Atletica, Lasitskene batte Chicherova al Russian Winter di Mosca

La sfida del salto in alto tra Mariya Lasitskene e Anna Chicherova, i record personali di Lorenzo Perini e di Ayomide Folorunso e la rassegna tricolore juniores e promesse sono stati i momenti più importanti del fine settimana dell’atletica.

Atletica, Mosca: Lasitskene batte Chicherova Getty Images

0 condivisioni 0 commenti

Share

Mariya Lasitskene e Anna Chicherova hanno regalato una gara di salto in alto femminile ricca di colpi di scena al Russian Winter di Mosca. Lasitskene ha vinto con il record personale indoor di 2.04m. La due volte campionessa del mondo ha tentato successivamente una prova a 2.04m e due a 2.06m. La quasi trentasettenne Anna Chicherova ha superato la misura di 2.00m prima di mancare di poco un tentativo a 2.06m dopo il salto riuscito a 2.04m da Lasitskene. Denis Tsyplakov ha vinto il salto in alto con 2.28m.

L’altra migliore prestazione mondiale dell’anno in campo femminile è arrivata dai 400 metri femminili dove Antonina Krivoshapka ha fermato il cronometro in 51”86 precedendo Polina Miller (53”09). Alexander Menkov ha realizzato la migliore misura mondiale dell’anno nel salto in lungo con 8.30m. Yekaterina Koneva ha avvicinato la sua miglior misura mondiale dell’anno nel salto triplo femminile con 14.67m. La diciannovenne Yelizaveta Bondarenko ha superato la misura di 4.55m nel salto con l’asta femminile. Aleksandra Gulayeva ha realizzato il miglior tempo europeo dell’anno sugli 800 metri femminili con 1’59”37. Konstantin Shabanov si è aggiudicato i 60 ostacoli in 7”65.

Grant Holloway 6”51 sui 60 metri

Il ventunenne statunitense Grant Holloway ha stabilito la migliore prestazione mondiale sui 60 metri con 6”51 a Fayetteville. In questa stagione il doppio campione NCAA dei 60 ostacoli indoor e dei 110 ostacoli outdoor ha già realizzato 7”49 sui 60 ostacoli, 20”69 sui 200 metri e 8.02m nel salto in lungo.

Miglior crono mondiale dell’anno di Dixon sugli 800 metri

Il ventunenne statunitense Devin Dixon ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sugli 800 metri con 1’45”27 sulla pista di Lubbock.

Miglior tempo mondiale dell’anno sui 200 metri di Kenny Bednarek

Lo statunitense Kenny Bednarek ha stabilito la migliore prestazione dell’anno e il tredicesimo crono di sempre sui 200 metri con 20”30 al Frank Sevigne Husker Invitational di Lincoln. Il ventenne sprinter aveva già corso i 400 metri in 45”93 e i 200 metri in 20”60 in questo inizio di stagione. Quincy Hall ha corso i 400 metri in 45”84 al Carolina Challenge a Columbia.

Il britannico Thomas Staines ha stabilito il record personale e l’ottava migliore prestazione di sempre sui 600 metri con 1’15”31 al New Mexico Collegiate Classic di Albuquerque.

Clayton Murphy ha stabilito il secondo miglior tempo mondiale dell’anno sugli 800 metri in 1’45”93 al Camel City Invitational. Migliore prestazione mondiale dell’anno di Ajée Wilson sugli 800 metri femminili con 1’59”26. L’australiano Patrick Tiernan si è imposto sui 3000 metri in 7’48”66. Edward Cheserek ha festeggiato il suo venticinquesimo compleanno con una vittoria nel miglio in 3’55”74.

Migliore prestazione mondiale dell’anno di Mondo Duplantis con 5.87m

Il campione europeo di Berlino 2018 e primatista mondiale juniores Armand “Mondo” Duplantis ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno nel salto con l’asta con 5.87m al LSU Beyou Bengal Invitational.

Lorenzo Perini migliora il personale sui 60 ostacoli a Mondeville:

Grande risultato del lombardo Lorenzo Perini, che ha migliorato il record personale sui 60 ostacoli di otto centesimi di secondo con 7”66 classificandosi secondo alle spalle di Jarret Eaton (7”58 quarto miglior tempo al mondo del 2019) al meeting francese di Mondeville in Normandia. L’allievo del tecnico Giorgio Ripamonti ha preceduto un atleta di ottimo livello come il francese Auriel Manga (7”68).

Ancora un progresso per Luminosa Bogliolo, che ha centrato il minimo per gli Europei Indoor di Glasgow sui 60 ostacoli femminili con 8”14, sesta migliore prestazione italiana all-time.

Il diciannovenne greco Emanouil Karalis ha stabilito la terza migliore prestazione della sua carriera nel salto con l’asta con 5.75m.

