IAAF World Indoor Tour: Swoboda batte Ta Lou di un centesimo di secondo sui 60 metri

Torun ha ospitato la terza tappa del World Indoor Tour IAAF 2019 di atletica in un impianto al coperto tutto esaurito.

IAAF World Indoor Tour, 60 m: Swoboda batte Ta Lou di un centesimo di secondo Getty Images

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La vittoria di Ewa Swoboda sui 60 metri femminili in 7”15 e le quattro migliori prestazioni mondiali dell’anno di Samuel Tefera sui 1500 metri maschili (3’35”53), di Orlando Ortega sui 60 ostacoli maschili (7”49), di Juan Miguel Echevarria nel salto in lungo (8.12m) e della polacca Iga Baumgart Wigan sui 400 metri (51”91) sono stati i momenti clou della quinta edizione dell’Orlen Copernicus Cup di Torun nella città natale dell’astronomo polacco Niccolò Copernico.

60 metri femminili: Swoboda supera di un centesimo Ta Lou

La ventunenne polacca Ewa Swoboda si è confermata la migliore sprinter al mondo di questo momento vincendo il duello con la vice campionessa mondiale dei 60 metri indoor e dei 100 e 200 metri outdoor Marie Josée Ta Lou per un centesimo di secondo in 7”15. La giovane britannica Imani Lansiquot si è classificata al terzo posto in 7”23.

Swoboda ha consolidato la leadership nella classifica del World Indoor Tour con il secondo successo consecutivo dopo quello di Sabato scorso a Karlsruhe, dove ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 7”08 in batteria prima di vincere la finale in 7”10 davanti a Dafne Schippers. La velocista di casa si mise in luce nell’edizione 2016 del meeting di Torun quando stabilì il record nazionale e il primato del meeting con 7”07. Nello stesso anno vinse la medaglia d’argento ai Mondiali Juniores di Bydgoszcz in Polonia sui 100 metri in 11”12 alle spalle della statunitense Candace Hill. Nel 2017 Ewa vinse l’argento sui 60 metri agli Europei Indoor di Belgrado in 7”10 e l’oro sui 100 metri agli Europei Under 23 nella città polacca di Bydgoszcz.

Ewa Swoboda:

Alla vigilia del meeting non sono stata bene a causa di un forte raffreddore. L’anno scorso non è stato facile perché non ero concentrata completamente sull’atletica perché sono stata distratta da alcuni problemi. Ora la mia testa è libera da pensieri e riesco a concentrami solo sull’atletica. So quali obiettivi posso raggiungere e quali tempi posso realizzare

1500 metri maschili: Tefera realizza la migliore prestazione mondiale dell’anno ma Lewandowski batte il record polacco

Nella rivincita tra i primi due dei Mondiali Indoor di Birmingham il campione del mondo indoor in carica Samuel Tefera ha battuto il vice iridato polacco Marcin Lewandowski stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record del meeting con 3’35”57. Tefera ha superato il tempo più veloce dell’anno di 3’36”43 del connazionale Yomif Kejelcha stabilito al passaggio ai 1500 metri nella gara del miglio di Boston. Il diciannovenne etiope ha corso nella scia del connazionale Aman Wote per gran parte della gara prima di sferrare l’attacco decisivo a 300 metri dalla fine. Tefera tornerà in gara Domenica al meeting francese di Liévin. Il pubblico di casa ha potuto festeggiare per il record polacco e la migliore prestazione europea dell’anno di Lewandowski, che ha fermato il cronometro in 3’36”50 con una rimonta dal quinto al secondo posto negli ultimi due giri grazie alle sue doti di ottocentista migliorando il precedente primato da lui stesso detenuto con 3’37”37. In vista dei prossimi Europei Indoor di Glasgow vanno ricordate le buone prestazioni dello svedese Kalle Berglund (3’36”63) e del polacco Michal Rozmys (3’38”53).

