Barcellona, Bartomeu: "Dovremo esser pronti quando Messi si ritirerà"

La Pulce in estate compirà 32 anni, il presidente catalano si prepara al suo addio: "Il club non dovrà risentirne. Bisognerà continuare ad avere i successi attuali".

360 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Non è una favola, non ci sarà il lieto fine. Lionel Messi non è eterno, non è immortale, e un giorno lascerà il Barcellona e il calcio. Si dovrà ritirare. Sembra impossibile, perché da quando ha esordito il 16 ottobre 2004 (contro l'Espanyol), a soli 17 anni (fu il più giovane calciatore dei blaugrana a debuttare nella Liga, record poi passato a Bojan) l'argentino ha cambiato la storia del club catalano e del campionato spagnolo.

In 9 occasioni Messi ha vinto la Liga (nello stesso lasso di tempo il Real Madrid ha vinto solo 4 volte), si è laureato Pichichi in 5 occasioni, ha segnato 404 gol in campionato (il miglior marcatore di tutti i tempi) e 581 in totale con la maglia blaugrana. La Pulce è entrata nella storia del club in maniera indelebile. Resterà una leggenda, eppure è umano e un giorno smetterà di giocare.

A giugno Messi spegnerà 32 candeline. Ormai le carriere si sono allungate, ma il suo ritiro si sta avvicinando. Il Barcellona con lui ha fatto uno scatto, ora come status non ha nulla da invidiare a nessun'altra squadra al mondo. Può guardare Juventus, Real Madrid, Milan, Manchester United, Bayern Monaco e Liverpool da pari a pari. In alcuni casi perfino dall'alto verso il basso. Prima dell'esordio di Messi non era esattamente così.

Messi in azione con il BarcellonaGetty Images
Messi in azione con il Barcellona

Barcellona, Bartomeu parla del ritiro di Messi

L'obiettivo del club è presto detto: quando Messi si ritirerà (e ovviamente in società sperano che ciò accada il più tardi possibile) il Barcellona non dovrà risentirne eccessivamente. Non dovrà scendere quel gradino, dovrà mantenere nel tempo lo status attuale. Il presidente Josep Maria Bartomeu ha ammesso alla BBC che il club si sta già preparando a un futuro senza la Pulce:

Un giorno Leo ci dirà che ha andrà in pensione, dobbiamo prepararci a quel momento e farci trovare pronti. Stiamo acquistando grandi giocatori giovani per far sì che il club possa continuare a vivere quest'era di successi. Questa è la nostra responsabilità da qui a due anni, quando scadrà il mio mandato.

Messi esulta con Ronaldinho a inizio carrieraGetty Images
Messi esulta con Ronaldinho a inizio carriera

Da Lenglet a Todibo, passando per Malcolm, Aleñà e Dembelé, il Barcellona sta cercando i giovani che possano garantire il successo al club anche negli anni a venire. Qualcuno sta convincendo di più (si parla molto bene di Aleñà, Lenglet può crescere, Todibo, appena arrivato, promette bene), altri di meno (Malcolm e Dembelé per ora hanno reso al di sotto delle aspettative), ma per creare la squadra per il dopo-Messi c'è ancora tempo. Non tanto, ma qualche anno ancora sì. Perché, per quanto possa sembrare triste e cinico, non è una favola, non ci sarà il lieto fine. Anche Messi si ritirerà.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.