IAAF World Indoor Tour: Tamberi cerca la rivincita europea a Karlsruhe

Il circuito IAAF World Indoor Tour 2019 si sposta da Boston alla Germania, dove andrà in scena la 35esima edizione dell'Indoor meeting di Karlsruhe sulla pista blu montata all’interno della moderna Messe Halle, la Fiera della città del Baden Wurtenberg.

IAAF World Indoor Tour: Tamberi vuole la rivincita a Karlsruhe Getty Images

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Il meeting di Karlsruhe rappresenta uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati di atletica durante la stagione invernale: pubblico molto appassionato e caloroso, ambiente familiare ed eccellente lavoro del comitato organizzatore guidato dal Meeting Director Alain Blondel, ex campione europeo del decathlon ad Helsinki 1994 e responsabile per l’ingaggio degli atleti top, e da Martin Wacker, Presidente della locale società Karlsruhe Marketing und Event GmbH. Lo speaker del meeting è Wolf Dieter Poschmann, storico telecronista dell’atletica e del calcio sul secondo canale tedesco ZDF. Il meeting di Karlsruhe avrà una copertura media a livello mondiale in streaming sul canale youtube della Federazione Internazionale di atletica leggera IAAF.

Salto in alto maschile: Tamberi e Przbylko

L’attenzione del pubblico italiano sarà concentrata sull’esordio stagionale del primatista italiano del salto in alto Gianmarco Tamberi, che torna in Germania, dove ha battuto il record italiano nel 2017 con 2.37m al meeting di Eberstadt. Lo scorso Agosto il campione mondiale indoor di Portland e oro europeo outdoor di Amsterdam 2016 ha vissuto la prima tappa della sua rinascita post infortunio superando 2.33m sempre ad Eberstadt. Questo risultato insieme al 2.31m nella finale della Diamond League di Bruxelles e al 2.30 agli Assoluti di Pescara ha fatto crescere la speranza di poter vedere tornare il campione marchigiano ai fasti della stagione 2016 purtroppo interrotta dall’infortunio che gli ha precluso la partecipazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Tamberi affronterà il tedesco Mateusz Przybylko, oro agli Europei di Berlino 2018 nella rivincita dell’ultima rassegna continentale in terra tedesca, dove l’azzurro sfiorò il podio classificandosi quarto con 2.28m. Ci saranno tre dei primi cinque della rassegna continentale. Przybylko ha superato 2.35m in occasione del titolo continentale a Berlino al termine di una gara senza errori ed è stato tra i più costanti nel rendimento durante tutta la stagione. Per presentare la gara del salto in alto la rivista ufficiale del meeting distribuita ai media e agli spettatori ha intitolato: “EM Revanche und ein halber Bart” (Rivincita degli Europei e una mezza barba) facendo riferimento al look half-shave del campione marchigiano. Il cast comprende anche l’ucraino Andiy Protsenko, quarto alle Olimpiadi di Rio e quinto a Berlino, il bahamense Donald Thomas, campione del mondo a Osaka 2007 con 2.37m, il cinese Wang Yan, vincitore al meeting di Hustopece con 2.30m, e il giapponese Naoto Tobe, vincitore al meeting di Lignano Sabbiadoro del 2018 con il record personale di 2.32m. Le liste mondiali dell’anno sono guidate attualmente dal russo Ivan Ukhov con 2.31m.

Gianmarco Tamberi:

Dal punto di vista fisico sto molto bene. Sotto l’aspetto tecnico c’è ancora da lavorare. Spero di trovare il ritmo giusto nella tecnica con le gare. Mi sono allenato per tre settimane in Sudafrica dove ho potuto lavorare molto bene. Sento di essere tornato ai livelli della stagione 2016 prima dell’infortunio. Mio papà Marco dice che sono persino in condizioni migliori rispetto ad allora. Tolto Brandon Starc che non fa attività indoor e Nedasekau, che si è infortunato, ci sono tutti i migliori dell’anno scorso. Karlsruhe è stimolante e io cerco sempre di confrontarmi con i più forti. Il mio obiettivo è crescere per essere preparato negli appuntamenti che contano.

