Milan, Bakayoko: "Champions League possibile, non mi muovo da Milano"

Il centrocampista rossonero si è raccontato ai microfoni di Sky Sport: "Vogliamo la Champions League. Il mio futuro? Spero di restare".

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Investimento incauto o scommessa vinta? Tiemoue Bakayoko, dopo un inizio molto complicato, si sta prendendo il Milan a suon di prestazioni. Il centrocampista francese è arrivato in rossonero l'estate scorsa e i suoi primi mesi, nei quali sembrava un lontano parente del centrocampista ammirato al Monaco, avevano fatto storcere il naso ai tifosi milanisti.

La seconda parte di stagione invece è cominciata alla grande. Complici anche diversi infortuni, Bakayoko è diventato una pedina imprescindibile per la mediana milanista, un calciatore sul quale Gattuso ripone molta fiducia, un sentimento del quale il tecnico rossonero avrà particolarmente bisogno se vuole ancora credere nel quarto posto. Un obiettivo, viste anche le difficoltà delle dirette rivali, che oggi più che mai risultata estremamente concreto:

L'obiettivo Champions League è possibile. Dovremo stare attenti al ritorno di Lazio e Roma ma noi siamo il Milan, un club che questa coppa dovrebbe giocarla tutti gli anni.

Sono queste le parole che Bakayoko ha usato come introduzione della sua intervista rilasciata in esclusiva a Sky Sport, una chiacchierata nella quale il centrocampista arrivato l'estate scorsa dal Chelsea ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda il momento che stanno vivendo i rossoneri. La squadra, dopo qualche difficoltà nel finale di 2018, si sta finalmente riprendendo e oggi - dopo essersi guadagnata la semifinale di Coppa Italia - è in perfetta tabella di marcia per l'obiettivo stagionale.

Tiemoue Bakayoko, centrocampista del MilanGetty Images

Milan, parla Bakayoko: "Gattuso ama i suoi giocatori, spero di rimanere qui"

Nonostante le difficoltà iniziali, dovute probabilmente a un lento ambientamento nella nuova realtà calcistica, Bakayoko è diventato una colonna del Milan, che in estate dovrà volare a Londra per sedersi al tavolo con il Chelsea per esercitare il suo diritto di riscatto. I Blues hanno fissato a 35 milioni di euro la cifra necessaria da pagare per vendere definitivamente il loro giocatore, un richiesta alta che però il Milan pare intenzionato a esaudire:

Ho un contratto con il Chelsea, ma il mio pensiero fisso è quello di rimanere a Milano. Spero di essere riscattato, realizzerei un sogno.

L'importanza del classe 1994 per la mediana del Milan sarà probabilmente il fattore determinante in tal senso. Lui intanto ha già sviluppato un ottimo feeling con l'ambiente e va molto d'accordo con Gennaro Gattuso, un tecnico che sta dimostrando di saperlo gestire in maniera perfetta:

Il mister è uno che ama i suoi giocatori e fa di tutto per farli sentire bene. Ci trasmette amore. Quando giocava non era tra i miei preferiti, ma lo rispetto per aver vinto così tanto in carriera.

Parole di stima, seguite da quelle riservate ad Antonio Conte, uno che il prossimo anno potrebbe sbarcare sì a Milano, ma per allenare l'Inter:

Io sono uno che mette sempre il cuore in campo e cerca di aiutare il gruppo. Conte mi ha sempre dato fiducia: gli devo tantissimo, per me è come un padre.

Chiosa finale sul razzismo negli stadi, altra piaga che sta prendendo sempre più piede in Italia. Qui Bakayoko è categorico e sposa la teoria di Carlo Ancelotti:

Secondo me al primo gesto di intolleranza dovremmo fermarci tutti in segno di protesta.

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