Atletica, New York: Kejelcha vicino al record mondiale di El Guerrouj a

L'impresa sfiorata da Yomif Kejelcha nel miglio è il risultato copertina dei Millrose Games di New York. Genzebe Dibaba non riesce nell’impresa di battere il record mondiale dei 1000 metri al meeting di Lievin.

Atletica, New York: Yomif Kejelcha a un passo dal record mondiale Getty Images

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L’etiope Yomif Kejelcha ha sfiorato di un solo centesimo di secondo il record del mondo del miglio detenuto dal grande Hicham El Guerrouj fermando il cronometro in 3’48”46 nel Wanamacker Mile nel corso dei celebri Millrose Games di New York disputati sulla pista dell’Armory Track Club a Manhattan. El Guerrouj corse la distanza in 3’48”45 a Gand nel 1997. Kejelcha è transitato al passaggio intermedio ai 1500 metri in 3’33”17 stabilendo la sesta migliore prestazione di sempre su questa distanza. Il diciassette campione NCAA di cross e indoor Edward Cheserek si è classificato al secondo posto in 3’53”29 precedendo di un solo centesimo di secondo il bronzo olimpico degli 800 metri di Rio de Janeiro 2016 Clayton Murphy (3’53”30). Buon quarto posto del britannico Josh Kerr in 3’53”65.

Yomif Kejelcha:

Sono felice per la vittoria anche se sono deluso di non essere riuscito a battere il record per un nulla. Ci proverò ancora quest’anno e sono convinto di potercela fare

Michael Saruni super negli 800 metri

Ancora super mezzofondo sulla pista della Grande Mela negli 800 metri maschili dove il keniano Michael Saruni ha polverizzato il record africano con un formidabile 1’43”98. Saruni è diventato il secondo ottocentista di sempre dopo il primatista mondiale Wilson Kipketer ad infrangere la barriera dell’1’44” a livello indoor. Il precedente record africano era stato realizzato dal compagno di allenamenti Emmanuel Korir con il tempo di 1’44”21 in occasione dei Millrose Games dell’anno scorso.

Saruni si allena alla University of Texas di El Paso sotto la guida del campione olimpico degli 800 metri di Seul 1988 Paul Ereng. Alle spalle di Saruni Donovan Brazier ha demolito dopo 27 anni il record statunitense di Johnny Gray scendendo sotto il muro degli 1’45” per la prima volta in carriera a livello indoor con 1’44”41. Brazier è salito al quinto posto delle liste mondiali di sempre. Sam Ellison si è classificato terzo con 1’46”13 precedendo Joe White (1’46”59) ed Eric Sowinski (1’46”61).

Record nord americano di Ajee Wilson sugli 800 metri femminili

La statunitense Ajee Wilson ha stabilito il record nord americano e la migliore prestazione mondiale dell’anno degli 800 metri femminili con 1’58”60 precedendo Natoye Gole, che ha battuto il record giamaicano con 1’59”13, e l’altra statunitense Ce’Aira Brown (1’59”74). Il precedente record nord americano era detenuto da Nicole Teter con 1’58”71 dal 2002.

Record tedesco del miglio femminile di Konstanze Klosterhalfen

La vice campionessa europea indoor dei 1500 metri Konstanze Klosterhalfen ha vinto il miglio femminile in 4’19”98 battendo il record tedesco detenuto da Vera Michallek dal 1988 con 4’28”98. Al passaggio intermedio ai 1500 metri la ventunenne tedesca è transitata in 4’02”50 stabilendo il record nazionale anche su questa distanza. Klosterhalfen, che ora si allena negli Stati Uniti con il Nike Oregon Project, è salita al quinto posto delle liste mondiali all-time indoor. A fine Gennaio l’atleta cresciuta nel Bayer Leverkusen si è imposta anche sui 5000 metri al meeting di Boston. La specialista dei 3000 siepi Colleen Quigley ha stabilito il quarto miglior tempo nord americano di sempre con 4’22”86.

Super lanci di Crouser nel getto del peso

Il campione olimpico del getto del peso Ryan Crouser ha realizzato il miglior lancio degli ultimi 11 anni nel getto del peso maschile con la fantastica misura di 22.33m al quarto tentativo salendo al quarto posto delle liste mondiali di sempre. Lo statunitense ha fatto registrare una serie di lanci impressionante con tutti i lanci misurati oltre la barriera dei 21.30m. Il connazionale e campione del mondo di Pechino 2015 Joe Kovacs si è classificato secondo con 20.86m.  

