MotoGP, prima giornata di test a Sepang: ecco come è andata

La prima giornata di Test MotoGP a Sepang si chiude con Marc Marquez al comando nonostante i problemi alla spalla. Ducati lavora sul telaio, Valentino Rossi 6°.

Marc Marquez nei Test MotoGP a Sepang Getty Images

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La prima giornata di Test MotoGP a Sepang si è conclusa con il miglior crono di Marc Marquez. Il fenomeno di Cervera ha fermato le lancette in 1'59"621 e compiuto appena 29 giri per non sforzare troppo la spalla. Dopo una decina di giri il Cabroncito ha iniziato a perdere forza nel braccio sinistro ed è rientrato ai box con tre ore di anticipo sulla bandiera a scacchi. Non ha potuto focalizzare l'aspetto sui dettagli tecnici della sua Honda RC213, piuttosto si è basato sulla condizione fisica e, nelle prossime due giornate, proverà un confronto tra le due moto a disposizione.

I riferimenti cronometrici dei test sono da prendere con le pinze, ma di certo Honda sta lavorando in particolar modo sul motore prima che venga congelato in Qatar. HRC ha portato a Sepang un V4 con più coppia e un miglior freno motore, ma ci sono degli svantaggi che dovranno essere analizzati nelle prossime uscite. Con Jorge Lorenzo infortunato buona parte del lavoro e delle responsabilità ricade su Stefan Bradl che ha ricevuto il beneplacito di Marquez. Al secondo posto nella classifica dei tempi si è piazzato Alex Rins in sella alla Suzuki GSX-RR: la casa di Hamamatsu ha portato diversi aggiornamenti, ma ha innanzitutto confermato il nuovo motore intravisto lo scorso novembre. Domani e dopodomani proveranno una carenatura inedita e un nuovo impianto di scarico.

Sul gradino più basso del podio immaginario è salita la Yamaha di Maverick Vinales. Confermato il quattro cilindri con più freno motore, adesso i tecnici di Iwata hanno messo mano all'intero pacchetto: telaio- elettronica-aerodinamica. Medesimo discorso vale per Valentino Rossi che al termine del day-1 ha messo a referto 56 giri, il migliore in 2'00"054, che gli è valso il sesto posto finale. In casa Ducati attenzione puntata sul nuovo telaio per migliorare la percorrenza a centro curva: Andrea Dovizioso ha concluso all'8° posto, mentre Danilo Petrucci è 5°, pur avendo sofferto troppo nell'ora di punta, quando la temperature dell'asfalto è diventata rovente e le gomme usate hanno perso trazione troppo velocemente. Sottotono la prestazione di Andrea Iannone, indebolito da una recente cura di antibiotici e autore di una scivolata al mattino che ha rallentato la giornata di lavoro in sella all'Aprilia.

Valentino Rossi nel Test MotoGP a SepangGetty Images
Valentino Rossi durante la prima giornata di test a Sepang

MotoGP, Valentino Rossi promuove il nuovo motore

C'era grande attesa per vedere all'opera le Yamaha ufficiali, dopo l'ultimo biennio di crisi tecnica. La prima uscita non ha deluso, ma ora che sono state evidenziate le aree critiche bisognerà apportare i dovuti accorgimenti. La specifica del motore è stata assodata, sarà quella preferita da Maverick Vinales dopo il test di Jerez. Ma adesso c'è tutto un corollario di dettagli sul quale lavorare, la strada è ancora lunga, ma la M1 2019 è un chiaro segno in avanti. Tra gli obiettivi dei prossimi giorni migliorare il set-up per correggere un problema di stabilità all'anteriore in frenata.

Abbiamo fatto progressi sul freno motore, che è un aspetto su cui Maverick ha sempre insistito - ha detto il campione di Tavullia -. E aveva ragione, perché ora abbiamo una soluzione migliore se confrontiamo la moto con il test di Jerez alla fine di novembre. Abbiamo fatto progressi sul motore, sull'elettronica e sul telaio. Oggi ci occupiamo anche delle prestazioni con pneumatici usati... Abbiamo iniziato bene, ma abbiamo bisogno di ulteriori miglioramenti.

Ducati studia un nuovo telaio per la GP19

Andrea Dovizioso ha completato 49 giri nel day-1, Danilo Petrucci 54. Il vicecampione di MotoGP necessita di ulteriore tempo per fare confronti con il nuovo telaio, prima di prendere una decisione vitale per il campionato. Infatti nel corso della stagione è possibile cambiare solo una volta il telaio di un prototipo. Sarà questo l'obiettivo primario del test di Sepang, ma fra due settimane e mezzo in Qatar potrebbero giungere ulteriori novità.

Domani dovremo fare più test per prendere decisioni importanti. In generale, è stata una buona giornata, niente di pazzo o speciale. Il ritmo è stato molto veloce sin dall'inizio, come se nessuno si fosse preso una pausa invernale. Abbiamo una base molto buona ed è anche grazie a Michele (Pirro, ndr), che ci ha risparmiato un sacco di lavoro... Abbiamo fatto alcuni test comparativi con il nuovo telaio, ma non tutto è ancora chiaro.