Salto in lungo maschile: Echevarria contro il campione europeo Tentoglou

Juan Miguel Echevarria è stato il grande protagonista del salto in lungo dell’ultima stagione per lo straordinario salto di 8.83m con vento leggermente fuori norma di +2.1 m/s realizzato al meeting di Stoccolma e il record personale all’aperto con 8.68m realizzato proprio in Germania a Bad Langensalza. Il giovane cubano torna a Karlsruhe, dove lo scorso anno debuttò nella stagione indoor con un salto vincente di 7.97m. Poche settimane più tardi Echevarria conquistò il titolo mondiale indoor a Birmingham con 8.46m battendo il sudafricano Luvo Manyonga. Il principale rivale del cubano è il greco Miltiadis Tentoglou, campione europeo under 20 a Grosseto 2017 e medaglia d’oro agli Europei a livello assoluto a Berlino 2018 con 8.25. Tentoglou ha aperto la stagione con un salto da 7.99m ai Campionati del Mediterraneo Under 23 di Miramas. Le attenzioni del pubblico tedesco saranno concentrate su Fabian Heinle, argento europeo a Berlino con 8.13m, e sulla stella locale Julian Howard, che realizzò il personale di 8.04m nell’edizione 2015.

60 metri femminili: sfida tutta europea tra Schippers, Kambundji e Swoboda

Dafne Schippers gareggiò per la prima volta a Karlsruhe nel 2013 a vent’anni classificandosi quinta. Da allora è passata molta acqua sotto i ponti e l’olandese volante ha vinto due titoli mondiali sui 200 metri a Pechino 2015 e a Londra 2017, l’argento sui 200 metri alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e otto medaglie europee all’aperto (quattro ori, tre argenti e un bronzo). Agli ultimi Europei di Berlino la sprinter di Utrecht è salita tre volte sul podio vincendo due argenti sui 200m e nella staffetta 4x100 e il bronzo sui 100 metri. A livello di 60 metri indoor ha vinto l’oro agli Europei di Praga 2015 e l’argento ai Mondiali di Portland 2016. Schippers ha vinto a Karlsuhe nel 2016 e gareggerà per la quinta volta in questo meeting. Detiene la decima migliore prestazione mondiale di sempre con 7”00.

Schippers affronterà una sfida tutta in chiave europea con la svizzera Mujinga Kambundji, medaglia di bronzo agli ultimi Mondiali Indoor di Birmingham 2018 sui 60 metri e tre volte quarta agli ultimi Europei di Berlino sui 100 e 200 metri e nella staffetta 4x100. Schippers e Kambundji si sono allenate insieme la scorsa primavera sotto la guida del tecnico statunitense Rana Reider, che ha collaborato con la Federazione Olandese ma è tornato negli Stati Uniti. Le due sprinter hanno preso strade diverse. Schippers è tornata ad allenarsi con il suo primo allenatore Bart Bennema, mentre Kambundji si è trasferita a Londra per essere seguita dal coach scozzese Steve Fudge. Da seguire anche la ventunenne polacca Ewa Swoboda, terza classificata agli Europei di Belgrado 2017.

Salto con l’asta femminile: terzo capitolo della sfida tra Stefanidi e Nageotte

La campionessa olimpica, mondiale ed europea Ekaterini Stefanidi ha raccolto una serie impressionante di medaglie (cinque ori, due argenti e due bronzi) nelle grandi rassegne internazionali. L’unica medaglia mancante nella sua carriera è l’oro ai Mondiali Indoor. Lo scorso anno si è classificata terza nella rassegna iridata di Birmingham.

Karlsruhe sarà il terzo capitolo della sfida tra Stefanidi e Katie Nageotte in questa stagione dopo Reno e Boston. Nella prima gara di Reno in Nevada ha prevalso Stefanidi con la stessa misura di 4.74m, mentre a Boston si è imposta Nageotte con 4.86m contro 4.71m.

