Premier League, ultimatum al Tottenham per l'inaugurazione del nuovo stadio

Inaugurazione a rischio entro fine campionato per il nuovo stadio del Tottenham: apertura entro marzo oppure rinvio alla prossima stagione.

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A che punto è il nuovo stadio del Tottenham? La situazione dell’impianto londinese continua a essere molto incerta, ancor di più dopo l’ultimo annuncio ufficiale del club inglese: anche il derby di Premier League contro l’Arsenal (in programma il prossimo 2 marzo) si giocherà a Wembley, facendo così slittare in avanti la data d’inaugurazione della nuova casa degli Spurs.

Il nuovo stadio avrebbe dovuto aprire a settembre 2018 ma, prima per ritardi nei lavori, poi per problemi ai sistemi integrati di sicurezza, l’impianto non è ancora entrato a pieno regime. Nel mentre, il club del nord di Londra ha continuato a giocare le proprie partite in casa a Wembley, allungando forzatamente il periodo in affitto che prosegue dall'anno scorso, con conseguenti disagi nell’incastro degli altri eventi già previsti nello stadio nazionale.

Se, com’è stato annunciato dallo stesso Daniel Levy (presidente del club), il problema riguardante i sistemi di sicurezza è in via di risoluzione, il Tottenham dovrà programmare l’organizzazione di due cosiddetti “eventi di prova” prima di ottenere il Certificato di agibilità dalle autorità locali, e procedere all’apertura ufficiale.

Il nuovo stadio del Tottenham potrebbe aprire il prossimo annoGetty

Premier League, l’inaugurazione del nuovo stadio del Tottenham potrebbe slittare

Dopo l’ultimo rinvio la Premier League sta considerando la decisione di dare un ultimatum al Tottenham: il nuovo stadio dovrà ospitare almeno cinque partite di campionato nel corso di questa stagione, altrimenti la sua inaugurazione dovrà obbligatoriamente slittare all’anno prossimo.

Negli ultimi mesi il Tottenham ha continuato a rinviare l’apertura dell’impianto su base mensile, prima puntando alla data di metà dicembre (Tottenham-Burnley), poi a quella di fine gennaio per il match contro il Manchester United. Ora un ulteriore rinvio che non è piaciuto al direttivo della Premier League, viste anche le proteste (per ora solo ufficiose) di alcuni club riguardo all'eventualità, giudicata non regolare, che gli Spurs giochino in due stadi diversi nel corso dello stesso campionato.

Per il momento si tratta solo di colloqui privati. La Premier League non vuole mettere apertamente pressione al Tottenham, preferendo una situazione di supporto positivo che non scoraggi in futuro altri club che volessero costruire uno stadio nuovo. L'accordo è però chiaro: il Tottenham dovrà cercare di inaugurare lo stadio entro le ultime cinque partite interne di campionato (data limite che corrisponde alla sfida contro il Crystal Palace del 17 marzo prossimo), se no se ne riparlerà per la stagione 2019/2020.

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