Serie A, le pagelle di Roma-Milan: muro Donnarumma, De Rossi da leader

Roma e Milan non si fanno male nello scontro Champions della 22a giornata. Donnarumma è insuperabile e compie almeno 4 parate decisive, conferme per Zaniolo. Male Suso e Pellegrini.

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Roma e Milan si spartiscono la posta nello scontro Champions della 22a giornata di Serie A All'Olimpico partita bella e intensa, con occasioni da una parte e dall'altra. I rossoneri passano al 26' con Piatek, abile a sfruttare un assist di Paquetá e a bruciare Fazio sul tempo. La squadra di Di Francesco reagisce, ma trova sulla sua strada un Donnarumma in serata di grazia.

Il portiere milanista si supera su Zaniolo, Schick e Dzeko (due volte) e non concede nulla agli avversari. La Roma è comunque volenterosa, deve fare i conti con uno stadio freddo, che per tutto il primo tempo fischia e contesta.

Bene Donnarumma, per distacco il migliore in campo. Spiccano anche le prove di Daniele De Rossi, al rientro dopo tre mesi in campionato, e Nicolò Zaniolo, che firma il gol del definitivo 1-1. Nel Milan male Musacchio e Suso. Lo spagnolo è fuori forma e si vede. Paga una condizione fisica ancora precaria, il suo apporto è molto limitato. Milan e Roma non si fanno male. Lazio e Atalanta ora possono rispondere e accorciare le distanze dal quarto posto.

Serie A, le pagelle di Roma-Milan

Roma (4-2-3-1): Olsen 6; Karsdorp 6,5 (dall'86' Santon sv), Manolas 6,5, Fazio 5,5, Kolarov 6; De Rossi 7, Pellegrini 5,5; Schick 6,5 (dall'80' Kluivert sv), Zaniolo, Florenzi 6 (dal 64' El Shaarawy 6); Dzeko 6,5. All. Di Francesco 6

Milan (4-3-3): Donnarumma 8; Calabria 6, Musacchio 5, Romagnoli 7, Rodriguez 6; Kessié 6, Bakayoko 6, Paquetá 6,5 (dal 77' Castillejo sv); Suso 5 (dall'86' Laxalt sv), Piatek 6,5 (dall'86' Cutrone sv), Calhanoglu 5,5. All. Gattuso 6

I migliori

Donnarumma 8

Tre parate da urlo nel primo tempo. Tre parate che tengono al sicuro il vantaggio di Piatek. La prima su Zaniolo che prova un diagonale radente; la seconda, fantastica, su un colpo di testa di Schick che gli rimbalza davanti a mezzo metro, poi uscita a valanga sul tentativo di tap-in di Dzeko. Sempre al bosniaco nega il gol del 2-1 al 70' con un altro intervento mostruoso. Para anche il tentativo di autorete di Musacchio, non può nulla poi su Zaniolo. Sempre sicuro, anche nel comandare i movimenti della linea difensiva. Gigio non sta diventando grande. Lo è già. 

Zaniolo 7

Nel primo tempo è uno dei pochi nella Roma a mostrare garra e voglia di aggredire la partita. Forse anche troppo visto che rimedia pure un giallo dall'arbitro Maresca. Il giovane Nicolò però nonostante questo piccolo neo rimane il migliore dei suoi e a inizio ripresa trova il meritato gol del pareggio. Il suo terzo in Serie A. Poi, come spesso gli capita ancora, dopo 60 minuti a cento all'ora cala e fa un po' più fatica.

Romagnoli 7

Con Donnarumma non fanno ancora 44 anni in due, eppure giocano come due veterani. Come due che calcano i campi di calcio da anni, anni e ancora anni. Il centrale mancino del Milan guida la difesa con sicurezza, con personalità. Da capitano. Lui c'è sempre, in sinergia con Donnarumma nega a Dzeko il gol dell'1-1 sul finire di primo tempo. Con lui Gattuso sa di poter contare su una certezza e infatti non vi rinuncia mai. 

De Rossi 7

Non giocava da tre mesi, non vedeva il campo in Serie A dal 28 ottobre causa infortunio al polpaccio. Torna in campo come se nulla fosse, come se non avesse mai perso il ritmo partita. Sporca le linee di passaggio, scherma l'azione milanista, ingaggia duelli fisici con Kessié e Bakayoko -due non proprio qualunque- e spesso ha la meglio lui. Tiene botta anche quando passano i minuti e cioè quando sarebbe preventivabile un calo. Gioca da leader, con l'anima del capitano.

Serie A, Suso soffre contro la RomaGetty Images

I peggiori

Musacchio 5

È l'anello debole della coppia centrale rossonera. Rispetto a Romagnoli non mostra sicurezza e soprattutto leadership. Il suo intervento goffo a inizio ripresa costringe Donnarumma a una respinta ai limiti del paranormale, ma apre le porte del pareggio a Zaniolo. Il cross di Karsdorp è tagliato, ma lui non è per niente reattivo e la sua spaccata diventa un boomerang per il Milan. Pellegrini lo anticipa e lo brucia e per sua fortuna coglie il palo. 

Suso 5

Male. È vero che non è al meglio, che non si sta allenando con regolarità per via del problema al pube, ma la sua prova è da dimenticare. Non accende la luce, si perde nonostante nella ripresa la Roma attacchi e lasci diversi spazi per attaccare. Lo specchio della sua partita è una punizione horror battuta nel finale addosso al El Shaarawy che da occasione potenziale diventa chance per la Roma, anche perché lui perde senza combattere il duello col Faraone. Fuori contesto.

Pellegrini 5,5

Primo tempo da dimenticare. Sempre preso in mezzo dal centrocampo del Milan, soffre tremendamente i movimenti di Paquetá e lascia troppo solo De Rossi nella fase d'interdizione. Col giovane brasiliano perde un duello sanguinoso che porta poi al vantaggio del Milan firmato Piatek. Migliora nella ripresa, coglie anche un palo, ma poi rischia di lasciare i suoi in dieci nel convulso e tirato finale. Maresca lo grazia dal secondo giallo (che c'era). Comunque ammonito, diffidato, salterà la prossima.

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