Champions League, Di Francesco: "Col Porto sarà un match dispendioso"

Le parole del tecnico giallorosso nella conferenza stampa della vigilia del match contro i portoghesi. De Rossi: "I tifosi si fidino di me: Kolarov è un grande professionista".

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La buriana sembra essere passata. Dopo il rocambolesco pareggio casalingo con l'Atalanta e la debacle di Coppa Italia contro la Fiorentina, la Roma si è ripresa: i segnali incoraggianti del match col Milan sono stati confermati a casa del Chievo e ora la squadra è pronta per affrontare gli ottavi di Champions League.

Terminata la fase a gironi, ora si ritorna agli incroci da dentro o fuori, senza più il paracadute dell'approdo in Europa League. I giallorossi cominciano domani, martedì 12 febbraio all'Olimpico alle ore 21 contro il Porto, mentre il ritorno è previsto per il 6 marzo alla stessa ora.

Partita male a settembre, con la netta sconfitta al Bernabeu contro il Real Madrid, la Roma si è qualificata grazie alle tre vittorie consecutive e autoritarie contro Viktoria Plzen in casa e nel doppio confronto contro il CSKA Mosca, rendendo così ininfluenti gli ultimi due match, persi contro spagnoli e cechi.

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Champions League, Di Francesco: "Col Porto match dispendioso"

Nella consueta conferenza stampa della vigilia, Di Francesco si presenta col capitano Daniele De Rossi, la bandiera di questa Roma che, appena uscito dall'infermeria per l'infortunio al ginocchio, ha risposto a domande sul suo futuro e sul "caso Kolarov":

Ho sempre detto che se starò bene fisicamente continuerò a giocare. L'allenatore e i miei compagni di squadra non sanno quanto sono importanti per me, mi hanno fatto sentire importante come non mi sono mai sentito in carriera. Per quanto riguarda Kolarov dico ai tifosi di fidarsi di me: Aleks è un grande professionista e dà sempre quello che deve dare, a volte anche giocando in condizioni precarie. 

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De Rossi in conferenza stampa insieme a Di Francesco

Per quanto riguarda lo stato di salute della squadra che il capitano ha potuto osservare "da fuori" mentre era in convalescenza, De Rossi si schiera col tecnico, uno con le idee chiare, dice, che non le stravolge e non perde la testa quando le cose vanno male. La speranza è quella di ripetere il cammino dell'anno scorso, anche se il capitano ha ben chiaro che questo è un altro torneo. Sulla stessa linea Di Francesco che avvisa che la Champions League è ancora lunga, occorre pensare al Porto ma, al contempo, essere ambiziosi. Poi, la situazione assenze e il peso per le due squadre:

Loro non avranno Marega, che in campo aperto diventa molto pericoloso, ma Conceiçao sta facendo un grande lavoro e saprà supplire. Noi saremo senza Schick, Perotti e Under, mentre Olsen è da valutare all'ultimo. Rientra Manolas e, se darà risposte positive, giocherà sicuramente De Rossi

Che il Porto sia una squadra non facile da affrontare lo testimonia la vittoria che ottenne due anni e mezzo fa all'Olimpico nei playoff di Champions League. Il tecnico ha la ricetta:

È determinante fare una grande fase difensiva contro di loro, una squadra fisica, ostica, che sa quello che vuole, che è abituata a queste partite e che ha fatto un grande girone. Non sarà facile, ma dobbiamo essere squadra. Dal punto di vista fisico sarà una partita molto dispendiosa.

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