PSG, Tuchel "perdona" Rabiot e ne chiede il reintegro in rosa

Dopo essersi rifiutato di prolungare il contratto in scadenza a giugno il centrocampista era finito fuori rosa. Adesso potrebbe arrivare il perdono del club.

164 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Il calciomercato invernale si è concluso senza che andasse in porto un'operazione attesa da più parti: Adrien Rabiot è rimasto al PSG, club nel quale è cresciuto e con cui si è affermato nella ribalta internazionale e con il quale a inizio stagione era entrato in conflitto in seguito alla ferma volontà di non rinnovare il contratto in scadenza nel giugno del 2019.

Una posizione netta, quella del talento 23enne, che aveva portato il PSG, esasperato dall'impossibilità di trovare un accordo che gli permettesse di non perdere a parametro zero uno dei suoi giovani di maggior valore, a conseguenze estreme: Rabiot era finito fuori rosa, prima escluso dalla formazione titolare nonostante la penuria di centrocampisti a disposizione del tecnico Thomas Tuchel e poi addirittura costretto ad allenarsi con le riserve.

Messo sul mercato a gennaio, il giocatore era sembrato vicino prima al Barcellona e poi al Tottenham Hotspur, che si era detto disposto a pagare qualcosa per metterlo subito a disposizione di Mauricio Pochettino. Quando tutto sembrava ormai in dirittura d'arrivo ecco però il rifiuto del giocatore, che aveva dichiarato di volere soltanto il Liverpool, altro club interessato che però all'ultimo momento si è sfilato. Rimasto a Parigi, Rabiot potrebbe a questo punto essere reintegrato nella rosa del PSG fino a fine stagione, quando al termine del contratto sarà libero di andarsene a zero.

PSG, Rabiot spacca la dirigenzaGetty Images

PSG, Rabiot reintegrato in rosa? 

La notizia arriva dalla Francia, ed è L'Equipe a raccontare di come svanita la possibilità di incassare qualcosa per la cessione del giocatore e considerata la penuria di centrocampisti a disposizione di Tuchel e gli imminenti impegni in Ligue 1, Coppa di Francia e Champions League - dove affronterà il Manchester United agli ottavi di finale - il PSG starebbe prendendo in considerazione l'ipotesi di reintegrare Rabiot in rosa come peraltro chiesto dallo stesso tecnico tedesco.

Il mercato di gennaio ha portato alla corte dei campioni di Francia, sempre sotto indagine da parte della UEFA per i discorsi relativi al Fair Play Finanziario, il solo Leandro Paredes, regista argentino pagato 45 milioni di euro allo Zenit San Pietroburgo e di fatto unico centrocampista di ruolo a disposizione insieme al giovanissimo Cristopher Nkunku e a Julian Draxler, considerati gli infortuni di Marco Verratti e Lassana Diarra.

Il centrocampo parigino, in emergenza praticamente da inizio stagione, è già costato al club la clamorosa eliminazione in Coppa di Lega contro il Guingamp, occasione in cui Tuchel non mancò di lamentarsi della scarsa scelta a disposizione in un reparto così importante. Ecco perché il reintegro di Rabiot sarebbe tanto importante per l'allenatore tedesco, che avrebbe così a disposizione un'arma in più per condurre al meglio in porto una stagione che rischia di diventare molto complicata: il dominio in Ligue 1 continua a essere evidente, ma è chiaro che la dirigenza pretende risultati in campo europeo e su quelli giudicherà il lavoro del tecnico.

Il ds Henrique è contrario

Non è quindi affatto casuale che uno dei primi alleati di Tuchel sull'idea di reintegrare Rabiot sia proprio il presidente Nasser Al Khelaifi, che preferisce lasciar perdere le questioni di orgoglio per concentrarsi su quelle di campo e addirittura intenderebbe tentare di riprendere il dialogo con il giocatore, peraltro colpito in questi giorni dalla scomparsa della nonna materna e del padre. La speranza è quella di convincerlo, naufragati uno dopo l'altro gli interessamenti di Juventus, Manchester United e City, Barcellona, Tottenham e Liverpool, a continuare nel club dove gioca dal 2010 anche dopo il prossimo giugno.

Anche se il rinnovo non dovesse arrivare, tuttavia, la posizione del club non cambierebbe: Tuchel ha bisogno di un centrocampista di spessore, il PSG lo ha già in casa e a disposizione. Lo stesso Rabiot sarebbe pronto a tornare in campo per riaccendere l'interesse dei tanti club attratti in passato dal suo talento ma che poi hanno finito per defilarsi rendendosi conto di avere a che fare con un carattere decisamente particolare e non facile da gestire.

Al reintegro in rosa di Rabiot si oppone il ds Antero Henrique, che si è scontrato più volte con il giocatore e soprattutto con la madre, che gli fa da procuratore, e che considera inammissibile che un club come il PSG perdoni le numerose volte in cui a suo dire il ragazzo ha mostrato di non avere rispetto nei confronti di chi ne ha curato la crescita e l'esordio nel calcio che conta. Una linea dura destinata però a essere scavalcata dalle esigenze di formazione di Tuchel, che non intende lasciare niente di incompiuto nell'ennesimo assalto alla Champions League dei campioni di Francia.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.