Atletica, IAAF World Indoor Tour: Marcell Jacobs al meeting di Madrid

Il moderno impianto indoor del Centro Deportivo Municipal Gallur ospita la 4a tappa del circuito IAAF World Indoor Tour. Attesa per i saltatori in alto italiani Tamberi, Vallortigara e Trost nel grande meeting di salto in alto di Banska Bystrika di sabato

Atletica, IAAF World Indoor Tour: Jacobs va in scena al meeting di Madrid Getty Images

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Marcell Jacobs torna a gareggiare nel salto in lungo al meeting IAAF World Indoor Tour di Madrid a due anni di distanza dall’ultima gara disputata in questa specialità e una stagione 2018 interamente dedicata allo sprint.

Il ventiquattrenne sprinter-lunghista allenato dal campione del mondo indoor del salto triplo di Lisbona 2001 Paolo Camossi affronterà il greco Miltiadis Tentoglou, campione europeo under 20 a Grosseto 2017 e oro europeo assoluto a Berlino 2018.

Jacobs salì sulla ribalta italiana e internazionale in occasione del salto da 8.48 con troppo vento a favore realizzato ai Campionati Italiani Under 23 di Bressanone del 2016. A livello indoor il giovane atleta nato a El Paso in Texas ma cresciuto a Desenzano del Garda ha fatto registrare il record personale di 8.07m in occasione della gara dei Campionati Italiani al coperto 2017 di Ancona nella stessa  competizione in cui anche Filippo Randazzo e Andrew Howe superarono la barriera degli 8 metri. Nell’ultima annata il portacolori delle Fiamme Oro Padova non ha gareggiato nel lungo a causa dei problemi alle ginocchia e si è concentrato sulla velocità arrivando al record personale sui 100 metri di 10”08 realizzato nella famosa gara di Savona dove Filippo Tortu fermò il cronometro in 10”03 nello scorso Maggio.

Marcell Jacobs:

Non voglio pensare troppo al risultato ma andare in pedana e fare tutto ciò che proviamo in allenamento. Il salto da 8.48m nella stagione olimpica di Rio mi ha dato una grande gioia ma questo risultato mi ha destabilizzato un po'. Ho sempre avuto la sensazione di poter valere questa misura, ma mi mangio le mani per quel 0.8 m/s di vento a favore di troppo a Bressanone. Adesso voglio provare ad avvicinare questa misura con vento regolare. Ho trovato finalmente una stabilità tecnica. L’anno dedicato alla velocità è stato una parentesi. Ho preso un anno sabbatico a causa dei miei problemi alle ginocchia. Adesso sono in forma, gli allenamenti stanno andando bene e sono pronto ad affrontare questo esordio. All’inizio della stagione all’aperto disputerò qualche gara di 100 metri e cercherò di farlo con Filippo Tortu, che per me è un grande stimolo. Tra Marzo e Aprile faremo due raduni per le staffette in vista delle World Relays di Yokohama. Siamo una squadra molto unita. Ci stimiamo l’uno con l’altro e vogliamo meritarci i Mondiali di Doha e le Olimpiadi di Tokyo. Dopo Madrid gareggerò agli Assoluti Indoor di Ancona, che saranno una tappa fondamentale per puntare agli Europei Indoor di Glasgow

Salto triplo femminile: sfida stellare tra Rojas e Peleteiro

La sfida più attesa dal pubblico di Madrid sarà quella del salto triplo femminile che vedrà opposte la campionessa mondiale di Londra 2017 Yulimar Rojas e la compagna di allenamenti spagnola Ana Peleteiro. Lo scorso anno la venezuelana Rojas vinse il titolo mondiale indoor a Birmingham battendo la spagnola Peleteiro, che nell’occasione vinse la medaglia di bronzo, primo podio della sua carriera a livello assoluto dopo la vittoria ai Mondiali Under 20 di Barcellona 2012, i bronzi ai Mondiali under 18 di Lilla 2011 e agli Europei Under 20 di Rieti 2013 e l’argento agli Europei Under 23 di Bydgoszcz 2017. La scorsa estate la spagnola ha vinto anche la medaglia di bronzo agli Europei di Berlino con 14.44m. Nella prima sfida stagionale al meeting di Karlsruhe Peleteiro ha avuto la meglio su Rojas per sei centimetri con la misura di 14.51m. Il cast presenta anche la tedesca Kristin Gierisch (argento agli Europei di Berlino 2018) e la portoghese Patricia Mamona (campionessa europea all’aperto ad Amsterdam 2016 e argento agli Europei Indoor di Belgrado 2017). A Karlsruhe Mamona ha stabilito il record portoghese indoor con 14.36m precedendo di cinque centimetri Gierisch.

