Atletica, IAAF World Indoor Tour: Ewa Swoboda stella al meeting di Toruns

Dopo Boston e Karlsruhe il World indoor Tour IAAF approda in Polonia per la tappa di Torun.

Atletica, IAAF World Indoor Tour: Swoboda protagonista Getty Images

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Torun ospita la terza tappa del World Indoor Tour in programma Mercoledì 6 Febbraio. La città del Nord della Polonia di 200000 abitanti conosciuta per aver dato i natali al famoso astronomo Niccolò Copernico celebra la quinta edizione dell’Orlen Copernicus Cup, meeting entrato a far del World Indoor Tour per il secondo anno.

60 metri femminili: Ewa Swoboda a caccia del terzo successo stagionale consecutivo contro Marie Josée Ta Lou

L’atleta più attesa dal pubblico di casa è la ventunenne sprinter polacca Ewa Swoboda, che cerca la terza vittoria di fila sui 60 metri in questa stagione. La vice campionessa europea indoor dei 60 metri di Belgrado 2017 ha vinto Sabato scorso a Karlsruhe stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 7”08 in batteria prima di vincere la finale in 7”10 precedendo di nove centesimi di secondo Dafne Schippers. Swoboda si è ripetuta Lunedì sera vincendo i 60 metri alla Orlen Cup di Lodz in Polonia in 7”13. Swoboda darà vita alla gara clou della serata contro la trentenne ivoriana Marie Josée Ta Lou, che si impose nell’edizione del meeting di Torun dell’anno scorso poche settimane prima di vincere la medaglia d’argento ai Mondiali Indoor in 7”05 alle spalle della connazionale Murielle Ahouré. Ta Lou ha dominato successivamente la stagione sui 100 metri nel corso dell’estate vincendo 11 gare su 12 e stabilendo il miglior tempo mondiale dell’anno con 10”85 a Doha.

Salto con l’asta maschile: Kendricks contro i polacchi Lisek e Wojciechowski

Una delle gare di più tasso tecnico della serata è il salto con l’asta maschile che metterà di fronte il campione del mondo Sam Kendricks e i polacchi Piotr Lisek e Pawel Wojciechowski. Kendricks ha vinto due gare su tre in questa stagione e ha realizzato 5.84m a Parigi e la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 5.86m a Berlino (soltanto Armand Duplantis ha fatto meglio nel 2019 con il 5.87m realizzato a Baton Rouge). Lisek vinse l’edizione dell’anno scorso del meeting di Torun con il record del meeting di 5.91m ed è campione europeo indoor in carica di Belgrado 2017. Lo scorso anno si è classificato quarto agli Europei di Berlino con 5.90m. Wojciechowski ha vinto il titolo mondiale a Daegu 2011 e si è classificato quinto agli Europei di Berlino con 5.80m.

Salto in lungo maschile: rivincita di Karlsruhe tra Echevarria e Nilsson Montler

Il campione del mondo indoor di Birmingham 2018 Juan Miguel Echevarria cerca l’immediata rivincita contro lo svedese Thobias Nilsson Montler, che lo ha battuto Sabato scorso a Karlsruhe con la stessa misura di 8.08m in virtù di un miglior secondo tentativo. Echevarria è salito sulla ribalta mondiale lo scorso anno con la vittoria ai Mondiali Indoor di Birmingham con 8.46m e lo straordinario 8.83 con vento a favore di +2.1 m/s realizzato a Stoccolma. Nilsson Montler ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei Under 23 di Bydgoszcz 2017 con 7.96m e ha sfiorato il podio agli Europei di Berlino 2018 classificandosi quarto con 8.10m. L’obiettivo della serata potrebbe essere il record del meeting detenuto dal 2015 dal cinese Li Jinzhe con 7.98m.