Johanelis Herrera e Irene Siragusa si sono classificate rispettivamente quarta e sesta sui 60 metri femminili con 7”41 e 7”43 nella gara vinta dall’ucraina Kristina Stuy in 7”32. L’olandese Jaris Van Gool e lo statunitense Bryce Robinson hanno fatto registrare lo stesso tempo di 6”67 sui 60 metri maschili. Quinti posti nel mezzofondo per Simone Barontini sugli 800 metri in 1’51”42 e per Ossama Meslek sui 3000m con 8’02”40. Birhanu Balewu del Barhein si è imposto sui 3000 metri in un buon 7’46”00 davanti allo specialista etiope dei 3000 siepi Chala Beyo (7’47”29). La sedicenne etiope Diribe Welteji si è imposta nei 1500 metri in 4’16”51. Il bronzo iridato degli 800 metri Amel Tuka ha vinto un 800 metri tattico in 1’50”71.

Ayomide Folorunso terza italiana di sempre sui 400 metri

Ayomide Folorunso è salita al terzo posto delle liste italiane all-time sui 400 metri con 52”57 terminando al secondo posto alle spalle della campionessa europea dei 400 ostacoli Lea Sprunger (52”19) al meeting svizzero di Magglingen. La due volte campionessa europea indoor degli 800 metri Selina Buchel ha vinto i 600 metri in 1’27”08. Gli svizzeri Silvan Wicki e Ajla Del Ponte hanno fatto registrare i migliori tempi sui 60 metri con 6”69 e 7”31.

Ayomide Folorunso:

Gareggiare con Lea Sprunger è sempre un piacere. E’ una grande atleta e una ragazza squisita. Il crono mi fa piacere ma sento soprattutto di aver fatto un grande progresso dal punto di vista agonistico. Mi sento più competitiva e ho messo a fuoco i progressi compiuti durante il raduno al caldo di Tenerife

Zanon avvicina il personale del lungo

La saltatrice dell’Assindustria Sport Padova Veronica Zanon ha vinto un duello avvincente con la corregionale Lucrezia Sartori, che conduceva con un miglior salto da 6.02m al quinto tentativo. Zanon ha colto il successo con un salto da 6.22m all’ultimo tentativo, con il quale ha avvicinato il record personale.

Un’altra atleta veneta Rebecca Pavan ha vinto il titolo italiano juniores del salto in alto migliorando il record personale indoor con 1.76m. Il diciottenne Fabio Pagan, compagno di allenamenti di Rebecca Pavan sotto la guida di Enrico Lazzarin, ha vinto il doppio titolo italiano del salto in lungo juniores migliorando il record personale di 28 centimetri con 7.54m e del salto triplo con 15.44m. Da sottolineare il terzo posto con la misura di 7.35m di Kareem Mersal, figlio d’arte di Mohamed Hassine Mersal, saltatore in lungo dal personale di 8.31m. Camilla Vigato ha vinto il titolo italiano juniores del salto triplo con 12.72m completando la tripletta per il gruppo degli atleti seguiti dal tecnico Enrico Lazzarin.

Alex Pavi Nzouakeu ha vinto il titolo italiano under 23 del salto in alto eguagliando il record personale con 2.10m. Il ragazzo di origini camerunensi è nato a Perugia ma vive a Centallo in provincia di Cuneo e studia ingegneria.

Il quartetto della staffetta 4x200 under 23 femminile dell’Atletica Brescia 1950 formato da Gaia Pedreschi, Alessia Niotta, Chiara Melon e Alessia Pavese ha realizzato l’unico primato italiano di questa edizione dei tricolori con 1’38”64. I successi nelle altre staffette sono andati alla Virtus Bologna (Diego Aldo Pettorossi, Stefano Bignami, Giovanni Marchetti e Alessandro Xilo) tra gli under 23 uomini in 1’28”84, alla Pro Sesto Atletica tra gli juniores a livello maschile (Stefano Tanzilli, Francesco Gargantini, Pietro Monolo e Mattia Donola) in 1’30”40 e all’Atletica Vicentina tra le juniores a livello femminile (Alice Muraro, Leila Cattani, Giulia Caregnato, Margherita Zuecco) in 1’42”66.

Cellario batte Desalu sui 60 metri a Modena

Giovanni Cellario ha vinto i 60 metri a Modena in 6”73 precedendo di un centesimo di secondo Eseosa Fausto Desalu, che con 6”74 ha realizzato il record personale. Cellario, figlio d’arte di Gian Paolo Cellario (buon velocista degli anni Sessanta) e fratello dell’ex ostacolista e decatleta Stefano Cellario, ha realizzato il secondo miglior tempo della sua carriera dopo il 6”60 due stagioni fa.