Grande ritorno di English Gardner sui 60 metri

La sprinter statunitense English Gardner ha stabilito il secondo miglior tempo mondiale dell’anno sui 60 metri femminili con 7”10 precedendo la trinidegna Michelle Lee Ahye (7”15) e la statunitense Javianne Oliver (7”19). Gardner era tornata lo scorso anno dopo un lungo periodo difficile condizionato da un grave infortunio con i successi nei meeting di Padova e Rovereto sui 100 metri.

John Teeters si è aggiudicato i 60 metri maschili in 6”56.

Sharika Nelvis ha vinto i 60 ostacoli in 8”01 precedendo di due centesimi di secondo la nigeriana Tobi Amusan. Devon Allen ha prevalso su Freddie Crittenden in 7”61 sui 60 ostacoli maschili.

La campionessa del mondo indoor di Portland 2016 Vashti Cunningham ha superato la misura di 1.95m nel salto in alto femminile.

Grant Fisher ha vinto un buon 3000 metri maschile in 7’42”62 in una gara dove tutti i primi otto classificati hanno stabilito il record personale. Doppietta statunitense nei 3000 metri femminili con Alicia Morrison (8’45”97) e Rachel Schneider (8’46”44).

Altri risultati internazionali, Meeting di Lievin: Genzebe Dibaba non riesce nel tentativo di battere il record del mondo dei 1000 metri

La grande atletica è tornata a Lièvin per la venticinquesima edizione del meeting del nord della Francia rinato l’anno scorso dopo alcuni anni di pausa. L’obiettivo degli organizzatori è riportare il meeting di Lièvin ai fasti degli anni 90 quando questa cittadina vicino a Pas de Calais ospitava il meeting indoor più importante a livello internazionale con una storia gloriosa e ben sette primati del mondo battuti.

Genzebe Dibaba non è riuscita nell’impresa di battere il record del mondo sui 1000 metri detenuto dal 1999 dalla mozambicana Maria Mutola con 2’30”94. La fuoriclasse etiope ha fermato il cronometro in 2’37”40 dopo una partenza troppo forte precedendo l’ugandese Winnie Nanyondo (2’37”80) e la marocchina Rababe Arafi (2’38”21).

Il primatista europeo dei 100 metri Jimmy Vicaut si è classificato terzo sui 60 metri in 6”64 nell’unica gara indoor in programma quest’inverno. Il successo è andato all’ivoriano Arthur Cissé con 6”57.

Vittoria ivoriana anche sui 60 metri femminili dove la vice campionessa mondiale indoor e outdoor Marie Josée Ta Lou si è imposta nettamente in 7”15 precedendo le giamaicane Ramona Burchell (7”29) e Gayon Evans (7”32).

Sam Kendricks ha vinto il salto con l’asta con 5.71m precedendo a pari misura il polacco Piotr Lisek grazie ad un numero minore di errori. Katie Nageotte ha ripetuto come Kendrick il successo di 24 ore prima al meeting di Rouen vincendo l’asta femminile con 4.62m davanti alla primatista francese del salto con l’asta Ninon Guillon Romarin (4.57m).

Pascal Martinot Lagarde ha vinto i 60 ostacoli in 7”57 riprendendosi la migliore prestazione francese dell’anno che Wilhelm Belocian gli aveva strappato a Metz con 7”61.

Lo specialista del salto triplo del Burkina Faso Fabrice Hughes Zhango si è confermato oltre i 17 metri vincendo con 17.09m battendo il finlandese Simo Lipsanen (16.98m) e Alexis Copello (16.57m).

La campionessa europea dei 100 ostacoli Elvira Herman ha vinto i 60 ostacoli in 8”00 precedendo di sei centesimi l’ucraina Hanna Plotitsyna. L’azzurra Giulia Pennella si è espressa sui suoi limiti stagionali classificandosi ottava in 8”21. Il campione europeo della staffetta 4x400 Kevin Borlée ha conquistato il successo sui 400 metri in 46”97.

L’etiope Habtamu Alemu è scesa ancora sotto i 2 minuti con 1’59”99 sugli 800 metri femminili precedendo la keniana Nelly Jepkosgei (2’02”03) e la francese Renelle Lamote (2’02’17”). Vittorie nel mezzofondo per Birhanu Balew del Barhein nei 2000m in 5’00”34 (nuovo record asiatico) davanti al marocchino Soufiane El Bakkali (5’00”55), per Samuel Tefera sui 1500m in un ottimo 3’36”72 e per il polacco Marcin Lewandowski sugli 800 metri in 1’47”90.