800 metri femminili: test di velocità per Laura Muir in vista degli Europei di Glasgow

La britannica Laura Muir testerà la sua condizione sugli 800 metri in una prova di velocità in vista degli Europei Indoor di Glasgow dove difenderà i titoli continentali sui 1500 e sui 3000 metri vinti due anni fa a Belgrado. Lo scorso anno Muir ha vinto l’argento sui 1500m e il bronzo sui 3000m ai Mondiali Indoor di Birmingham, il titolo europeo all’aperto a Berlino sui 1500m e la finale della Diamond League sui 1500m a Bruxelles. La dottoressa in veterinaria all’Università di Glasgow è già scesa sotto i 2 minuti sugli 800 metri stabilendo i record personali di 1’58”69 a Losanna nel 2017 all’aperto e di 1’59”69 a Glasgow nel 2018. Prima degli Europei di Glasgow la scozzese gareggerà ai Campionati britannici del prossimo fine settimana e al meeting del World Indoor Tour a Birmingham.

Il cast presenta anche la svizzera Selina Buchel, due volte campionessa europea indoor a Praga 2015 e a Belgrado 2017, la polacca di origini marocchine Sofia Ennaoui, argento agli Europei di Berlino 2018 e bronzo agli Europei Indoor di Belgrado 2017 sui 1500 metri, l’etiope Habitam Alemu, finalista nelle ultime due edizioni dei Mondiali Indoor sugli 800 metri a Portland 2016 e a Birmingham 2018, e la marocchina Rababe Arafi, vincitrice al meeting di Torun lo scorso anno sui 1500 metri.

1500 metri maschili: Tefera contro il padrone di casa Lewandowski

Una gara particolarmente attesa dal pubblico di casa sarà la rivincita tra il diciannovenne etiope Samuel Tefera e il polacco Marcin Lewandowski, rispettivamente primo e secondo ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018 sui 1500 metri. Lewandowski ha vinto successivamente un’altra medaglia d’argento agli Europei di Berlino della scorsa estate sui 1500 metri a soli tre centesimi di secondo dal norvegese Jakob Ingebrigtsen. Il polacco vanta due medaglie d’oro agli Europei Indoor sugli 800 metri a Praga 2015 e sui 1500 metri a Belgrado 2017 e andrà a caccia del terzo titolo tra un mese a Glasgow. Il ventenne etiope Teresa Tolosa, argento ai Mondiali Under 20 sui 1500m a Bydgoszcz 2016, punta al bis dopo il successo al meeting di Torun dell’anno scorso con il record del meeting di 3’37”41.

60 ostacoli maschili: Ortega contro Eaton

Lo spagnolo di origini cubane Orlando Ortega è il favorito sui 60 ostacoli maschili dopo l’ottimo inizio di stagione nel quale ha realizzato i migliori quattro tempi europei dell’anno con 7”59 a Lodz, 7”61 a Nantes, 7”62 a Val de Reuil e 7”63 a Parigi. I principali avversari dello spagnolo sulla pista di Torun sono il vice campione mondiale indoor di Birmingham 2018 Jarret Eaton, che ha vinto al meeting francese di Mondeville in 7”58 precedendo di otto centesimi l’azzurro Lorenzo Perini, e l’ungherese Balasz Baji, medaglia di bronzo ai Mondiali all’aperto di Londra 2017.

60 ostacoli femminili: rivincita degli Europei tra Herman e Duktiewicz

Anche se non assegnano punti per il World Indoor Tour 2019 i 60 ostacoli femminili saranno particolarmente interessanti perché saranno la rivincita degli ultimi Europei di Berlino tra la bielorussa Elvira Herman e la tedesca di origini polacche Pamela Duktiewicz, rispettivamente oro e argento nell’ultima rassegna continentale all’aperto. Duktiewicz ha vinto i primi due scontri stagionali con la bielorussa stabilendo due dei migliori tre tempi mondiali dell’anno con 7”89 a Berlino e 7”91 a Dortmund. La medaglia di bronzo dei mondiali indoor di Londra 2017 vinse la passata edizione stabilendo il record del meeting con 7”85. Herman, campionessa mondiale juniores in terra polacca a Bydgoszcz 2016, ha corso due volte in 7”97 ai Campionati Nazionale di Mogilyov e al meeting di Dortmund.

