Serie A, la moviola del weekend: Szczesny-Djuricic era rigore?

Mazzoleni non assegna un calcio di rigore per un contatto al limite tra Szczesny e Djuricic: episodio borderline. Incerti Massa e Guida, molto bene La Penna.

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I tre punti di Sassuolo sono fondamentali per una Juventus alla ricerca di risposte. Dopo la brutta prestazione in Coppa Italia e il pareggio in rimonta subito dal Parma davanti al proprio pubblico nell'ultimo turno di Serie A, i bianconeri arrivavano alla partita del Mapei Stadium con l'obiettivo di ripartire in quarta. Così effettivamente è stato, dato che il 3-0 finale è figlio di una prestazione più che discreta, all'interno della quale sono tornati al gol anche due pedine preziose per Allegri come Khedira ed Emre Can.

Nonostante ciò, anche in una partita la cui storia non ha avuto molto da dire c'è stato spazio per le solite polemiche arbitrali. Il Sassuolo recrimina per un calcio di rigore non concesso dall'arbitro Mazzoleni con il risultato ancora ancorato sullo 0-0, figlio di un contatto tra il portiere polacco Szczesny e l'attaccante neroverde Djuriric. L'episodio ha riportato alla mente una situazione verificatasi qualche anno fa in un Juventus - Napoli, dove per un'uscita molto simile nella quale Reina atterrà Cuadrado lo spagnolo venne punito dal fischio arbitrale.

Sugli altri campi di Serie A si è fischiato a risultati alterni, con qualche errore sparso e soprattutto la cronica mancanza di comunicazione tra VAR e arbitri di campo, la cui fotografia perfetta arriva da Torino - Udinese. Buon esordio a San Siro per La Penna, uno dei fischietti più interessanti in ottica futura. Bene Rocchi a Bologna, positivo Marinelli a Marassi.

La Juventus esulta dopo un golGetty Images

Serie A, la moviola del weekend: Sassuolo-Juventus, rigore su Djuricic?

La prestazione arbitrale più discussa è senza dubbio quella di Mazzoleni a Reggio Emilia, sempre molto restio a prendere una decisione anche quando non ci sarebbe la necessità di andare a rivedere l'azione incriminata al VAR. Nella fattispecie, l'arbitro di Sassuolo - Juventus giudica regolare un'uscita bassa di Szczesny su Djuricic lanciato a rete, non fischiando il rigore a velocità naturale e mantenendo la propria posizione nonostante il VAR sconfessi totalmente la sua decisione.

La dinamica: Djuricic viene toccato sul ginocchio sinistro dal portiere polacco nello stesso momento in cui il numero 1 bianconero riesca a spostare la palla. Mazzoleni si affida a Maresca che lo richiama così al VAR dove il calcio di rigore non viene assegnato. Si tratta del classico episodio borderline, con elementi sia a favore della punibilità che della non punibilità. La prestazione dell'arbitro alla fine è sufficiente, tra il gol giustamente annullato a Cristiano Ronaldo e altri due rigori non fischiati per presunti tocchi di mano da parte di Bourabia e Rugani.

Ottimo La Penna in Milan-Cagliari

Il debutto in Serie A a San Siro di uno dei fischietti più promettenti del calcio italiano è stato più che positivo. La partita lo ha aiutato, certo, ma La Penna ha messo in evidenza capacità di gestione comuni a ben pochi suoi colleghi. Rizzoli ci punta molto e vedendolo in campo si capisce il perché. Venendo agli episodi, La Penna riesce a cogliere con minuzia di particolari diverse situazioni borderline, tipo un fallo di Çalhanoglu su Ceppitelli che a velocità naturale sembrava fosse da fischiare al contrario.

Regolari le due reti del Milan segnate da Piatek e Paquetà, dove l'arbitro ha giudicato bene la sfortunata deviazione di Cragno (primo caso) e la posizione di partenza del brasiliano (seconda azione). Inutile la Goal Line Technology sulla traversa di Joao Pedro: la palla rimbalza nettamente dentro il campo. Giusta l'unica ammonizione del match, data a Faragò per un fallo di frustrazione su Bakayoko.

Atalanta-Spal, qualche svista per Massa. Diversi episodi dubbi in Torino - Udinese

Giornata non fortunatissima per Massa, impegnato allo stadio Atleti Azzurri di Bergamo dove l'Atalanta ha battuto 2-1 la Spal. In particolare, l'esperto fischietto soprassiede su un doppio giallo netto che avrebbe fatto terminare anzitempo la partita all'olandese Hateboer (intervento su Costa), prima di non fischiare un probabile rigore per un fallo di Lazzari su Ilicic.

A Torino invece Guida conferma ancora alcuni limiti palesati già nelle scorse settimane: il rigore su Okaka c'è e non era il caso di andarlo a rivedere al VAR, mentre la "parata" di Nuytinck su Ola Aina è un episodio molto borderline, che avrebbe meritato più attenzione e una consultazione del VAR che invece Guida non ha ritenuto opportuno fare. Bene, infine, sull'annullamento del gol dell'Udinese: Lasagna è sulla direttrice di Sirigu nel momento in cui Okaka tira, quindi il fuorigioco diventa attivo.

Torino - Udinese: Okaka scaglia il gol dell'1-1 poi annullatoSky Sport

Poco lavoro per Rocchi e Marinelli

Partita senza particolari problemi per Rocchi e Marinelli, impegnati su due campi abbastanza tranquilli. Il primo arbitra bene Bologna - Genoa, match in cui le due squadre si spartiscono la posta in palio con un salomonico 1-1. La gestione dei fischi è buona, così come è buono il dialogo con i ventidue in campo. Solo in un paio di occasioni Rocchi è costretto a spegnere sul nascere alcune polemiche, tenendo però bene in mano la gara.

Anche Marinelli non sbaglia nulla in Sampdoria - Frosinone: giusto annullare per fuorigioco millimetrico la rete di Chibsah, così come giuste sono le valutazioni su due rigori chiesti dai blucerchiati. Sul primo viene giudicato di petto il tocco di Cassata, mentre per il contatto Beghetto - Quagliarella non ci sono gli estremi per dare un rigore.

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