Basket, l'Olimpia Milano si rinforza con l'ex NBA James Nunnally

Reduce da una breve esperienza con i Houston Rockets in NBA, James Nunnally approda all'Olimpia Milano, per l'ex MVP italiano 2015-2016 un ritorno in Eurolega dopo l'ultima Final Four con il Fenerbahçe.

Basket, James Nunnally ai tempi del Fenerbahçe Getty Images

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Inframmezzata tra la vittoria casalinga contro lo Zalgiris Kaunas, che le ha ridato respiro in Eurolega, e il ritorno a punti in campionato ai danni della Virtus Bologna, l'Olimpia Milano ha ricevuto un'altra bella notizia dal mercato. Negli scorsi giorni, infatti, è arrivato uno dei free agent più ambiti nel basket europeo, cioè lo statunitense James Nunnally, ala piccola 28enne uscita dall'Università della California-Santa Barbara. Dopo l'esaurimento del decadale con i Houston Rockets, l'ex giocatore del Fenerbahçe (con cui, insieme al nostro Gigi Datome, ha vinto un Eurolega, due campionati turchi e due coppe del Presidente) ha scatenato un'accesa asta tra i meneghini, Maccabi Tel Aviv, Khimki e Olympiacos. Lo ha convinto a unirsi alla causa dell'Armani un contratto valido fino al giugno 2020, dal valore economico complessivo di 2 milioni di dollarie privo di qualsiasi clausola "escape" per tentare nuovamente l'avventura NBA.

Coach Simone Pianigiani ha così a disposizione un'arma di 2.01 metri già ottimamente rodata a livello continentale, utilizzabile anche come guardia tiratrice da alternare a Mike James, Nemanja Nedovic e Vladimir Micov. Nei due anni con i gialloblù di Obradovic, Nunnally aveva offerto notevoli percentuali al tiro (57,1% da due e 48,8% dall’arco) e notevoli performance a livello difensivo. Con il suo ingaggio, il roster Armani ha ora 10 stranieri all'attivo, 4 dei quali dovranno sedersi in tribuna per il turnover obbligato dal regolamento del campionato nazionale. Il nativo di San Jose ha già disputato una serie di allenamenti con i nuovi compagni e debutterà in biancorosso (marchiata col suo classico numero 21) già venerdì sera nella sfida di Eurolega contro il Gran Canaria.

"Sono un realizzatore naturale, posso segnare in tanti modi diversi e tirare da fuori è uno dei più facili che conosco", si descrive così Nunnally nelle prime dichiarazioni da uomo Olimpia, "Ho sempre lavorato duramente, non mi è stato regalato niente fin da ragazzino. Sono un 3-and-D? Le definizioni ingannano, so di poter fare molte più cose".

Basket, James Nunnally incontra Simone Pianigiani, coach dell'Olimpia MilanoOlimpia Milano
James Nunnally (sx) insieme a Simone Pianigiani (dx), coach dell'Olimpia Milano

Basket, Nunnally: "Pianigiani ha dimostrato di volermi davvero, Milano merita di stare al vertice in Europa"

Appena approdato in terra lombarda, James Nunnally ha raccontato anche del suo passato nel mondo del basket, dai primi approcci adolescenziali con la palla a spicchi alle grandi emozioni provate sui parquet più importanti del mondo. Tra i vari capitoli affrontati la sua prima, fortunata parentesi nel Belpaese con la maglia di Avellino, ricordata con grande piacere dal diretto interessato (MVP della Serie A 2015-2016):

Non è stato lì che ho realizzato il mio potenziale, ma sicuramente é il posto dove mi sono messo più in evidenza. Avellino per me sarà sempre speciale: ho conosciuto veterani che mi hanno aiutato molto, grandi persone con cui mi sono divertito tanto e giocato una grande stagione.

Le successive stagioni a Istanbul gli hanno poi insegnato cosa sia "una squadra di basket altruista, in cui devi sacrificare un po' te stesso per l'interesse del collettivo", ricco di grandi talenti provenienti da paesi diversi. Con i quali ha potuto togliersi una delle più grandi soddisfazioni in carriera: il successo in Eurolega. “Istruttiva” a suo dire ma molto meno gradevole la permanenza in NBA, mai del tutto decollata tra incomprensioni con allenatori e logiche salariali che l’hanno penalizzato sia a Minnesota sia a Houston.

L'America, però, è ormai alle sue spalle. Oggi la prospettiva di Nunnally è tutta incentrata su Milano e sugli obiettivi dell'Olimpia, da conseguire insieme a colui che l'ha convinto più di tutti nelle scorse settimane di free agency, coach Pianigiani:

Sono stato in Italia, so che qui si sta cercando di costruire qualcosa di speciale per il futuro. Pianigiani mi ha tenuto per quasi un’ora al telefono, dimostrando di volermi davvero e quanto mi consideri una parte importante della squadra che vuole costruire, una che riporti Milano al vertice in Europa, laddove merita di stare. 

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🎥 James Nunnally in Milan: Day 1...⭐️ #WeNotMe

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