Real Madrid, i tifosi contro Marcelo: "Meglio senza di lui"

Nella semifinale di andata della Coppa del Re contro il Barcellona un errore di posizione del terzino ha permesso a Malcom di segnare il gol del pareggio.

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Non c'è proprio pace in questa travagliata stagione del Real Madrid. Se infatti sul campo la squadra guidata da Santiago Solari sembra aver ripreso finalmente la propria marcia e ritrovato l'identità perduta in estate con gli addii di Cristiano Ronaldo e del tecnico Zinedine Zidane, fuori ci sono diversi casi da risolvere. 

Dopo il pareggio (1-1) ottenuto nella semifinale d'andata di Coppa del Re al Camp Nou contro il Barcellona, un risultato che lascia al Real Madrid ampie possibilità di superare il turno, tra i tifosi è montata la rabbia nei confronti di un senatore della rosa. 

Al centro del mirino il brasiliano Marcelo, bandiera della squadra dove gioca dal lontano 2007 e che negli ultimi tempi è spesso finito in panchina, con Solari che gli ha preferito il 22enne canterano Sergio Reguilón. In vantaggio grazie al gol di Lucas Vazquez in apertura di gara, il Real Madrid è stato raggiunto quando mancava poco più di mezz'ora alla fine da una rete di Malcom, lasciato colpevolmente libero proprio da un errore di posizione del terzino verde-oro. "Meglio senza di lui", hanno tuonato via social i sostenitori delle merengues.

Real Madrid, Marcelo ha la tifoseria controGetty Images

Real Madrid, Marcelo nel mirino dei tifosi: "Incapace di difendere"

Su Twitter i sostenitori del club campione d'Europa e del mondo in carica non sono stati infatti affatto teneri nei confronti di Marcelo, quasi 500 presenze nel Real Madrid e un palmares da fare invidia a moltissimi calciatori: 4 campionati spagnoli, 4 Champions League, 4 campionati del mondo, riconosciuto a lungo come il migliore in circolazione nel proprio ruolo, il brasiliano è sempre stato noto per le proprie qualità offensive che spesso lo hanno portato ad agire quasi come un'ala aggiunta.

Le sbavature difensive, quasi inevitabili per un giocatore che ama spingere sulla propria fascia, sono sempre state ovviate nel corso degli anni da una grande organizzazione tattica dei compagni della difesa e da notevoli doti atletiche che gi permettevano di recuperare la posizione con rapidità e tempismo. Ma evidentemente il tempo passa per tutti, ed ecco così che nel corso della sfida contro il Barcellona Marcelo si è fatto trovare fuori posizione in uno dei momenti determinanti della sfida.

Portatosi in avanti per sostenere un'azione di attacco, il brasiliano non è riuscito a recuperare la propria posizione nel momento in cui la squadra ha perso il pallone: così il rapido ribaltamento di fronte ha portato Luis Suarez a un tiro a porta vuota che è stato miracolosamente salvato da Sergio Ramos sulla linea, con il pallone respinto che però è finito nella zona di Malcom, bravo poi a segnare quello che è sicuramente il gol più pesante nella sua finora travagliata esperienza in blaugrana.

Quello che si sono domandati tutti i tifosi del Real Madrid è stato: dove si trovava Marcelo? Il brasiliano stava affannosamente rientrando in difesa, avrebbe dovuto occuparsi di Malcom ma nel momento in cui quest'ultimo ha battuto a rete era ben lontano dall'azione e dalla sua zona di competenza. Un errore che per molti ha evidenziato limiti difensivi e atletici che non possono più essere ignorati e che in qualche modo dovrebbe segnare addirittura la fine dell'avventura del terzino, spesso in panchina nell'ultimo periodo, nei pressi del Santiago Bernabeu.

"Meglio giocare senza di lui", "Marcelo conosce la difesa come io conosco la fisica quantistica" e altri commenti inferociti sono apparsi sui social, con i più offensivi che addirittura definivano il brasiliano "patetico". E per quanto si possa tranquillamente parlare di una minoranza che non fa testo nel grande e variegato pubblico che segue il Real Madrid, certo è che certe frasi irriguardose nei confronti di uno dei più forti giocatori degli ultimi anni sono chiaramente indicative del clima ancora tutt'altro che sereno che si respira intorno alla squadra di Solari.

L'impressione è che il tecnico argentino dovrà fare letteralmente miracoli per condurre in porto la stagione in modo soddisfacente. E che per Marcelo, dopo 12 anni di onorato servizio, possa essere arrivato il momento di fare le valigie. Magari per raggiungere l'amico Cristiano Ronaldo alla Juventus.

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