Su Bingtian stella sui 60 metri maschil

Il cinese Su Bingtian debutta nella stagione 2019 nella città spagnola dove la scorsa estate eguagliò il record asiatico outdoor sui 100 metri con 9”91 nella gara del primo meno 10 secondi di Filippo Tortu. Lo sprinter cinese ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali Indoor di Birmingham stabilendo il suo terzo record asiatico indoor sui 60 metri della stagione con 6”42 dopo il 6”47 di Karlsruhe e il 6”43 di Dusseldorf. La scorsa estate ha conquistato la medaglia d’oro agli Asian Games di Jakarta in 9”92. I principali avversari dello sprinter cinese a Madrid saranno lo statunitense Mike Rodgers (6”55 in questa stagione e tre volte medaglia d’argento ai Mondiali Indoor di Doha 2010 sui 60 metri in 6”53 e nella staffetta 4x100 ai Mondiali Outdoor di Mosca 2013 in 37”66 e di Londra 2017 in 37”52), l’ivoriano Arthur Cissé (6”53 sui 60m in questa stagione a Berlino e autore di un primato personale di 9”94 sui 100 metri stabilito nel 2018) e Xie Zhenye, quarto ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018 in 6”52 e secondo sprinter cinese ad infrangere la barriera dei 10 secondi sui 100 metri con 9”97 al meeting francese di Montreuil 2018.

60 metri femminili: seconda sfida stagionale tra Swoboda e Schippers

La ventunenne polacca Ewa Swoboda punta ad allungare la striscia vincente stagionale dopo i successi di Karlsruhe (7”08 in batteria e 7”10 in finale), Lodz (7”13) e Torun (7”15 con un centesimo di vantaggio sulla vice campionessa mondiale Marie Josée Ta Lou). Anche a Madrid la vice campionessa mondiale under 20 di Bydgoszcz 2017 rinnoverà il duello con la fuoriclasse olandese Dafne Schippers. Nel primo scontro stagionale Swoboda si è imposta nettamente per nove centesimi (7”10 contro 7”19). Schippers realizzò il record personale di 7”00 a Berlino nel 2016 nell’anno in cui vinse la medaglia d’argento a Portland in 7”04. La connazionale Nelli Cooman vinse il titolo europeo indoor sui 60 metri a Madrid nel 1986 proprio con 7”00. Sui 60 metri indoor la sprinter di Utrecht vinse il titolo europeo a Praga 2015 in 7”05. Swoboda ha realizzato il record personale con 7”07 a Torun nel 2016 e ha vinto la medaglia d’argento a Belgrado 2017 in 7”10.

Dafne Schippers:

Aver eguagliato il record olandese di Nelli Cooman è una statistica interessante. Non vedo l’ora di correre a Madrid. Sarà la mia prima gara in Spagna. Spero di avvicinarmi al mio record. Penso che scendere sotto i 7 secondi sia un obiettivo realistico per me. La mia statura non mi avvantaggia nei primi metri ma mi sento competitiva nelle gare indoor. Penso che la gara migliore della mia carriera sia stata quella del titolo mondiale a Pechino 2015 quando realizzai il record europeo sui 200 metri con 21.63. Ero nelle mie migliori condizioni fisiche, l’atmosfera era straordinaria e la pista era velocissima

60 metri ostacoli: secondo capitolo della sfida stagionale tra Ortega e Eaton

Un’altra gara molto attesa dal pubblico di Madrid è la seconda sfida stagionale tra lo spagnolo di origini cubane Orlando Ortega (vice campione olimpico a Rio de Janeiro 2016 e bronzo europeo a Berlino 2018 sui 110 ostacoli) e lo statunitense Jarret Eaton (argento ai Mondiali Indoor di Portland 2018). Ortega ha da poco eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 ostacoli in occasione della vittoria al meeting IAAF World Indoor Tour di Torun con 7”49 ma vanta un personale di 7”45 realizzato a Bydgoszcz nel 2015. Eaton ha corso ancora più veloce con il 7”43 che gli regalò la vittoria ai Campionati statunitensi di Albuquerque nel 2018 davanti al campione olimpico di Londra 2012 Aries Merritt. Il cast presenta anche il francese Auriel Manga, medaglia di bronzo ai Mondiali Indoor di Birmingam 2018 e autore del miglior tempo stagionale di 7”64.