Sam Kendricks 5.90m nel salto con l’asta a Rouen

Il campione del mondo del salto con l’asta di Londra 2017 Sam Kendricks ha vinto il meeting del circuito Perche Elite Tour di Rouen stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 5.90m Sabato sera. Kendricks ha superato tutte le misure a 5.65m, 5.75m, 5.85m e 5.90m al primo tentativo prima di tentare tre prove a 6.01m. Lo statunitense aveva già stabilito le precedenti migliori prestazioni mondiali dell’anno con 5.84m a Parigi e 5.86m a Berlino nelle settimane scorse ma era stato superato prima da Armand Duplantis con 5.87m e successivamente da Andrew Irwin con 5.88m. Il greco Kostandinos Filippidis e il campione olimpico brasiliano Thiago Braz Da Silva hanno superato 5.65m. La statunitense Katie Nageotte ha confermato il suo ottimo momento di forma saltando 4.62m e 4.74m sempre al primo tentativo e ha battuto la campionessa olimpica e mondiale Ekaterini Stefanidi (4.62m).

Campionati britannici indoor di Birmingham: Laura Muir e Asha Phillp stelle alla Birmingham Arena

Ad una settimana dal British Indoor Grand Prix di Birmingham sono andati in scena i Campionati britannici indoor alla Birmingham Arena, teatro dei Mondiali Indoor dell’anno scorso. La stella della due giorni nelle West Midlands è stata la campionessa europea dei 1500 metri indoor e outdoor Laura Muir, che ha vinto il titolo britannico dei 3000 metri in 8’48”03 battendo con un allungo negli ultimi 400 metri la vincitrice del meeting di Karlsruhe Melissa Courtney (8’50”61). La ventenne scozzese Jemma Reekie, compagna di allenamenti di Laura Muir sotto la guida del coach Andy Young, si è qualificata per gli Europei di Glasgow vincendo i 1500 metri in 4’17”10.

La campionessa europea in carica dei 60 metri di Belgrado 2017 Asha Phillip ha vinto il quarto titolo britannico su questa distanza in 7”19 battendo di un solo centesimo di secondo Rachel Miller. Il diciannovenne Dominic Ashwell si è imposto a sorpresa nella finale dei 60 metri maschili in 6”64 mancando di poco il minimo per gli Europei Indoor di Glasgow.

Holly Bradshaw, medaglia di bronzo agli Europei di Berlino 2018 con 4.75m nel salto con l’asta, ha superato la barriera dei 4.80m per la quarta volta in carriera. Cindy Ofili è tornata a vincere un titolo britannico sui 60 ostacoli dopo un grave infortunio in 8”16 precedendo la campionessa mondiale indoor del pentathlon indoor Katarina Johnson Thompson (8”27). Johnson Thompson ha vinto il salto in lungo con 6.46m ma si concentrerà soltanto sul pentathlon ai prossimi Europei di Glasgow dove sarà la grande favorita dopo l’infortunio subito da Nafissatou Thiam durante un periodo di allenamento in Sudafrica. Morgan Lake ha vinto il quarto titolo britannico nel salto in alto con 1.94m prima di sbagliare tre prove alla quota di 1.99m. Sophie McKinna ha migliorato il record personale aggiudicandosi il getto del peso femminile con 17.97m. Successi sui 400 metri per Zoey Clark in campo femminile in 52”85 e per Cameron Chalmers sui 400 metri maschili in 46”26.

Holloway super sui 60 ostacoli negli Stati Uniti

Ancora una volta Grant Holloway è stato il grande protagonista dell’ultimo fine settimana dell’atletica NCAA. L’ostacolista e velocista della University of Florida ha polverizzato di sei centesimi di secondo la sua migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 ostacoli con 7”43 al Tyson Invitational di Fayetteville avvicinando di un centesimo il record NCAA realizzato lo scorso anno. Il campione NCAA 2018 detiene anche la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 metri con 6”51 e ha realizzato altre ottime prestazioni come 8.02m nel salto in lungo e 20”69 sui 200 metri.

Andrew Irwin ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno del salto con l’asta con 5.88m al secondo tentativo, un centimetro meglio rispetto al 5.87m realizzato da Armand Duplantis a Baton Rouge. Irwin ha tentato successivamente tre prove senza successo alla misura di 5.92m.

Chanel Brissett ha realizzato la seconda migliore prestazione statunitense under 20 sui 60 ostacoli femminili con 7”90 precedendo di cinque centesimi di secondo Janeek Brown. Il vice campione del mondo della staffetta 4x400 Wil London ha fermato il cronometro sui 400 metri in 45”73.

