Formula 1, svelata la Toro Rosso: una monoposto figlia di Red Bull

La Toro Rosso svela la nuova monoposto di Formula 1. La STR14 sarà affidata all'arrembante Daniil Kvyat e all'esordiente thailandese Alexander Albon.

13 condivisioni 0 commenti

di

Share

La Haas ha iniziato il valzer delle presentazioni di Formula 1 con un rendering della SF-19 che sarà svelata solo nei test di Barcellona. Alla Toro Rosso il merito di aver mostrato la prima monoposto 2019 su Facebook, nata dalla mente di Jody Egginton, frutto delle esperienze del team di Faenza con quello di Milton Keynes per sfruttare al meglio il potenziale del motore Honda. La Toro Rosso si pone l'obiettivo di dare una svolta alle ultime deludenti stagioni, con un ottavo posto nel 2018 davanti alla sola Williams e alle spalle della Sauber Alfa Romeo.

La STR14 è una stretta parente della Red Bull che fornirà un grande supporto tecnico e strategico. Dopo un anno di sperimentazione con la power unit Honda si attende un salto di qualità dal motore, quindi dai livelli di prestazione pura, anche se sono prevedibili alcuni intoppi di affidabilità. Il retrotreno della Toro Rosso è chiaramente ispirata alla vettura madre angloaustriaca, pur adottando soluzioni del 2018. La pancia, ad esempio ha un design rovesciato come la RB14, mentre sospensione e cambio sono identici alla macchina dell'anno scorso.

Il passo è cresciuto sia per ospitare 5 litri in più di carburante (da 105 a 110 kg), sia per adeguarsi alla Red Bull, dato che la monoposto faentina era quella con il passo più corto. Il muso non è cambiato molto anche se si notano i grandi piloni di sostegno che adottano ben tre soffiaggi in perfetto stile McLaren MCL33. La macchina sarà all'opera per la prima volta in questa stagione nei test di Formula 1 a Barcellona. Nei giorni scorsi ha superato i crash test previsti dalla FIA. Si prevede un campionato con l'utilizzo di due power unit oltre il limite regolamentare, penalizzazioni da scontare che saranno compensate dai progressi garantiti dal motorista.

Formula 1, la monoposto STR14fotogramma

Formula 1, Toro Rosso satellite Red Bull

Rispetto ad altre squadre, Toro Rosso conta su un numero minore di dipendenti (300 a Faenza e 100 a Bicester), ma la partnership con Red Bull Technology consentirà ai tecnici di concentrarsi maggiormente sui dettagli. L'obiettivo mai celato è di usare questa scuderia come laboratorio per i giovani piloti del Red Bull Driver. La STR14 sarà affidata a Daniil Kvyat e Alexander Albon. Per il pilota russo si tratta in verità di un ritorno, dopo un 2018 sabbatico passato al simulatore Ferrari, per l'anglo-thailandese sarà l'anno dell'esordio dopo un passato in GP3 e Formula 2 a lottare contro Charles Leclerc. Franz Tost, Team Principal della scuderia Toro Rosso, non osa mettere paletti o fare pronostici.

È difficile dire i nostri obiettivi se non sappiamo ancora dove siamo in termini di competizione. Ma siamo fiduciosi nel ricordare quanto lavoriamo al fianco della Red Bull Technology, quanto bene funziona la collaborazione con Honda e quanto promettenti sono i nostri piloti

Daniil Kvyat non ha perso la fiducia e le speranze: dopo un anno 'parcheggiato' nella fabbrica di Maranello a fare da supporto al team del Cavallino ritorna da titolare in Formula 1.

Non bisogna mai perdere la speranza e credo che sia fantastico essere di nuovo titolare. Mi è piaciuto lavorare a Maranello, mi ha aiutato a tenermi in forma e a non perdere contatto con questo mondo. Ora voglio solo scendere in pista e vedere cosa succede. Abbiamo molto lavoro da fare e i test a Barcellona saranno importanti.

Alexander Albon, all'esordio in Formula 1, sa che la strada davanti a sé non è per nulla facile. Sarà la grande occasione della sua carriera da pilota e cercherà di tenere alti i colori della sua amata Thailandia.

Il mio obiettivo è trovare il feeling nei test e migliorare in fretta. Questa è la mia grande opportunità per dimostrare quanto valgo. Rappresentare la Thailandia sarà un grande impegno. È trascorso molto tempo da quando un mio connazionale ha corso nel Circus e spero davvero di rendere tutti orgogliosi.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.