Real Madrid, patto tra giocatori: "Possiamo vincere i tre titoli"

Alla vigilia del Clasico i giocatori del Real Madrid fanno quadrato e promettono una grande seconda parte di stagione: "Puntiamo a vincere tutto".

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Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Il Real Madrid ha iniziato la seconda parte di stagione da squadra rinata: la rivoluzione messa in pratica con l'arrivo di Santiago Solari ha risanato un ambiente travolto dagli eventi nei primi mesi di competizioni ufficiali, quando Julen Lopetegui aveva palesato enormi limiti nella gestione di un gruppo con così tante individualità di spicco. Con Solari il club ha provato a ripetere l'operazione Zidane, ovvero portare in prima squadra un ex gloria della Casa Blanca che potesse risultare credibile di fronte ai giocatori.

Missione compiuta. Dopo aver eliminato in scioltezza il Girona nei quarti di finale di Copa del Rey, adesso per le Merengues arriva l'appuntamento con il primo dei tre Clasicos che accompagneranno il Real Madrid da qui a fine maggio. La squadra di Solari è reduce da cinque vittorie consecutive, l'ultima delle quali arrivata contro un Alaves schiantato dalla grande prestazione di Vinicius Junior.

Il brasiliano, assieme a un'altra serie di giocatori, rappresenta la più grande scoperta dell'anno per una squadra costretta a rifondarsi dopo l'addio di Cristiano Ronaldo. Un processo lungo e complicato, a tratti doloroso, che ha costretto il Real Madrid a prendere velocemente confidenza con una situazione molto particolare. Adesso che le cose sembrano andare meglio nella squadra è subentrata la voglia di finire in crescendo quest'annata. E, chi frequenta Valdebebas, racconta di un patto segreto tra giocatori.

Santiago Solari, allenatore del Real MadridGetty Images

Real Madrid, la promessa dei giocatori: "Possiamo vincere tutto"

In realtà in casa madridista l'obiettivo dichiarato, almeno finché la matematica non metterà un punto finale per quanto riguarda la Liga, è sempre quello di vincere qualsiasi competizione. La Copa del Rey potrebbe essere la prima: alzarla avrebbe un'importanza fondamentale perché scrollerebbe di dosso alla squadra la paura - a quel punto infondata - di non poter competere con Barcellona e Atletico Madrid. Inoltre, mettere in bacheca la coppa nazionale vorrebbe dire aver eliminato gli acerrimi rivali blaugrana.

Un'iniezione di fiducia non da poco, se consideriamo le premesse con le quali sono iniziate le rispettive stagioni. Solari al momento dispone di una squadra in salute, consapevole dei propri mezzi: il suo 4-3-3 ha finalmente risistemato tutti gli uomini chiave ai loro rispettivi ruoli. Sotto la mano dell'argentino Benzema è tornato a essere un cecchino infallibile, grazie anche al tanto movimento che fanno Bale e il già menzionato Vinicius.

In mezzo è stato definitivamente recuperato Luka Modric, vicino peraltro anche al rinnovo di contratto con in Real Madrid, come ha confermato Florentino Perez negli scorsi giorni. L'ambiente è finalmente sereno, tanto che il gruppo ha deciso di radunarsi e stringere un patto interno, una sorta di promessa segreta tra compagni:

Siamo in corsa per tutto, quindi dobbiamo puntare a vincere i tre titoli.

A questa dichiarazione di intenti fanno eco anche le parole di Sergio Ramos, intervistato da un'emittente spagnola alla viglia del Clasico. Il difensore spagnolo ha parlato del buon momento di forma che sta passando la squadra, soffermandosi sull'importanza di avere un gruppo unito. In questo ambiente ci sono anche un paio di scontenti come Isco e Marcelo, che Solari sta cercando di gestire con estrema delicatezza.

Se per lo spagnolo le speranze di un futuro nella capitale sono ormai tramontante, per il brasiliano c'è ancora qualche spiraglio in chiave rinnovo. Vincere almeno un titolo quest'anno potrebbe invogliare Marcelo a seguire l'esempio di Modric, uno di quei giocatori destinati a fare da chioccia ai tanti giovani in rampa di lancio con la maglia delle Merengues nel prossimo futuro. Per il presente, invece, ci si deve concentrare sul Clasico, una doppia sfida delicata che potrebbe accendere la miccia per il definitivo ritorno del Real Madrid.

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