Sala, la svolta dagli Usa: "Ci ho messo 10 minuti per trovare l'aereo"

Lo specialista statunitense David Mearns spiega come sia stato semplice capire dove andare a cercare: "Ho deciso di dare una mano dopo l'appello della sorella di Emiliano".

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Di mestiere fa il "cacciatore di naufragi" e probabilmente è il migliore nel suo campo. David Mearns ha confermato la sua fama anche in questa occasione, dando il suo contributo per il ritrovamento dell'aereo all'interno del quale ha perso la vita il calciatore Emiliano Sala.

Lo specialista statunitense ha raccontato quello che è accaduto, rivelando di aver capito dove potesse essere l'aereo dopo appena 10 minuti di ricerca sul disastro avvenuto lungo la Manica, nella rotta da Nantes a Cardiff.

Le ricerche ufficiali del Piper Malibu erano state interrotte dopo tre giorni dalla sparizione del velivolo, ma la famiglia di Emliano Sala è riuscita a raccogliere abbastanza fondi per continuare privatamente le operazioni, fino al ritrovamento di questo giovedì, che ha permesso almeno di avere una salma su cui piangere ai cari dell'ex calciatore.

Parla l'investigatore privato che ha trovato l'aereo di Emiliano SalaGetty Images
Emiliano Sala, parla l'investigatore privato che ha trovato l'aereo

Sala, parla l'investigatore che ha ritrovato l'aereo

Decisivo l'ingresso nel team di ricerca di David Mearns, lo specialista americano che ha ammesso di essersi sentito obbligato a dare il proprio contributo dopo aver visto piangere Romina, la sorella dell'ex attaccante del Nantes.

È stato davvero - ha raccontato al Sunday Times - un discorso toccante, soprattutto perché pronunciato da una ragazza così giovane. Non parlava inglese e si trovava in un paese straniero, in procinto di partecipare senza la minima competenza a un incontro molto tecnico con la Sezione investigativa sugli incidenti aerei.

Vedendo quella scena, David Mearns non se l'è sentita di fare finta di niente:

Ho detto a mia moglie: "Ho intenzione di fare una piccola ricerca". Mi sono messo a guardare il tempo, la profondità del mare e il punto in cui l'aereo si era probabilmente schiantato. Dopo 10 minuti ho capito che potesse essere trovato.

Così Mearns si è messo in contatto con Romina e il resto della famiglia Sala, comunicando con loro attraverso l'uso di Google Translate. E il suo aiuto è stato decisivo per il ritrovamento dell'aereo prima e del corpo di Emiliano Sala poi.

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