Samuel Tefera:

Mi sono sentito bene. E’ stata una buona gara. I primi giri sono stati un po' lenti. Mi aspettavo di correre ancora più velocemente

60 ostacoli maschili: Ortega scende sotto i 7”50

Lo spagnolo Orlando Ortega ha vinto la finale dei 60 ostacoli in 7”49 eguagliando la migliore prestazione mondiale stagionale detenuta dallo statunitense Grant Holloway. In precedenza l’ostacolista di origini cubane aveva vinto la batteria in 7”55. Ottima prestazione anche per il cipriota Milan Trajkovic, secondo in 7”54 davanti al vice campione del mondo indoor di Birmingham 2018 Jarret Eaton (7”60) e al bronzo iridato outdoor di Londra 2017 Balasz Baji (7”73).

60 ostacoli femminili: Duktiewicz vince per tre centesimi di secondo

La vice campionessa europea di Berlino 2018 e bronzo mondiale di Londra 2017 Pamela Duktiewicz ha vinto in rimonta la finale dei 60 ostacoli femminili in 7”95 battendo di tre centesimi di secondo la finlandese Reetta Huske, che si è confermata al di sotto degli 8 secondi con 7”98. La finlandese Nooralotta Neziri si è classificata terza in 8”03 precedendo di un centesimo di secondo la statunitense Evonne Britton. Più indietro la campionessa europea di Berlino Elvira Herman (8”05) e Cindy Roleder (8”06). Duktiewicz ha mantenuto l’imbattibilità stagionale vincendo la terza gara dopo i successi di Dortmund in 7”91 e di Berlino in 7”89.

Salto con l’asta maschile: Kendricks batte Lisek

Il campione del mondo Sam Kendricks ha vinto l’attesa gara del salto con l’asta con 5.78m battendo l’astista di casa Piotr Lisek (5.68m). Lo statunitense ha tentato tre prove senza successo alla misura di 5.92m.

Sam Kendricks:

Il salto con l’asta è una specialità complessa. Per questo noi astisti abbiamo un bel rapporto di amicizia che dura da anni. Trascorriamo tanto tempo insieme in pedana e nessuno vuole che il nostro rivale si faccia male perché se viene a mancare un avversario perdiamo un aspetto che aggiunge prestigio alla nostra specialità. In pedana ho sempre bisogno di grandi avversari per rendere grande la competizione. I record personali arrivano quando gareggiamo insieme e ci stimoliamo a vicenda

Salto in lungo maschile: Rivincita di Echevarria

Il campione del mondo indoor Juan Miguel Echevarria ha vinto il salto in lungo con la migliore misura mondiale dell’anno e il record del meeting di 8.12m al primo tentativo prendendosi la rivincita nei confronti dello svedese Thobias Nilsson Montler, che aveva battuto il ventenne cubano a Karlsruhe Sabato scorso. Lo scandinavo si è classificato secondo con 7.97m. Echevarria ha battuto il record del meeting detenuto dal cinese Li Jinzhe con 7.98m.

Juan Miguel Echevarria:

A Karlsruhe venivo da un lungo periodo di sei mesi senza gare e ho fatto fatica a ritrovare il ritmo, in particolare con la rincorsa. Il mio allenatore Daniel Osorio mi ha detto di non essere deluso per la sconfitta. Rispetto al debutto dell’anno scorso sempre a Karlsruhe quando saltai 7.97m ho fatto un progresso di 11 centimetri. E’ un processo di crescita che va avanti passo dopo passo

800 metri femminili: Alemu batte di un centesimo di secondo Muir

La quarta classificata dei Mondiali Indoor di Birmingham 2018 Habitam Alemu ha battuto di un centesimo di secondo la campionessa europea indoor e outdoor dei 1500 metri Laura Muir stabilendo il record del meeting con 1’59”49. Sia Alemu sia Muir hanno stabilito il record personale. L’etiope ha resistito al tentativo di rimonta della britannica sul rettilineo finale. La polacca di origini marocchine Sofia Ennaoui si è classificata terza in 2’00”40 precedendo la due volte campionessa europea indoor Selina Buchel (2’00”98).