Quattrocentisti in evidenza al Clemson Tiger Paw Invitational, dove Obi Ibokwe ha migliorato il suo personale indoor con 45”35 precedendo l’ottocentista Devon Dixon (45”68), Quincy Hall (45”72) e Khamari Montgomery (45”74). La staffetta 4x400 di Houston composta da Lattin, Igbokwe, Holt e Montgomery ha realizzato con 3’01”51 un tempo più veloce rispetto a quello che consentì alla Polonia di vincere il titolo mondiale indoor a Birmingham 2018.

Al Texas tech Classic pochi millesimi di secondo hanno diviso i primi tre sui 60 metri. Cravont Charleston ha vinto in 6”54 precedendo Mario Burke (6”58) e Anthony Schwartz, che ha eguagliato il suo record personale con 6”59 diventando il primo millennial a scendere sotto i 6”60. Daniel Roberts ha stabilito il record personale sui 60 ostacoli con 7”52 precedendo Trey Cunningham (7”58). Tia Seymour si è imposta sui 60 metri femminili in 7”21.

La campionessa mondiale dei 60 ostacoli Kendra Harrison ha vinto i 60 metri a Lubbock in 7”33 precedendo Jenna Prandini di un centesimo di secondo e i 200 metri stabilendo il personale con 23”10.

Laura Roesler ha stabilito il record personale indoor sugli 800 metri con un ottimo 1’59”60 al David Hemery Valentine Invitational.

Karalis vince il titolo greco con 5.70m e attacca 5.86m

Il giovane astista greco Emmanouil Karalis ha vinto il titolo greco indoor del salto con l’asta con 5.70m prima di tentare senza successo tre prove a 5.86m. Miltiadis Tentoglou ha vinto il salto in lungo con 8.19m due giorni dopo aver battuto Marcell Jacobs a Madrid. Tatiana Gousin ha realizzato il minimo per i Mondiali nel salto in alto femminile con 1.94m prima di tentare i 2.00m.

Jungfleisch supera 1.94 nel salto in alto a Weinheim

La tedesca Marie Laurence Jungfleisch ha migliorato il personale stagionale con 1.94m nel meeting di salto in alto di Weinheim in Germania precedendo Imke Onnen (1.92m).

Migliore prestazione mondiale dell’anno di Schwanitz nel getto del peso

Al meeting di Sassnitz in Germania la vice campionessa europea del getto del peso di Berlino 2018 Christina Schwanitz ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con un lancio di 19.31m superando di tre centimetri la precedente miglior misura detenuta dalla statunitense Maggie Ewen. Il due volte campione del mondo David Storl si è imposto nel getto del peso maschile con 20.38m il giorno dopo aver vinto al meeting di Madrid.

Record mondiale under 20 di Jakub Ingebrigtsen a Baerum

Il campione europeo dei 1500 e dei 5000 metri di Berlino 2018 Jakub Ingebrigtsen ha esordito con il botto nella stagione indoor stabilendo il record mondiale under 20 indoor con 3’36”21 sui 1500 metri a Baerum in Norvegia. Il giovane fuoriclasse norvegese ha battuto anche il record nazionale assoluto detenuto dal fratello Henrikcon 3’39”70. Filip Ingebrigtsen si è imposto nei 3000m in 7’49”73. Il campione europeo e mondiale dei 400 ostacoli Karsten Warholm ha realizzato un ottimo 45”65 sui 400 metri arrivando a nove centesimi dal record norvegese. Lo svedese Molker Svard Jakobson ha stabilito il personale nel salto con l’asta con 5.82m battendo il campione europeo under 18 Paul Haugen Lillefosse (record nazionale under 20 con 5.56m). Lo svedese Thobias Nilsson Montler (recente vincitore a Karlsruhe davanti a Juan Miguel Echevarria) si è confermato oltre gli 8 metri nel salto in lungo con 8.05m. Ottimo 20.30m nel getto del peso del norvegese Marcus Thomsen. Karoline Bjerkeli Grovdal ha migliorato il record norvegese della mitica Ingrid Kristianssen sui 3000 metri con un buon 8’44”68. Vittoria finlandese di Reetta Hurske sui 60 ostacoli con 8”07 e record svedese nell’asta femminile di Michaela Meijer con 4.75m.

Mezza maratona di Barcellona: successo di Dereje

L’etiope Roza Dereje ha vinto la mezza maratona di Barcellona in campo femminile in 1h06’01” precedendo di 44 secondi la connazionale Dibaba Kuma. Molto combattuta anche senza grandi tempi cronometrici la gara maschile dove il keniano Erik Kiptanui si è imposto in 1h01’04” precedendo di un secondo l’etiope Abeba Degefa e di due secondi Betesfa Getahun.

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