400 metri femminili: sfida tra le campionesse europee Justyna Swiety Ersetic e Lea Sprunger

In una sfida tra vincitrici dei Campionati Europei di Berlino 2018 la due volte campionessa europea dei 400 metri e della staffetta 4x400 Justyna Swiety Ersetic sfida la medaglia d’oro dei 400 ostacoli Lea Sprunger. Nell’edizione dell’anno scorso la svizzera Sprunger si impose sulla polacca Swiety Ersetic stabilendo il record del meeting con 51”28. Il cast presenta anche la ceca Zuzana Hejnova, due volte campionessa del mondo dei 400 ostacoli nel 2013 e nel 2015.

400 metri maschili: duello tra i vincitori del World Indoor Tour Maslak e Stother

Nei 400 metri maschili il vincitore del meeting di Boston Nathan Strother sfida il primo classificato della gara di Karlsruhe Pavel Maslak. Chi vince prende la testa della classifica del World Indoor Tour. Maslak ha stabilito il record stagionale con 46”78, mentre Strother ha fermato il cronometro in 46”97. Nathan Stother è laureato presso la University del Tennessee e vanta un personale all’aperto di 44”34 realizzato lo scorso Maggio alle Southwestern Conference e si è classificato secondo nella finale della Diamond League a Zurigo in 44”93. Attenzione anche allo sloveno Luka Janezic, campione europeo under 23 a Bydgoszcz 2017 e vincitore di recente al meeting indoor di Vienna con il record stagionale di 46”13.

Getto del peso femminile: rivincita europea tra Guba e Schwanitz

La polacca Paulina Guba e la tedesca Christina Schwanitz si affrontano in una rivincita degli ultimi Europei di Berlino. Nella rassegna continentale della scorsa estate Guba vinse la medaglia d’oro con la misura di 19.33m. In questa stagione Schwanitz ha vinto tre meeting tedeschi a Chemnitz con 19.07m, a Erfurt con 19.16m e a Rochlitz con 19.07 e si è classificata seconda nella prima tappa del World Indoor Tour a Boston con 18.87m alle spalle della statunitense Maggie Ewers. Guba ha debuttato in questa stagione con un lancio da 18.10m al meeting di Lodz. In gara sarà presente anche la campionessa mondiale ed europea indoor in carica Anita Marton, quarta classificata a Boston con 17.71m.

Claudio Stecchi quarto al meeting di Lodz con 5.65m

L’astista fiorentino Claudio Stecchi si è confermato su ottimi livelli classificandosi quarto al meeting polacco di Lodz con 5.65m, terza migliore prestazione di sempre della sua carriera dopo il 5.70m di Nevers in Francia in questa stagione e il 5.67m di Linz dello scorso Settembre. I polacchi Piotr Lisek e Pawel Wojciechowski si sono classificati primi a pari merito con 5.80m precedendo l’altro atleta di casa Robert Sobera (5.70m). Stecchi, allenato da Riccardo Calcini con la collaborazione tecnica dell’ex campione del mondo di Parigi 2003 Giuseppe Gibilisco, ha preceduto il campione mondiale indoor di Sopot 2014 Konstantinos Filippidis (5.60m) e l’oro olimpico di Rio de Janeiro 2016 Thiago Braz Da Silva (5.50m).

Ewa Swoboda ha vinto i 60 metri femminili in 7”13 precedendo la giamaicana Ramona Burchell (7”23) e la bielorussa Krystina Tsimanouskaya (7”26). Lo statunitense Michael Rodgers si è imposto sui 60 metri maschili stabilendo il personale stagionale con 6”55 precedendo il connazionale Bryce Robinson (6”63), il polacco Remigius Olszewski (6”66), il britannico Richard Kilty (6”64) e lo slovacco Jan Volko (6”66).  Orlando Ortega si è aggiudicato i 60 ostacoli maschili migliorando il personale stagionale con 7”59. La statunitense Evonne Britton ha fatto suoi i 60 ostacoli femminili in 8”04 superando di due centesimi di secondo la giovane polacca Klaudia Siciarz e di cinque centesimi l’ucraina Hanna Plotysina. Il polacco Konrad Bukowieczki ha vinto il primo scontro stagionale nel getto del peso maschile con 20.95m precedendo il tedesco David Storl (20.52m), il giamaicano O’Dayne Richards (20.33m). La bielorussa Alyona Dubitskaya ha avuto la meglio nel getto del peso femminile con 18.64 precedendo Klaudia Kardasz (18.14m) e la campionessa europea in carica Paulina Guba (18.10m).