Sepang non è mai stato un tracciato favorevole per Danilo Petrucci, che soffre ancora troppo con le alte temperature e le gomme usate. Il suo stile di guida stressa troppo il pneumatico posteriore e servirà ancora tempo per cambiare il suo Dna di pilota.

Al mattino siamo veloci, ma nel pomeriggio, quando si corre la gara, sono stato un po' più lento e ho avuto più problemi...  Fino alle 11 la moto era quasi perfetta. Ma il problema è che quando abbiamo tirato su le gomme morbide a mezzogiorno e alla fine e ho spinto, non ho potuto ripetere il tempo. Quando fa caldo, c'è ancora molto da fare. Il problema più grande è in ingresso curva.

Andrea Iannone indebolito dai farmaci

Dopo i test autunnali la RS-GP ha migliorato alcune aree, grazie ai feedback di Andrea Iannone che ha permesso ai tecnici di Noale di apportare delle modifiche. Ma resta da migliorare urgentemente l'accelerazione e l'uscita di curva con delle correzioni all'intero pacchetto. Il pilota abruzzese nei giorni scorsi ha avuto un'infezione ai denti e una cura antibiotica lo ha sfiancato non poco. Iannone ha riportato una scivolata nelle prime fasi della sessione di test, fortunatamente senza conseguenze, anche se ha rallentato la tabella di marcia.

Sono un po' giù a causa di una cura di antibiotici ma sono abbastanza soddisfatto del lavoro fatto in questa prima giornata. So che dobbiamo crescere e sono totalmente concentrato nel dare le giuste indicazioni ai tecnici. Devo dire che i ragazzi di Aprilia hanno fatto un buon lavoro, la moto rispetto ai test di fine anno è migliorata . Il nostro cammino è appena iniziato ma abbiamo le idee piuttosto chiare.

Morbidelli e Bagnaia alla ricerca del feeling

Franco Morbidelli e Francesco Bagnaia hanno chiuso rispettivamente al 12° e 15° posto nella prima giornata di test MotoGP. 'Morbido' ha lavorato soprattutto sul feeling con le gomme usate, ma deve ancora trovare la miglior condizione. Pecco, invece, ha provato a migliorarsi nel pomeriggio con le gomme nuove senza riuscire a migliorare il riferimento cronometrico.

Domani lavoreremo per cercare di capire come migliorarci sotto questo aspetto. Tutto sommato sono contento: siamo sulla strada giusta.

La classifica della prima giornata di Test a Sepang

Nella classifica del day-1 spicca all'attenzione il quarto crono di Tito Rabat in sella alla Ducati GP18. Soltanto 14esimo Cal Crutchlow con la Honda ufficiale, ma il pilota britannico non è ancora in perfette condizioni fisiche dopo l'infortunio rimediato l'anno scorso in Australia. Ancora in salita l'adattamento di Johann Zarco in sella alla sua nuova KTM RC16. In pista anche i collaudatori dei sei costruttori, ad eccezione di Michele Pirro che si è limitato al lavoro dei tre giorni dello shakedown la scorsa settimana. Domani si ritorna in pista dalle 10:00 alle 18:00 ora locale per la seconda giornata di Test MotoGP.

  • 1. Marc Márquez, Honda 1'59"621 min
  • 2. Alex Rins, Suzuki : 1'59"880
  • 3. Maverick Viñales, Yamaha : 1'59"937
  • 4. Tito Rabat, Ducati: 1'59"983
  • 5. Danilo Petrucci, Ducati: 2'00"051
  • 6. Valentino Rossi, Yamaha: 2'00"054
  • 7. Takaaki Nakagami, Honda: 2'00"158
  • 8. Andrea Dovizioso, Ducati: 2'00"197
  • 9. Stefan Bradl, Honda: 2'00"214
  • 10. Pol Espargaró, KTM: 2'00"313
  • 11. Jack Miller, Ducati: 2'00"383
  • 12. Franco Morbidelli, Yamaha: 2'00"460
  • 13. Aleix Espargaró, Aprilia: 2'00.602
  • 14. Cal Crutchlow, Honda: 2'00"681
  • 15. Francesco Bagnaia, Ducati: 2'00"694
  • 16. Miguel Oliveira, KTM: 2'00"902
  • 17 Katsuyuki Nakasuga, Yamaha: 2'00"965
  • 18. Fabio Quartararo, Yamaha: 2'00"985
  • 19. Mika Kallio, KTM: 2'01"054
  • 20. Johann Zarco, KTM: 2'01"121
  • 21. Andrea Iannone Aprilia: 2'01"249
  • 22. Sylvain Guintoli, Suzuki: 2'01"286
  • 23. Joan Mir, Suzuki: 2'01"432
  • 24. Karel Abraham, Ducati: 2'01"627
  • 25. Jonas Folger, Yamaha: 2'01"736
  • 26. Hafizh Syahrin, KTM: 2'01"853

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