Atletica, IAAF World Indoor Tour: Rojas e Sidorova brillano a Madrid

Le 2 atlete protagoniste della quarta tappa. Il meeting spagnolo ha regalato soddisfazioni per gli azzurri Jacobs, Malavisi e Fabbri

Altetica, Sidorova e Rojas bene a Madrid Getty Images

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Yulimar Rojas e Anzhelika Sidorova sono state le protagoniste in campo internazionale del meeting di atletica a Madrid, quarta tappa dello IAAF World Indoor Tour. Il meeting della capitale spagnola ha regalato buone soddisfazioni per gli azzurri Marcell Jacobs, Sonia Malavisi e Leonardo Fabbri.

Marcell Jacobs è tornato a superare gli 8 metri nel salto in lungo al meeting IAAF World Indoor Tour al Centro Deportivo Municipal Gallur di Madrid realizzando due volte la misura di 8.05m al quinto e al sesto tentativo, che gli vale il secondo posto alle spalle del campione europeo Miltiadis Tentoglou e il minimo per gli Europei Indoor di Glasgow in programma dal 1 al 3 Marzo. Tentoglou ha vinto con 8.23m avvicinando di 7 centimetri il record personale outdoor  e ha ottenuto un secondo miglior salto da 8.13m al terzo tentativo.

La prestazione di Jacobs si colloca al quarto posto delle liste europee di atletica dell’anno e in sesta posizione a livello mondiale. In carriera ha fatto meglio due anni fa quando realizzò 8.07m il 4 Febbraio  2017 e 8.06 in occasione del successo ai Campionati Italiani Indoor di Ancona 2017. Nella sua serie il ventiquattrenne allenato da Paolo Camossi ha ottenuto anche 7.98m al primo tentativo, due nulli e 7.78m.

Atletica, vittoria per Yulimar Rojas a MadridGetty Images

Atletica: Rojas e Sidorova brillano a Madrid

Jacobs non gareggiava nel salto in lungo dalle qualificazioni degli Europei Indoor di Belgrado. A causa di problemi alle ginocchia ha rinunciato a gareggiare nel lungo nel corso del 2018 e si è dedicato interamente allo sprint ottenendo un eccellente 10”08 al meeting di Savona alle spalle di Filippo Tortu.

Diciamo che è andata abbastanza bene. Nella seconda e nella terza rincorsa ho spinto molto di più e quindi sono arrivato all’asse di battuta con l’alto piede. Nei due salti da 8.05m ho staccato 15 centimetri più indietro. L’aspetto più importante è essere uscito integro dopo sei salti e dopo due anni senza gareggiare nel salto in lungo. Ora mi aspettano gli Assoluti di Ancona. Bisogna soltanto gareggiare, in allenamento non c’è l’adrenalina e l’atmosfera della gara.

Salto con l’asta femminile: Sidorova 4.91, Malavisi batte il personale indoor con 4.44m

Anzhelika Sidorova ha realizzato la quarta migliore prestazione di sempre nel salto con l’asta femminile con 4.91m al terzo tentativo dopo aver già vinto la gara con 4.86m al secondo salto. La ventisettenne russa ha aggiunto un centimetro al record personale stabilito lo scorso anno in occasione della medaglia d’argento ai Mondiali Indoor di Birmingham e ha incrementato la migliore prestazione di sempre su suolo spagnolo detenuta da Yelena Isinbayeva.  Sidorova ha aperto la gara con un salto alla quota di 4.56m al primo tentativo prima di valicare l’asticella alle quote di 4.68m e 4.80m sempre alla prima prova. La greca Nikoleta Kiryakopoulou si è classificata seconda con 4.74m al secondo tentativo precedendo la canadese Alysha Newman (4.56m).

Non mi aspettavo una prestazione così buona perché ero stanca dopo aver gareggiato molto nelle ultime settimane. I primi salti erano molto buoni e questo mi ha dato molta fiducia. L’obiettivo per la stagione indoor è vincere agli Europei di Glasgow ma in questa specialità può succedere di tutto.

Sonia Malavisi si è classificata sesta migliorando il record personale indoor con un salto riuscito alla quota di 4.44m al secondo tentativo dopo aver superato 4.24m e 4.34m alla prima prova. L’astista romana ora allenata dal tecnico Alexandre Navas a L’Avana ha migliorato il precedente record personale di 4.40m realizzato ad inizio anno a Sindelfingen. Malavisi ha tentato successivamente senza successo tre prove a 4.50m.

È un risultato che non mi lascia del tutto soddisfatta. Ho ancora molto da lavorare sulla tecnica. L’aspetto positivo è aver battuto il record personale, nonostante non abbia saltato come desiderato, e questo mi rende fiduciosa.

