Champions League, le pagelle di Roma-Porto: è la notte di Zaniolo

La Roma supera il Porto nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. Decisiva una doppietta di un super Zaniolo. Nei portoghesi impressiona il giovane Eder Militão.

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La Roma batte il Porto nel primo round degli ottavi di Champions League. Decisivo un'altra volta quel baby prodigio che risponde al nome di Nicolò Zaniolo. È sua la doppietta che consegna ai giallorossi una partita dura, intensa, contro un avversario spigoloso e difficile da superare soprattutto a livello fisico. Quella della Roma, però, è stata una gara coraggiosa, intelligente, in cui l'unico neo è il gol subito nel finale da Adrian Lopez che riapre i giochi in vista del ritorno in programma il 6 marzo in Portogallo.

Il primo tempo è equilibrato, l'unico brivido lo regala Dzeko che fa tremare il palo. La Roma parte forte nella ripresa, ma l'occasione più grande è del Porto con Danilo. Poi sale in cattedra Zaniolo che segna due gol e sembra spianare la strada in vista del ritorno. Ma è un'illusione perché Adrian Lopez accorcia e gela l'Olimpico.

Migliore in campo è il classe '99 che è sempre più un riferimento per Di Francesco. Molto bene anche Edin Dzeko. Nel Porto impressiona Eder Militão che in estate era stato cercato dalla Lazio e che si rivela essere uno dei migliori prospetti in circolazione. Appuntamento ora tra tre settimane a Oporto quando la Roma avrà due risultati su tre per accedere ai quarti di Champions League.

Champions League, le pagelle di Roma-Porto

Roma (4-3-3): Mirante 6; Florenzi 6, Manolas 6, Fazio 6, Kolarov 6,5; Cristante 6,5, De Rossi 6,5, Pellegrini 6 (dall'81 Nzonzi sv); Zaniolo 8 (dall'87' Santon sv), Dzeko 7, El Shaarawy 5,5 (dal 90' Kluivert sv). All. Di Francesco 6,5

Porto (4-3-3): Casillas 6,5; Militão 7, Felipe 5,5, Pepe 6, Telles 5,5; Danilo 6,5, Herrera 5,5, Otávio 6 (dall'83' Hernani sv); Fernando 5 (dal 75' Andre Pereira sv), T.Soares 6, Brahimi 6 (dal 67' Adrian 6,5). All. Sérgio Conceição 5,5

I migliori

Zaniolo 8

Bagna il suo primo ottavo di finale di Champions League con una doppietta che fa fare alla Roma un buon passo avanti in ottica qualificazione. Gioca da esterno destro d'attacco e come accaduto già in altre occasioni il rendimento non ne risente. Quando entra dentro al campo è sempre una spina nel fianco per gli avversari, il confronto con Telles è impietoso per il terzino. È in crescita esponenziale. 

Dzeko 7

Giocata sontuosa - molto simile a quella che aveva portato al gol contro il Chievo - e palo. Poi tantissimo lavoro per la squadra, soprattutto quando la Roma è un po' in apnea e serve un appoggio per salire e riprendere fiato. È lui il regista dei due gol di Zaniolo: prima lavora di sponda e serve il compagno; poi s'invola, si mangia Herrera e coglie un palo che diventa sponda per l'ex Inter. Riferimento.

Militão 7

Una piccola sbavatura quando si fa saltare da Dzeko che poi coglie il palo. Per il resto partita da grande giocatore, per lui che è ai primi mesi in Europa ed è un classe '98. Ha un fisico impressionante e a questo abbina una falcata da centometrista e un buon senso della posizione. Lo trovi ovunque: in difesa e poi in proiezione offensiva. Gran prospetto.

Danilo 6,5

Gioca a tutto campo, bravo nel cucire il gioco e nello sporcare le linee di passaggio avversario. Sfiora anche il gol con un colpo di testa in anticipo a inizio ripresa. È uno dei pilastri della nazionale portoghese e si capisce il perché. Molto meglio del più pubblicizzato Herrera. 

Champions League, bene DzekoGetty Images

I peggiori

Telles 5,5 

Patisce tanto il confronto tecnico e fisico con Zaniolo. È in ritardo in occasione del primo gol della Roma, ma è tutta la sua partita in fase difensiva a essere deficitaria. Un po' meglio quando sale e cerca di dare uno sbocco offensivo alla manovra dei suoi. Ma sembra l'anello debole della retroguardia di Sergio Conceição.

Fernando 5

Non si vede praticamente mai in fase offensiva. È vero che fa tanto lavoro per schermare la fase di ripartenza della Roma, ma se di mestiere fai l'attaccante allora devi anche offendere. Lui invece latita, non dando alcun pensiero a Kolarov che lo controlla senza alcun patema.

El Shaarawy 5,5

È il meno brillante del tridente della Roma. Nel primo tempo spreca una buona occasione andando a impattare contro Militao. Aiuta in fase di non possesso, ma da lui ci si aspetterebbe qualche spunto in più. Il suo avversario diretto si rivela osso durissimo e lui non ha vita facile. Un po' appannato.

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