Salto con l’asta femminile: rivincita tra Sidorova e Newman, attenzione a Sonia Malvisi

Il salto con l’asta femminile propone la rivincita della gara di Karlsruhe tra la russa Anzhelika Sidorova e la canadese Alysha Newman, che hanno condiviso il primo posto a pari merito con 4.71m. Sidorova, vice campionessa mondiale indoor a Birmingham e quarta agli Europei di Berlino nel 2018, ha realizzato la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno e il primato europeo stagionale con 4.85m a Novocheboksarsk a metà Gennaio. Newman ha migliorato il record canadese indoor a Karlsruhe, ma all’aperto vanta un personale di 4.75m. L’altra atleta da seguire è la greca Nikoleta Kiryakopoulou, che ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Berlino 2018 con 4.80m e ha realizzato il personale stagionale con 4.63m a Karlsruhe. Per l’Italia sarà presente la romana Sonia Malavisi, che di recente ha eguagliato il record personale indoor saltando 4.40m al meeting tedesco di Sindelfingen. L’astista delle Fiamme Gialle si è trasferita di recente a l’Avana per allenarsi con il tecnico cubano Alexandre Navas, coach della campionessa del mondo di Pechino 2015 Yarisley Silva.

400 metri maschili: Janezic favorito contro il beniamino di casa Husillos

Lo sloveno Luka Janezic ha iniziato nel migliore dei modi la stagione vincendo a Vienna in 46”13 e classificandosi secondo a Torun in 46”46. Il vice campione europeo under 23 di Bydgoszcz 2018 è favorito contro lo spagnolo Oscar Husillos, che vinse l’edizione dell’anno scorso del meeting di Madrid stabilendo il record nazionale con 45”86. Ai Mondiali Indoor di Birmingham tagliò il traguardo in 44”92 ma fu squalificato per invasione di corsia. La scorsa estate l’iberico ha realizzato il record personale all’aperto correndo in 44”73 al meeting di Madrid. Al meeting di Karlsruhe di Sabato scorso Husillos si è classificato secondo nella sua serie alle spalle di Pavel Maslak in 47”12 precedendo il vice campione olimpico di Londra 2012 Luguelin Santos (47”71). Il cast è completato dallo statunitense Nathan Strother (46”97 a Boston e 46”32 a Karlsruhe), il campione del mondo della staffetta 4x400 di Birmingham 2018 Karol Zalewski (46”67) e lo zambiano Kennedy Luchembe, campione olimpico giovanile a Buenos Aires 2018.

Getto del peso maschile: Leonardo Fabbri incontra i giganti Bukowiecki, Storl e Haratyk

La gara del getto del peso maschile riunisce l’intero podio degli Europei di Berlino con i polacchi Michal Haratyk e Konrad Bukowiecki, oro e argento, e il tedesco David Storl, bronzo. Bukowiecki ha vinto il titolo europeo indoor a Belgrado 2017 con l’eccellente misura 21,97m e l’oro europeo under 23 a Bydgoszcz nello stesso anno con 21.59m. Il giovane polacco ha esordito nel 2019 con la seconda migliore prestazione europea dell’anno di 20.95m a Lodz battendo Storl (20.52m). Storl, vice campione mondiale indoor a Birmingham 2018 e due volte iridato all’aperto a Daegu 2011 e a Mosca 2013, ha superato la barriera dei 21 metri con 21.26 al meeting di Rochlitz in Germania. Haratyk ha un personale di 22.20m e ha debuttato con un lancio da 20.45m ad inizio stagione. Il ventunenne fiorentino Leonardo Fabbri debutta in un grande meeting internazionale dopo il brillante inizio di stagione 2019 nel quale ha realizzato il primato italiano under 23 e la migliore prestazione italiana degli ultimi 16 anni con 20.20m e ha vinto il titolo italiano under 23 ad Ancona settimana scorsa con 19.89m. Completa il cast il canadese Tom Nedow (20.68m in questa stagione).

Mezzofondo, Chebet contro Ennaou

L’altura di Madrid situata a 670 metri sul livello del mare non favorisce le grandi prestazioni nelle gare di mezzofondo, ma il cast dei 1500 metri femminili propone nomi interessanti come la keniana Winny Chebet (quinta ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018), la polacca Sofia Ennaoui (argento agli Europei di Berlino 2018 e bronzo continentale indoor a Belgrado 2017), l’irlandese Clara Mageean (quarta agli Europei di Berlino sui 1500m e primatista nazionale indoor sul miglio con 4’28”31 a Boston).

I 3000 metri femminili vedranno al via l’etiope Gudaf Tsegay, bronzo ai Mondiali Indoor di Portland 2016 sui 1500 metri, e l’olandese Maureen Koster, quarta agli Europei di Belgrado 2017 sui 3000 metri. Tsegay e Koster si sono già affrontate a Karlsruhe classificandosi rispettivamente terza in 8’46”27 e quinta in 8’47”61.