Salto triplo femminile: Yulimar Rojas vicina ai 15 metri

La campionessa mondiale di atletica outdoor e indoor del salto triplo femminile Yulimar Rojas ha migliorato il suo record personale al coperto con l’eccellente misura di 14.92m al primo tentativo prima di effettuare due salti nulli molto lunghi che avrebbero potuto regalare una misura superiore ai 15 metri e due salti validi da 14.67m e 14.80m. Rojas ha realizzato la miglior misura al mondo a livello indoor dal 2010.

La statunitense Tori Franklin ha stabilito il record nazionale indoor con 14.57m dopo il record personale di 14.84m stabilito la scorsa estate. La portoghese Patricia Mamona si è classificata terza con 14.44m precedendo la francese Rougy Diallo (14.39m) e la spagnola Ana Peleteiro (14.37m). Con sei donne oltre i 14.35m è stata la miglior gara della storia al di fuori delle manifestazioni di campionato come Olimpiadi, Mondiali ed Europei.

Mi sento molto felice. Tutto il lavoro svolto con il mio team ha avuto successo. Ho compiuto molti progressi quest’inverno ma so che ho ancora margini di miglioramento. Stiamo lavorando sulla tecnica e devo abituarmi ai dettagli che stiamo testando in allenamento. Sono sicura di poter saltare 15 metri in ogni momento. Gareggerò ancora a Dusseldorf.

60 metri femminili: Swoboda batte Schippers per la seconda volta in una settimana

La leader mondiale stagionale Ewa Swoboda ha vinto la terza gara stagionale nel World Indoor Tour sui 60 metri in 7”11 battendo per sette centesimi la due volte campionessa del mondo dei 200 metri Dafne Schippers nella ripetizione dello stesso ordine d’arrivo della gara di Karlsruhe.

60 metri maschili: Rodgers batte Volko di un centesimo

Il due volte vice campione del mondo della staffetta 4x100 Mike Rodgers ha vinto i 60 metri in 6”57 precedendo di un centesimo di secondo lo slovacco Jan Volko. L’ivoriano Arthur Cissé è stato squalificato per partenza falsa.

60 ostacoli maschili: Eaton batte di un centesimo Ortega e Trajkovic

Nella rivincita della gara di Torun il vice campione del mondo indoor Jarret Eaton ha vinto i 60 ostacoli in 7”56 battendo al photo finish Orlando Ortega e Milan Trajkovic, entrambi accreditati del tempo di 7”57.

Getto del peso maschile: Storl vince il duello tra giganti con Bukowiecki, sesto Fabbri

Il due volte campione del mondo David Storl ha vinto il duello del getto del peso maschile con il polacco Konrad Bukowiecki grazie ad un lancio da 21.01m al terzo tentativo dopo aver aperto la gara con 20.74m. Bukowiecki si è classificato secondo con 20.66m al secondo tentativo precedendo l’altro polacco Michal Haratyk (19.98m). Il campione italiano under 23 Leonardo Fabbri si è ben comportato al debutto in un grande meeting internazionale classificandosi al sesto posto con 19.43m. Il fiorentino allenato da Paolo Dal Soglio ha ottenuto altri due lanci da 19.29m e da 19.21m.

Peccato perché stavo bene, ma non credo sia andata male. La pedana non mi piaceva e per tanti le misure sono state abbastanza basse. Il secondo lancio nullo era abbondantemente oltre i 20 metri. Ho provato a fare la grande misura perché ho visto che con qualcosa in meno di 20 metri si arrivava terzi. Ho fatto una bella esperienza prima degli Europei di Glasgow. Mi serviva.

400 metri maschili: Strother domina

Lo statunitense Nathan Strother ha dominato i 400 metri in 46”21 (record stagionale) precedendo lo sloveno Luka Janezic (46”55) e il primatista spagnolo Oscar Husillos (46”71). Grazie a questo successo Strother ha preso la testa del World Indoor Tour con 27 punti.

1500 metri: Vincono Ennaoui e Birgen

La polacca Sofia Ennaoui si è imposta nei 1500 metri in 4’08”32 precedendo l’irlandese Clara Mageean (4’10”12). Il keniano Bethwell Birgen si è aggiudicato i 1500 metri in 3’40”17 superando gli spagnoli Jesus Gomez (3’40”59) e Adel Mechaal (3’41”82). Un altro successo keniano è arrivato da Cornelius Tuwei negli 800 metri in 1’47”76 davanti al polacco Mateusz Borkowski (1’48”00).

Sui 3000 metri femminili l’etiope Alemaz Samuel ha piazzato l’allungo decisivo ad un giro dalla fine involandosi verso il successo in un un buon 8’43”76 davanti alla romena Claudia Bobocea (record personale 8’47”57), all’olandese Maureen Koster (8’48”85) e all’etiope Gudaf Tsegay (8’50”69).

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