McGregor: "Mio l'ultimo colpo di UFC 229. Sentivo puzza da un miglio"

Notorious risponde alla sentenza della Commissione Atletica del Nevada: "Non era mia intenzione rifilare l'ultimo colpo della serata a un parente di Khabib".

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Non si è fatta attendere la risposta (come sempre sopra le righe) di Conor McGregor alla sentenza della Commissione Atletica del Nevada, in relazione a quanto accaduto nel main event di UFC 229. Era il 6 ottobre scorso, l'evento si disputava nella T-Mobile Arena di Las Vegas.

In quell'occasione Khabib era riuscito a vincere lo scontro per il titolo dei pesi leggeri al quarto round, ma subito era scoppiato il finimondo. Una rissa degenerata sia dentro che fuori dal ring, con coinvolgimento di persone extra tra lo staff dei due contendenti.

Per questo la Commissione Atletica del Nevada ci ha messo un po' di tempo prima di arrivare alla decisione definitiva, comunicata ieri in via ufficiale: nove mesi di stop per Khabib Nurmagomedov (e multa da 500mila dollari), sei mesi per Conor McGregor (e sanzione economica da 50mila dollari). A queste vanno aggiunte poi quelle ai compagni di squadra del daghestano, cioè Abubakar Nurmagomedov (un anno di stop e multa di 32mila dollari e Zubaira Tukhugov (un anno di stop anche lui e multa di 25mila dollari).

Conor McGregor dopo la sconfitta con Khabib a UFC 229Getty Images
UFC 229, Conor McGregor dopo la sconfitta con Khabib

UFC 229, Conor McGregor risponde alla sentenza

Si tratta di punizioni con efficacia retroattiva, ciò significa che le squalifiche hanno cominciato a essere valide a partire dal 7 ottobre, giorno successivo agli eventi di Las Vegas. Il 7 aprile, insomma, Notorious potrà tornare in azione e tre mesi dopo lo stesso sarà consentito al daghestano campione dei pesi leggeri UFC.

A distanza di poche ore è arrivato dunque il commento di Conor McGregor, che prima di tutto ha ringraziato la Commissione Atletica del Nevada per il trattamento ricevuto:

Sono grato per la valutazione equa e la gestione degli incidenti avvenuti nella rissa. Non era mia intenzione sferrare il colpo finale della notte su un parente stretto del mio avversario. È così che è andata. Non vedo l'ora di tornare a competere. Grazie a tutti

Pochi minuti dopo la risposta diplomatica, l'irlandese torna a vestire il suo ruolo di showman e non lesina una frecciata ad Abubakar Nurmagomedov, il compagno di squadra di Khabib che ha tentato di colpirlo nell'ottagono: 

Sinistro dritto all'interno del jab dell'avversario. Lui ha tentato di usare le persone della sicurezza come si può vedere da tutti i video, ma io avevo sentito la sua puzza a un miglio di distanza e sono andato a segno. Ecco a voi il colpo finale di UFC 229, in associazione con la McGregor Sports and Entertainment.

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