Duello tutto keniano sui 1500 metri tra Vincent Kibet e Bethwel Birgen. Kibet si è imposto a Karlsruhe in 3’38”23. Birgen, medaglia di bronzo ai Mondiali Indoor di Birmingham sui 3000 metri, si è classificato secondo a Boston sul miglio in 3’54”82 e a Karlsruhe sui 1500m in 3’38”69.

Sfida interessante in ottica Europei Indoor di Glasgow negli 800 metri tra il danese Andreas Bube e lo spagnolo Alvaro De Arriba, argento e bronzo agli Europei Indoor di Belgrado 2017, e l’altro atleta di casa Kevin Lopez, vice campione europeo indoor a Goteborg 2013. La sfida keniana all’Europa sarà guidata da Cornelius Tuwei (1’43”82 all’aperto nel 2018 e 1’48”12 nel recente meeting di Val De Reuil) e Ngeno Kipgetich (1’48”82 di personale stagionale).

Meeting di salto in alto di Banska Bystrika con Tamberi, Vallortigara, Trost e Rossit

Tutti i migliori saltatori in alto italiani saranno in gara nel celebre meeting di salto in alto di Banska Bystrika in Repubblica Ceca in programma Sabato 9 Febbraio. Gianmarco Tamberi disputerà la seconda gara del 2019 dopo il quarto posto di Karlsruhe con 2.26m. Il campione del mondo di Portland e oro europeo di Amsterdam del 2016 ritroverà il giapponese Naoto Tobe, che ha esordito vincendo a Karlsruhe con l’eccellente record personale di 2.35m prima di sfiorare quota 2.37m. Gli altri protagonisti annunciati in Repubblica Ceca saranno il cinese Wang Yu, primo a Hustopece con 2.30m e secondo a Karlsruhe con 2.31m, il bahamense Donald Thomas, campione del mondo a Osaka 2007 e terzo a Karlsruhe con 2.26m, lo statunitense Jeron Robinson (2.31m di primato personale), il portoricano Joel Castro, vincitore al meeting di Trinec, e il polacco Sylwester Bednarek, campione europeo indoor a Belgrado 2017.

La grande favorita della gara femminile è la due volte campionessa mondiale outdoor e indoor Maria Lasitskene, che ha superato l’eccellente misura di 2.04m a Mosca al termine di un duello stellare con la connazionale Anna Chicherova. Elena Vallortigara debutta nella stagione indoor dopo la memorabile stagione outdoor 2018 nella quale è diventata la seconda italiana di sempre con il salto da 2.02m realizzato nel meeting della Diamond League a Londra. Soltanto Antonietta Di Martino ha fatto meglio in Italia con il record italiano indoor ottenuto nel 2011 proprio a Banska Bystrika e il 2.03m all’aperto ai Mondiali di Osaka e alla Coppa Europa di Milano nel 2007.

Elena Vallortigara:

Sarà una prova per capire a che punto siamo, per vedere come sto a livello tecnico e fisico. Ho avuto un intoppo a Novembre per un’infiammazione alla caviglia destra. L’obiettivo almeno per questa prima uscita non è un risultato ma sentirmi nel miglior modo possibile, anche perché non gareggio da Settembre. Ho alle spalle poco più di un mese di lavoro vero, che è andato molto bene. Se penso che due anni fa vinsi con 1.87m  con un background che non ha nulla a che vedere con quello di adesso, allora questo mi dà sicurezza ed è uno dei motivi per cui ho deciso di gareggiare. Dopo Banska Bystrika gareggerò agli Assoluti di Ancona il 15 Febbraio. In base ai risultati deciderò se essere presente agli Europei di Glasgow. Potrebbe essere un’importante occasione di confronto, anche se non sarò allo stesso livello delle altre

La medaglia di bronzo dei Mondiali Indoor di Birmingham 2018 Alessia Trost disputerà la terza gara stagionale dopo il buon 1.94 di Hustopece e l’1.80m sulla pedana sorda di Trinec. In gara ci sarà anche l’altra friulana Desirée Rossit, finalista olimpica a Rio de Janeiro 2016 e autrice di un record personale di 1.97m stabilito ai Campionati Italiani Under 23 di Bressanone.

Da seguire con attenzione anche le ucraine Katerina Tabashnyk e Yaroslava Mahuchik, che hanno superato la stessa misura di 1.99m al meeting di Hustopece. Mahuchik ha vinto tutto a livello giovanile nelle ultime due stagioni aggiudicandosi il titolo mondiale under 18 a soli 15 anni a Nairobi 2017 con 1.92m, gli Europei Under 18 di Gyor 2018 con 1.94m e le Olimpiadi giovanili di Buenos Aires 2018 con 1.95m.

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