Clasico di Copa del Rey, le pagelle di Barcellona-Real Madrid 1-1

Finisce 1-1 la semifinale d'andata del Camp Nou: tutto rimandato al ritorno del 27 febbraio. Scopriamo i migliori e i peggiori del Clasico di coppa.

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Tutto rimandato al Clasico di ritorno. Finisce 1-1 la semifinale d'andata di Copa del Rey: il Real Madrid trova il vantaggio al Camp Nou dopo appena sei minuti, ma nella ripresa i blaugrana pareggiano i conti. La finalista sarà eletta mercoledì 27 febbraio, nella seconda sfida al Santiago Bernabeu. In un trittico di sfide Barça-Real che toccherà l'apice - sempre a Madrid - il 3 marzo in campionato. Ma intanto è la coppa a godersi il duello tra le eterne rivali.

Nel tabellino dei marcatori trovano spazio Lucas Vazquez e Malcom. L'ala delle merengues batte ter Stegen a inizio primo tempo, al termine di un'azione che premia l'inventiva di Vinicius (al debutto contro il Barcellona) e il feeling con gli assist di Benzema: per il francese, è il sesto suggerimento vincente in stagione.

Nel secondo tempo sale in cattedra Malcom: il brasiliano, chiamato a sostituire un Messi tenuto precauzionalmente in panchina, corona con la sua terza rete in blaugrana una prestazione molto convincente. Prima di fare spazio all'uomo più atteso: Leo entra a mezz'ora dalla fine, sembra avere l'energia per cambiare volto al match. Ma la difesa di Solari regge e strappa un pareggio importante in trasferta. Scopriamo allora i voti, i migliori e i peggiori del match.

Clasico, Lucas Vazquez festeggia con Sergio Ramos il gol che sblocca Barcellona-Real Madrid di Copa del ReyGetty Images
Lucas Vaquez in gol dopo sei minuti: il vantaggio non basta però al Real Madrid per espugnare il Camp Nou

Clasico di Copa del Rey, le pagelle di Barcellona-Real Madrid

Barcellona (4-3-3): ter Stegen 6; Semedo 6.5, Piqué 7, Lenglet 5, J. Alba 6; S. Busquets 5.5, Rakitic 5.5 (63' Vidal 6), Arthur 6; Malcom 7 (76' Alena 6), L. Suarez 5.5, Coutinho 5 (63' Messi 6). Allenatore: Ernesto Valverde 6.

Real Madrid (4-3-3): K. Navas 6.5; Carvajal 6, S. Ramos 7, Varane 7, Marcelo 5; Modric 6, Llorente 6 (63' Casemiro 5.5), Kroos 6; L. Vazquez 6.5 (84' Asensio sv), Benzema 6.5, Vinicius 6.5 (64' Bale 5.5). Allenatore: Santiago Solari 6.

I migliori

Malcom 7

Primo Clasico, primo gol. Sulle sue spalle c'era tutta la pressione di sostituire Messi dal primo minuto. Una spada di Damocle che sembrava essersi materializzata quando, dopo venti minuti, ha centrato in pieno Keylor Navas. Poi è salito eccome, il brasiliano, fino a trovare la rete del pareggio. Partita di talento e anche di carattere.

Sergio Ramos e Varane 7

Come dovrebbe muoversi in campo una coppia centrale. Il capitano blanco e il campione del Mondo 2018 si sono mossi all'unisono per tutto l'incontro. Anche quando ha fatto il suo ingresso Messi, dettaglio che non va mai trascurato. Per Sergio Ramos in particolare, una prova da leader al suo 40° Clasico.

Piqué 7

Al contrario dei due madridisti, si erge a baluardo solitario del fortino blaugrana. Lenglet non gli offre una grande mano, ma al senatore culé non serve: nella sua area, fa capoluogo da solo.

I peggiori

Lenglet 5

Prendete la prestazione di Piqué e rivoltatela al contrario. La (non) marcatura su Lucas Vazquez, in occasione del gol vittoria madridista, avrebbe fatto imbestialire qualsiasi allenatore della vecchia scuola italiana. Un erroraccio che pesa sulla partita dell'ex Siviglia.

Coutinho 5

Una serata abbastanza deludente per Philippe. Nel primo tempo timbra il cartellino, ma non se ne accorge nessuno. Nella ripresa mostra sprazzi di ripresa, finché Valverde non decide di affidarsi a Messi (come biasimarlo). Dal capocannoniere del Barça in Copa del Rey ci aspettavamo di più, da chi aveva trovato la doppietta ai quarti contro il Siviglia ci aspettavamo di più. Da Coutinho ci aspettiamo sempre di più.

Marcelo 5

Sembra assurdo dirlo, ma il brasiliano trascorre una serata da completo corpo estraneo. Entra pochissimo in partita, soffre la frizzantezza di Semedo. Ogni tanto c'è voluta un'occhiata alla sua chioma inconfondibile, per sincerarsi del fatto che fosse in campo.

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