Getto del peso femminile: Schwanitz prende la testa del World indoor Tour

In una gara di buon livello con sette atlete oltre i 18 metri la vice campionessa europea di Berlino 2018 Christina Schwanitz si è imposta con 18.97m prendendo la testa del World Indoor Tour dopo il secondo posto ottenuto a Boston. La bielorussa Aliona Dubitskaya si è classificata seconda con 18.91m davanti alla statunitense Jessica Ramsey (18.73m). Sesto posto per la campionessa europea Paulina Guba con 18.09m.

400 metri maschili: Maslak vince la seconda gara nel World Indoor Tour 2019

Il tre volte campione mondiale ed europeo indoor Pavel Maslak si è aggiudicato la seconda gara nel World Indoor Tour nel 2019 dopo il successo di Karlsruhe fermando il cronometro in 46”19 nella seconda serie (personale stagionale) davanti allo sloveno Luka Janezic (46”46) e al polacco Karol Zalewski (46”67). Lo statunitense Nathan Strother ha vinto la prima serie in 46”32.

800 metri maschili: successo di Sowinski

Lo statunitense Eric Sowinski ha confermato il buon momento di forma dopo il secondo posto di Karlsruhe vincendo a Torun in 1’47”49 davanti al marocchino Mostafa Smaili (1’47”70).

400 metri femminili: Baumgart Witan batte a sorpresa Swiety Ersetic e Sprunger

La gara era stata presentata alla vigilia come la sfida tra le vincitrici degli ultimi Europei di Berlino 2018 Justyna Swiety Ersetic (oro nei 400 metri e nella staffetta 4x400) e Lea Sprunger (400 ostacoli). A sorpresa si è imposta invece la polacca Iga Baumgart Witan in 51”91 davanti a Swiety (52”14) e alla primatista del meeting e vincitrice dell’edizione dell’anno scorso Sprunger (52”48).

Salto in alto maschile: Ivanyuk 2.25m

Il russo Ilya Ivanyuk ha vinto il salto in alto maschile con 2.25m precedendo il polacco Sylwester Bednarek (2.20m).

Dibaba sotto i 4 minuti nei 1500 metri a Sabadell

La primatista e campionessa mondiale Genzebe Dibaba ha aperto la stagione 2019 alla grande correndo i 1500 metri in un eccellente 3’59”08 sui 1500 metri al Mitin Internacional de Catalunya di Sabadell in Spagna. La prestazione della fuoriclasse etiope vale l’ottava migliore prestazione all-time. Dibaba vanta cinque delle otto migliori prestazioni di sempre al coperto.

Il meeting catalano ha regalato una bella soddisfazione anche alla ventiduenne mezzofondista azzurra Elena Bellò, che ha realizzato il record personale sugli 800 metri con 2’05”06, tempo che consolida la quarta migliore prestazione italiana under 23 di sempre. La spagnola Esther Guerrero si è imposta in 2’01”46. L’iberico Kevin Lopez ha vinto i 1500 metri in 3’41”90 nella gara che ha visto il decimo posto dell’azzurro Mohad Abdikhadar in 3’49”81.

Palsyte salta 1.94m a Brno

La lituana Ayrine Palsyte ha vinto la gara del salto in alto femminile del meeting slovacco disputato al centro commerciale di Brno in Repubblica Ceca con 1.94m al primo tentativo. La campionessa mondiale under 20 di Bydgoszcz 2018 Karina Taranda ha stabilito il record personale con 1.94m al terzo tentativo. Nadezhda Dusanova, Svetlana Radzivil e Salome Lang hanno superato tutte la misura di 1.90m. L’azzurra Erika Furlani si è classificata decima con 1.76m prima di commettere tre errori a 1.80m.

Leonardi batte Corsa sui 400 metri

Sulla pista di Ancona Giuseppe Leonardi ha vinto i 400 metri in 48”12 precedendo Daniele Corsa (48”77). Gli altri risultati più interessanti del meeting infrasettimanale di Ancona sono stati il 55”45 di Maria Enrica Spacca sui 400 metri femminili, il 24”54 sui 200 metri di Chiara Bazzoni e la vittoria al photo finish di Davide Re sui 200 metri maschili in 21”89 per un centesimo su Francesco Cappellin.

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