L’altra protagonista in gara sarà la russa Anzhelika Sidorova, vice campionessa mondiale indoor con 4.90m a Birmingham e autrice di un record stagionale di 4.85m.

Completa il cast la tedesca Lisa Ryzich, che ha vinto due medaglie d’argento agli Europei di Amsterdam 2016 e agli Europei Indoor di Belgrado 2017, battuta in entrambe le occasioni da Stefanidi.

Salto triplo femminile: fari sulla tedesca Gierisch

Dopo la rinuncia della campionessa europea di Berlino 2018 Paraskevi Papachristou le attenzioni saranno puntate sulla tedesca Kristin Gierisch, medaglia d’argento continentale a Berlino 2018. L’atleta di casa ha vinto anche l’argento ai Mondiali Indoor di Portland 2016 e il titolo europeo indoor a Belgrado 2017. Le principali avversarie saranno la primatista nord americana Tori Franklin e la portoghese Patricia Mamona.

400 metri maschili: Maslak torna a Karlsruhe

Il ceco Pavel Maslak torna a Karlsruhe dove si impose nel 2012 prima di dominare la scena dell’atletica indoor vincendo tre titoli mondiali nel 2014. 2016 e nel 2018 e tre ori in edizioni consecutive degli Europei nel 2013, 2015 e nel 2017. Maslak insegue il record del meeting detenuto dal tedesco Thomas Schoenlebe con 46”11 dal lontano 1990. Il ceco affronterà il vice campione olimpico di Londra 2012 Luguelin Santos e il primatista spagnolo indoor Oscar Husillos.

3000 metri femminili: duello tedesco tra Krause e Reh

Il pubblico di casa si scalderà per fare il tifo per le due star del mezzofondo Gesa Felicitas Krause e Alina Reh. Krause ha vinto due titoli europei consecutivi ad Amsterdam 2016 e a Berlino 2018 e l’argento ai Mondiali di Londra 2017 sui 3000 metri. Reh ha sfiorato il podio classificandosi quarta sui 10000 metri agli Europei di Berlino 2018 confermando il talento già dimostrato da giovanissima quando vinse i titoli europei under 20 sui 3000 e sui 5000 metri a Eskilstuna nel 2015. La gara non sarà un campionato tedesco perché ci saranno le due etiopi Axumawit Embaye e Gudaf Tsegay, entrambe argento ai Mondiali Indoor sui 1500 metri rispettivamente a Sopot 2014 e a Portland 2016. Debutta a livello internazionale la diciottenne Tsige Gebreselama, medaglia di bronzo sui 3000m ai Mondiali Under 20 di Tampere 2018.

1500 metri maschili: Birgen e Wote protagonisti

I favoriti sui 1500 metri sono l’etiope Amane Wote (quarto sui 1500m ai Mondiali di Birmingham 2018), il keniano Bethwell Birgen (bronzo ai Mondiali di Birmingham 2018 sui 3000m e secondo al meeting di Boston nel miglio settimana scorsa in 3’54”92), il keniano Vincent Kibet e il ceco Jakub Holusa (campione europeo sui 1500m a Praga 2015).

60 ostacoli femminili: Roleder contro Visser

Pur non contando per il punteggio del World Indoor Tour i 60 ostacoli femminili presentano un cast di alto livello con la tedesca Cindy Roleder (campionessa europea indoor in carica di Belgrado 2017 e bronzo agli Europei di Berlino all’aperto) e l’ex eptatleta olandese Nadine Visser, bronzo ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018 sui 60 ostacoli

800 metri maschili: sfida tra due medaglie di bronzo iridate Osagie e Sowinski

In un’altra gara che non assegna punti per la classifica del World Indoor Tour si affrontano il britannico Andrew Osagie e lo statunitense Erik Sowinski, che hanno vinto la medaglia di bronzo nelle ultime due edizioni dei Mondiali Indoor rispettivamente a Sopot 2014 e a Portland 2016.

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