Meeting di Stoccolma

Il finalista europeo di Berlino 2018 Kevin Ojaku ha debuttato in questa stagione con un salto da 7.46m nella gara del salto in lungo vinta dallo svedese Andreas Otterling con 7.87m. Il talento svedese Andreas Kramer ha vinto la seconda gara consecutiva sugli 800 metri dopo Karlsruhe facendo registrare il tempo di 1’48”50 nella gara dove l’italiano Enrico Riccobon ha stabilito il record personale con 1’49”20. Il meeting Folksam disputato alla Satra Hall di Stoccolma ha fatto registrare numerose vittorie di atleti di casa: Fannt Roos nel getto del peso femminile con 18.13m, di Angelica Bengtsson nel salto con l’asta con 4.45m, di Irene Ekelund sui 60 metri femminili in 7”40 e di Khaddi Sagnia nel salto in lungo femminile con 6.64m. Il britannico Confidence Lawson si è aggiudicato i 60 metri maschili in 6”64 precedendo di tre centesimi di secondo il giovane talento finlandese Samuel Purola (argento agli Europei Juniores di Grosseto 2017 alle spalle di Filippo Tortu sui 100 metri). L’australiano Stewart McSweyn ha battuto il record dell’impianto sui 3000 metri con 7’47”99. La campionessa europea Justyna Swiety Ersetic si è classificata seconda sui 400 metri in 54”22 battuta dalla britannica Laiviai Nielsen (53”64), ma la lettone Gunta Vaicule ha fatto ancora meglio nell’altra serie correndo in 53”34.

Val de Reuil (Francia): Kevin Mayer migliora il personale sui 60 ostacoli

Il primatista e campione mondiale del decathlon Kevin Mayer ha stabilito il record personale sui 60 ostacoli da 7”79 a 7”72 nella batteria del meeting francese di Val de Reuil avvicinando il minimo per gli Europei Indoor di Glasgow, dove non disputerà l’eptathlon ma potrebbe cimentarsi in una specialità individuale. Successivamente Mayer si è classificato quinto in 7”74 nella finale vinta da Orlando Ortega (7”62) davanti al cipriota Milan Trajkovic (7”64). Simo Lipsanen ha vinto il salto triplo con 16.78m. precedendo ll bronzo mondiale di Londra 2017 Nelson Evora (16.61m), Yoann Rapinier (16.58m) e il campione del mondo di Mosca 2013 Teddy Tamgho (16.45m al rientro in questa stagione dopo un grave infortunio). Il russo Ilya Ivanyuk (secondo agli Europei di Berlino) ha vinto il salto in alto con 2.27m.

Atletica statunitense: in evidenza Adrian Piperi, Bralon Taplin e John Teeters e Shelby McEwen

Il ventenne statunitense Adrian Piperi (campione del mondo under 18 di Cali 2015 e argento ai Mondiali under 20 di Tampere 2018) ha realizzato il record personale nel getto del peso con 20.57m in un piccolo meeting a College Station in Texas.

Il quattrocentista di Grenada Bralon Taplin ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 300 metri con 32”49. Lo sprinter bianco statunitense John Teeters ha migliorato il record personale sui 60 metri con 6”55 (quarto miglior tempo mondiale dell’anno) a Norman in Oklahoma. Il saltatore in alto dell’Alabama Shelby McEwen ha portato il record personale nel salto in alto con 2.31m a Columbia.  

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