Atletica: Tobe batte il record giapponese con 2.35m, Tamberi quarto

Gianmarco Tamberi si è classificato quarto a Karlsruhe con 2.26m nel salto in alto vinto da Naoto Tobe con 2.35m.

Atletica: Tobe batte record giapponese, Tamberi 4° Getty Images

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Gianmarco Tamberi ha aperto la stagione al meeting dello IAAF World Indoor Tour di Karlsruhe classificandosi al quarto posto nel salto in alto con 2.26m a pari merito con l’ucraino Andriy Protsenko. Il marchigiano ha superato 2.13m, 2.18m e 2.22m al primo tentativo prima di valicare l’asticella a 2.26m alla terza prova. Il campione del mondo di Portland 2016 ha tentato due prove a 2.29m e una a 2.31m senza successo. Il bahamense Donald Thomas ha preceduto Tamberi e Protsenko per aver superato 2.26m al primo tentativo.

Gianmarco Tamberi:

Non posso dire di essere proprio felice, ma questo è un esordio che ritengo positivo per tante ragioni. Sono in ottime condizioni fisiche, la tecnica non é ancora a posto, ma qui abbiamo capito esattamente cosa bisogna migliorare. Sono sicuro di poter fare meglio settimana prossima a Banska Bystrika, perché quella è una gara dove solitamente riesco ad esaltarmi. L’obiettivo è saltare alto agli Assoluti di Ancona nel super Venerdì che stiamo preparando. Oggi Tobe era in una serata magica, una di quelle in cui ti riesce tutto. E’ un ragazzo straordinario, che si merita questo bel risultato

Il giapponese Naoto Tobe ha vinto la gara con 2.35m stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno, il record nazionale e il record del meeting. La scorsa estate il nipponico aveva realizzato il record all’aperto con 2.32m al meeting di Lignano Sabbiadoro ma a livello indoor aveva un personale di 2.26m. In carriera Tobe vanta come miglior risultato la medaglia di bronzo ai Mondiali Under 20 di Moncton 2010. Il cinese Yu Wang ha completato la doppietta asiatica classificandosi secondo con 2.31m.

Naoto Tobe:

Il mio obiettivo ad inizio stagione era battere il record giapponese e sono contento di averlo già raggiunto. Il mio prossimo traguardo è saltare 2.40m

60 metri femminili

La ventunenne polacca Ewa Swoboda (campionessa europea under 20 in carica sui 100 metri a Bydgoszcz 2017 e argento agli Europei Indoor di Belgrado 2017) ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno vincendo la batteria in 7”08 (un solo centesimo di secondo più lento rispetto al suo record nazionale) prima di vincere la finale in 7”10 davanti all’olandese Dafne Schippers (7”19) e alla tedesca Rebekka Haase (7”23).

Ewa Swoboda:

Sono contenta della vittoria e del tempo finale. E’ un grande risultato aver battuto un campo di partenti di alto livello: Non sapevo a che livello fossi in questo periodo dell’anno e sentivo molta pressione

Salto con l’asta femminile: Newman, Sidorova e Stefanidi prime a pari merito

La canadese Alysha Newman, la russa Anzhelika Sidorova e la campionessa olimpica greca Ekaterini Stefanidi hanno condiviso la vittoria a pari merito nel salto con l’asta femminile superando tutte le misure fino a 4.71m al primo tentativo prima di tentare tre prove senza successo a 4.78m. Newman ha realizzato il record nazionale. La vincitrice del meeting di Boston Katie Nageotte si è classificata al quarto posto con 4.61m.

Ekaterini Stefanidi:

L’atmosfera qui a Karlsruhe è super. La gara è durata a lungo. Ho avuto la sensazione di poter saltare in alto, mentre nelle gare precedenti non avevo avuto buone sensazioni. Sono contenta di aver condiviso la vittoria con altre due atlete

Salto triplo femminile: Peleteiro batte Rojas

La spagnola Ana Peleteiro ha vinto il duello tutto di lingua iberica con la campionessa mondiale in carica outdoor Yulimar Rojas stabilendo il record personale con 14.51m al terzo tentativo. Rojas ha fatto fatica a trovare il ritmo all’inizio commettendo due nulli nei primi due tentativi prima di realizzare 14.18m e 14.45m rispettivamente al terzo e al quarto tentativo. La portoghese Patricia Mamona si è classificata terza stabilendo il record nazionale con 14.36m davanti alla tedesca Kristin Gierisch (14.31m).

Yulimar Rojas:

Non sono delusa del risultato. Ho avuto alcuni problemi con la pedana e sono andata in confusione, ma è la mia prima competizione di quest’anno e mi sento in buone condizioni. Sono fiduciosa che la gara di settimana prossima a Madrid andrà meglio. Tornerò ancora in Germania per gareggiare a Dusseldorf

Salto in lungo maschile: Nilsson batte a sorpresa Echevarria

Il ventiduenne svedese Thobias Nilsson Montler ha vinto a sorpresa il salto in lungo con 8.08m (primato personale migliorato di 17 centimetri) precedendo con lo stesso risultato il campione del mondo indoor di Birmingham 2018 Juan Miguel Echevarria in virtù della seconda miglior misura (8.04m per lo scandinavo contro i 7.95m del ventenne cubano). L’altro svedese Michel Torneus si è classificato al terzo posto con 7.91m.

60 ostacoli femminili

La medaglia di bronzo dei Mondiali Indoor di Birmingham 2018 Nadine Visser ha vinto la finale in 7”97 precedendo per un centesimo di secondo la tedesca Cindy Roleder. L’ex campionessa italiana Giulia Pennella si è classificata ottava nella finale in 8”24 avvicinando di quattro centesimi di secondo il buon 8”20 fatto registrare nella sua batteria vinta da Nadine Visser in 8”04.

La finlandese Reeta Hurske ha vinto l’altra batteria stabilendo il record personale con 7”99 precedendo la tedesca Cindy Roleder (8”05).

800 metri maschili: Kramer batte Sowinski

Il giovane svedese Andreas Kramer (bronzo agli Europei di Berlino 2018) ha vinto un bel testa a testa nell’ultimo giro con lo statunitense Erik Sowinski per 17 centesimi di secondo fermando il cronometro in 1’46”52.

1500 metri maschili: Kibet supera Birgen in volata

Il keniano Vincent Kibet si è imposto nella volata sul rettilineo finale in 3’38”23 precedendo il connazionale Bethwell Birgen (3’38”69) e il francese Simon Denissel (3’39”17).

3000 metri femminili: Melissa Courtney batte le etiopi

La britannica Melissa Courtney (medaglia di bronzo ai Giochi del Commonwealth di Gold Coast 2018 sui 1500 metri) si è aggiudicata la gara in volata in 8’43”36 (migliore prestazione mondiale dell’anno e record personale demolito di 12 secondi) superando le etiopi Alemaz Samuel (8’43”78) e Gudaf Tsegay (8’46”27). Eccellente prova per la giovane tedesca Alina Reh, che ha migliorato il record personale con 8’47”40.

400 metri maschili: Maslak si conferma il re delle gare indoor

Il tre volte campione mondiale indoor Pavel Maslak ha dominato i 400 metri in 46”78 precedendo lo spagnolo Oscar Husillos (47”12) e il polacco Karol Zalewski (47”17).

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