Serie A, il 13 febbraio di undici anni fa l'ultima italiana di Ronaldo

Il Fenomeno si infortunò durante il recupero della 16° giornata tra Milan e Livorno. Finì così la carriera italiana del fuoriclasse brasiliano, dopo 58 gol in 88 partite.

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La carriera di Ronaldo è tristemente nota anche per gli infortuni. Il Fenomeno è stato uno dei più grandi centravanti della storia, e se non fosse stato per i ripetuti guai fisici avrebbe potuto essere considerato unanimemente alla pari di Pelé e Maradona. In Serie A, l'attaccante brasiliano ha giocato con Inter e Milan, realizzando 58 reti in 88 partite, 89 se consideriamo lo spareggio Uefa che i nerazzurri disputarono con il Bologna nel maggio del '99.

Arrivato dal Barcellona dopo aver già vestito le maglie di PSV Eindhoven e Cruzeiro, Ronaldo fece il suo esordio in Serie A il 31 agosto 1997 in un Inter-Brescia, segnando il primo gol in campionato già nella gara seguente, contro il Bologna. Ne fece altri quarantuno prima della lesione al tendine rotuleo del ginocchio destro, che lo costrinse a cinque mesi di stop. L'immagine di Ronaldo in lacrime e portato via in barella è purtroppo ricorrente. Appena tornato dal primo, grosso infortunio, il Fenomeno si ruppe nuovamente il ginocchio nella finale di Coppa Italia del 2000, rientrando in campo solo nella seconda metà dell'anno successivo.

Neanche col Milan venne appoggiato dalla fortuna. Acquistato dopo l'esperienza al Real Madrid, Ronnie esordì in rossonero l'11 febbraio 2007 contro il Livorno. Ma sempre contro il Livorno, un anno e due giorni più tardi, la storia italiana di Ronaldo terminò nel modo più brusco possibile, con un'altra lesione al tendine rotuleo del ginocchio, stavolta il sinistro.

Serie A, undici anni fa l'infortunio di Ronaldo col LivornoGettyImages
Inzaghi e Ambrosini hanno già capito la gravità della situazione. Sullo sfondo, i medici arrivano con la barella

Serie A, undici anni fa l'ultima partita italiana di Ronaldo

Campionato 2007-2008: il Milan neo Campione del Mondo, reduce dall'1-0 al Siena firmato dall'esordiente Paloschi, si trova ad affrontare il Livorno nel recupero della 16° giornata, gara in precedenza rinviata per la finalissima di Yokohama con il Boca Juniors. I toscani sono in netta ripresa rispetto a un avvio di stagione da brividi, ma i rossoneri, quinti in classifica, possono soltanto vincere per non perdere di vista la zona Champions League.

Il 13 febbraio, a San Siro non si presenta il Milan KaPaRo (ribattezzato con le iniziali di Kakà, Pato e Ronaldo) che ha strapazzato il Napoli un mese prima: il tridente offensivo, complice qualche guaio muscolare di troppo, è invece formato da Gourcuff, Paloschi e Gilardino. Il Fenomeno parte dalla panchina: a causa di un infortunio alla tibia e di un altro alla coscia ha già saltato tante partite, giocandone appena cinque. La sesta inizia al 56' e finisce un minuto dopo, quando su un cross di Oddo, il brasiliano salta ostacolato da Knezevic e Vidigal, che oltre a toccare Ronaldo prende anche il pallone col braccio. L'arbitro concede il rigore ma nessuno esulta: il ginocchio sinistro ha fatto crac al momento dello stacco. Ancora un infortunio, ancora una barella. Dagli undici metri segnerà Pirlo, che pareggerà l'iniziale eurogol di Pulzetti, a segno con un bellissimo sinistro a giro. Termina 1-1, l'ultima gara in Serie A di Ronaldo.

Serie A, Milan-Livorno 1-1GettyImages
Ancora un'espressione di dolore per il Fenomeno, a distanza di otto anni dall'ultima volta

Il tabellino di Milan-Livorno 1-1, 13 febbraio 2008

Milan (4-3-1-2): Kalac; Oddo, Bonera, Kaladze, Favalli; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Gourcuff; Paloschi (56' Inzaghi), Gilardino (56' Ronaldo, 59' Serginho). A disposizione: Fiori, Cafu, Simic, Jankulovski. Allenatore: Ancelotti.

Livorno (3-5-2): Amelia; Grandoni, Knezevic, Galante; A. Filippini, Pulzetti, De Vezze, Vidigal (84' Pavan), Pasquale; Tavano (45' pt Diamanti), Tristan (77' Rossini). A disposizione: De Lucia, Vailatti, E. Filippini, Bogdani. Allenatore: Camolese.

Arbitro: Brighi di Cesena.

Marcatori: 50' Pulzetti, 60' rig. Pirlo.

Note: ammoniti Vidigal, Gattuso e Tristan. Recupero: 1' pt e 5' st. Spettatori: 47.000 circa. Presenti in tribuna Arsene Wenger, tecnico dell'Arsenal, e il ct azzurro Roberto Donadoni.

Serie A, entra RonaldoGettyImages
L'ingresso in campo al posto di Gilardino. La gara di Ronnie durerà poco più di un minuto

Ronaldo, gol e infortuni: il suo rendimento in Italia

Gol e infortuni. Così si può brutalmente sintetizzare l'avventura italiana di Ronaldo. Iniziata in un pomeriggio di fine estate in cui a brillare più di tutti fu Alvaro Recoba; terminata all'alba di un tridente, quello con Pato e Kakà, che durò appena due partite (ebbe più fortuna il KaPaRo con Ronaldinho). I due brasiliani sono solo alcuni degli attaccanti che non hanno potuto godere appieno della gioia di giocare con Ronnie. Su tutti, è impossibile non fare il nome di Bobo Vieri, che condivise con lui appena dieci gare in tre campionati.

Serie A: Kakà, Pato e RonaldoGettyImages
Kakà, Pato e Ronaldo durante l'esordio in Serie A del 'Papero' (Milan-Napoli 5-2)

Cinquantotto gol in Serie A, 49 con l'Inter e 8 col Milan. Ai quali possiamo aggiungere le tre realizzazioni in Coppa Italia e le dieci reti europee con i nerazzurri. Dribbling, accelerazione, tecnica, potenza: nonostante i pesantissimi infortuni, Ronaldo è ancora oggi il miglior centravanti che il nostro campionato ha avuto dai tempi di van Basten.

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