Migliore prestazione mondiale dell’anno di Van Der Plaetzen nell’eptathlon

Il campione europeo del decathlon di Amsterdam 2016 Thomas Van der Plaetzen ha vinto il titolo belga dell’eptathlon indoor a Gand stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 6132 punti con i seguenti risultati individuali: 7”27 sui 60 metri, 7.67m nel salto in lungo, 14.30m nel getto del peso, 2.02m nel salto in alto, 8”22 nei 60 ostacoli, 5.50m nel salto con l’asta (record personale), 2’46”45 sui 1000 metri. La giovane belga Hanne Maudens (bronzo ai Mondiali Under 20 del 2016) ha fatto registrare la migliore prestazione mondiale dell’anno nel pentathlon con 4569 punti con i seguenti risultati individuali: 8”68 sui 60 ostacoli (ad 1 centesimo di secondo dal record personale), 1.76m nel salto in alto, 13.95m nel getto del peso, 6.37m nel salto in lungo, 2’13”98 nei 1000 metri.

L’estone Janek Oiglane ha vinto il prestigioso meeting di prove multiple di Tallin in Estona con 6085 punti. La lettone Laura Ikauniece Admidina è tornata alle gare dopo un anno di pausa per infortunio con un successo a Tallin nel pentathlon con 4457 punti in una prestazione illuminata dai record personali di 8”37 sui 60 ostacoli, di 13.92m nel getto del peso e da altre performance nelle altre tre discipline (1.74m nel salto in alto, 6.26 nel lungo, 2’22”79 negli 800 metri).

Storl 21.26m a Rochlitz:

Il due volte campione del mondo del getto del peso David Storl ha realizzato la migliore prestazione europea dell’anno nel getto del peso con 21.26m nel meeting tedesco di Rochlitz precedendo il lussemburghese Bob Bertemes (20.85m). Christina Schwaniz ha superato ancora una volta la barriera dei 19 metri con 19.12m nel getto del peso femminile.

Il team Casone Noceto sul podio alla Coppa Europa di corsa campestre ad Albufeira

Il campione del mondo juniores di corsa campestre Jacob Kiplimo ha vinto la gara individuale della Coppa Europa di Albufeira in Portogallo nell’ambito del tradizionale Cross Almond Blossom in 29’00” trascinando il team emiliano dell’Atletica Casone Noceto al secondo posto a squadre nella classifica per team assoluta con 52 punti alle spalle della formazione spagnola dell’Atletismo Blkila Toledo. Kiplimo ha preceduto il keniano Davis Kiplangat dello Sporting Lisbona di un secondo. Il campione italiano di mezza maratona Ahmed El Mazoury è stato il secondo della formazione italiana in quattordicesima posizione davanti a Italo Quazzola (diciottesimo in 30’34”), al bronzo europeo della maratona di Berlino 2018 Yassine Rachik (diciannovesimo in 30’39”), a Vincenzo Dell’Agnello (trentunesimo in 31’19”) e a Ahmed Ohuda (quarantasettesimo in 32’03”). Era dal secondo posto delle Fiamme Gialle nell’edizione del 2013 che una formazione italiana non saliva sul podio nella manifestazione continentale a squadre. Fancy Cherono (campionessa olimpica giovanile sui 3000 siepi) ha vinto la gara femminile in 20’16” precedendo di tre secondi l’altra keniana Daisy Kimeli. Il terzo posto è andato alla spagnola di origini etiopi Trihas Gebre in 20’44”.

Shelby Houliahan e Shadrack Kipchirchir hanno vinto i titoli statunitensi di corsa campestre disputati a Tallahassee. Houlihan ha vinto il cross femminile in 32’47” precedendo di 19 secondi Molly Hudle. Kipchirchir si è imposto nella gara maschile 28’53” precedendo di 1 secondo l’altro mezzofondista di origini keniane Emmanuel Bor.

Vittoria marocchina alla Maratona di Beppu Oita

Il marocchino Hicham Laquahi ha vinto la maratona giapponese di Beppu Oita in 2h08’36” precedendo gli etiopi Abela Godana (2h09’’4”) e Yunihligin Adane (2h09’11”). I giapponesi Kohei Futaoka, Ryo Hashimoto sono scesi sotto le 2h10’ correndo rispettivamente in 2h09’15” e i 2h09’30”.

Betsy Saina vince la mezza maratona di Marugame

Sempre in Giappone alla mezza maratona di Marugame la forte maratoneta keniana Betsy Saina ha stabilito il record personale con 1h07’49” precedendo la giapponese Ayuko Suzuki (1h07’55”), la quarantunenne australiana Sinead Diver (1h08’55”) e la britannica Charlotte Purdue (1h09’46” record personale). L’olandese Abdi Nageeye ha vinto la mezza maratona maschie in 1h00’24” precedendo il keniano Simon Kariuki (1h00’43”)

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.