Liga, Leganes: En-Nesyri, l'uomo dei record ha conquistato la Spagna

Con la tripletta segnata al Betis il marocchino ha infranto cinque record storici per il club pepinero, candidandosi come sorpresa della stagione.

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Benzema? Griezmann? No, a prendersi la copertina di questo inizio di 2019 non sono i centravanti di Real Madrid e Atletico. Per trovare le due attuali sorprese espresse dalla Liga non è però necessario spostarsi troppo dal centro della capitale spagnola: se da una parte c'è un collettivo solido che sogna l'Europa (il Getafe), dall'altra c'è il piccolo Leganes, club di periferia all'inseguimento di quella che sarebbe la terza salvezza consecutiva.

Di questi tempi in zona Butarque le big non sono particolarmente invidiate, visto che il capocannoniere dell'anno solare gioca proprio con la maglia dei Pepineros: si tratta di Yousseff En-Nesyri, punta marocchina che nell'ultimo turno si è tolto lo sfizio di segnare la sua prima tripletta nel massimo campionato spagnolo. Tre gol pesanti, che hanno permesso ai biancazzurri di battere il Betis e di allontanarsi ulteriormente dalla zona calda di una classifica al momento molto corta. En-Nesyri non ha le skills del bomber del Real Madrid né la capacità di inventarsi i gol da zero come il francese dei Colchoneros, ma il suo nome a Leganes adesso va ugualmente molto di moda.

Arrivato durante la scorsa sessione estiva di calciomercato, il marocchino è stato il secondo acquisto più oneroso della storia del club, che lo ha strappato al Malaga per circa 5 milioni di euro. En-Nesyri è sbarcato in Castiglia con l'etichetta di eterno incompiuto appiccicata bene in vista, figlia dei suoi trascorsi con la società andalusa, dove – soprattutto a causa del contesto – il ragazzo di Fez non è mai riuscito a esprimersi in pieno. I quattro cambi in panchina hanno poi fatto il resto, portandolo a essere utilizzato poco e soprattutto male. Urgeva cambiare aria e bisognava fare in fretta: nonostante alcune offerte dall'estero, il classe 1997 ha deciso comunque di rimanere in Liga, in una realtà nella quale il suo calcio può risultare più efficace.

En-Nesyri in azione con il MaroccoGetty Images

Liga, Leganes ai piedi di En-Nesyri: cinque record sfondati

In effetti la scelta pare essere stata decisamente azzeccata. Al Leganes En-Nesyri non deve far fronte alle eccessive pressioni di Malaga e può esprimersi al meglio. La sua tripletta al Betis è l'apice più alto toccato in quella che probabilmente sarà la sua miglior stagione in carriera giocata fino a qui. I mezzi a sua disposizione lo hanno subito messo al centro del progetto tattico disegnato da Mauricio Pellegrino per i suoi Pepineros, che proprio dalle lune del nordafricano dipendono quasi interamente: En-Nesyri fino a oggi ha ripagato la fiducia andando a segno otto volte, sette delle quali nel 2019. Numeri da capogiro che ne testimoniano l'ascesa e tracciano la linea base per rincorrere nuovi record.

Difficile, almeno per il momento, battere i cinque record scritti dal marocchino nell'arco dei 90 minuti giocati contro il Betis. Il primo traguardo è stato tagliato subito dopo la sua terza rete, un gol storico che permette a En-Nesyri di essere il primo giocatore assoluto a segnare una tripletta in Liga con il Leganes. Il secondo è invece legato ai gol in una singola annata: al momento gli 8 in campionato lo appaiano ad Alexander Szymanovski (stagione 2016/17), una delle istituzioni di questa società. Inoltre, grazie alle due reti segnate in Copa del Rey, En-Nesyri è il miglior marcatore stagionale di sempre nelle annate in cui il Leganes ha giocato nella massima divisione.

Traguardi importanti soprattutto per uno come lui, approdato in Spagna nel 2015 dopo che Manel Casanova – colui che lo scoprì nei campi di provincia marocchini – passò un'estate intera a spedire la sua scheda ai club di prima e seconda divisione. L'arrivo a Malaga fu accompagnato da molta diffidenza, un sentimento inevitabile soprattutto se esternato dai tifosi del club andaluso, in piena crisi societaria e perennemente sull'orlo del fallimento.

Nonostante non abbia mai sfondato definitivamente a La Rosaleda, En-Nesyri si è comunque conquistato una chiamata dal Marocco per Russia 2018, dove ha segnato una delle due reti totali collezionate dai Leoni dell'Atlas. In estate è poi arrivato l'incontro con Pellegrino, unico tecnico in grado di valorizzarlo perfettamente: dopo un inizio singhiozzante, l'argentino gli ha trovato il compagno di reparto ideale affiancandogli Martin Braithwaite.

Il danese, acquistato nel mercato di riparazione dal Middlesbrough, permette a En-Nesyri di stazionare maggiormente in zona offensiva contrariamente a quanto avveniva prima, quando il Leganes giocava principalmente in funzione di Guido Carrillo, oggi relegato a terza scelta. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: la coppia formata con Braithwaite funziona e il marocchino è definitivamente sbocciato, completando il proprio processo di maturazione e sfondando record a ripetizione.

L'ultimo certifica in maniera perfetta la crescita di cui sopra: le reti segnate da En-Nesyri hanno portato 13 dei 29 punti totali raggranellati fino a oggi dal Leganés, con il 21enne che ha raggiunto addirittura Messi nella classifica che tiene conto della media tra presenze e gol. Insomma, non c'è da meravigliarsi se oggi il suo nome è sulla bocca di tutti. Soprattutto dalle parti di Butarque, dove grazie a lui si sta scrivendo un piccolo pezzo di storia pepinera.

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