Atletica, Alessia Trost debutta con un buon 1.94m a Hustopece

Buon debutto di Alessia Trost al meeting di salto in alto di Hustopece. Ricca settimana di gare indoor con i meeting di Parigi Bercy e di Dortmund. Azzurri in evidenza al meeting svizzero di Magglingen.

Atletica, Hustopece: Trost debutta con 1.94m Getty Images

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La Repubblica Ceca ha portato ancora una volta fortuna ad Alessia Trost, che ha aperto la stagione con un incoraggiante 1.94m in occasione del meeting di salto in alto di Hustopece, cittadina della Moravia. La medaglia di bronzo degli ultimi Campionati del mondo indoor di Birmingham si è classificata quinta e ha raggiunto il minimo di qualificazione per i prossimi Europei Indoor di Glasgow. La saltatrice di Pordenone allenata da Marco Tamberi ha superato tutte le misure fino a 1.91m al primo tentativo prima di valicare l’asticella alla quota di 1.94m alla terza prova. Successivamente ha commesso tre errori a 1.97m.

Alessia Trost:

Sono contenta. Il lavoro procede allo stesso modo in cui l’abbiamo iniziato. E’ un risultato che mi dà motivazione. Tecnicamente ho da migliorare ancora molto allo stacco”

La campionessa europea under 18 e oro olimpico giovanile Yaroslava Mahuchik ha eguagliato il record mondiale allieve detenuto dalla statunitense Vashti Cunningham superando la misura di 1.99m al terzo tentativo. La diciottenne ucraina ha aggiunto un centimetro al recente record personale stabilito lo scorso 22 Dicembre a Minsk. L’altra ucraina Kateryna Tabashnik ha vinto la gara a pari misura per aver superato 1.99m al primo tentativo. La britannica Morgan Lake si è classificata terza eguagliando il record nazionale indoor con 1.97.

L’uzbeka Svetlana Radzivil ha superato 1.94 al secondo tentativo prevalendo su Alessia Trost per un numero minore di errori. L’azzurra tornerà in gara sempre in Repubblica Ceca a Trinec il 29 Gennaio e a Banska Bystrika il 9 Febbraio prima degli Assoluti di Ancona del 15 Febbraio e degli Europei di Glasgow dal 1 al 3 Marzo. L’altra saltatrice friulana Desirée Rossit ha superato la misura di 1.85m prima di commettere tre errori a 1.88m. Il cinese Wang Yu ha vinto la gara maschile con 2.30m ed è stato l’unico a superare la quota di 2.28m.  

Meeting di Paris Bercy: Zhango vola a 17.58 nel salto triplo

Il triplista del Burkina Faso Hugues Fabrice Zhango ha realizzato  il record africano con 17.58m nel salto triplo coronando una splendida terza edizione del Meeting Indoor de Paris in una gremitissima Accorhotel Arena di Parigi Bercy, che ha fatto registrare la presenza di 7400 spettatori. Il precedente record africano indoor era detenuto dal marocchino Tarik Bougetaib con 17.37m Il talento africano salito sulla ribalta lo scorso anno è allenato dal campione del mondo di Mosca 2013 Teddy Tamgho.

Il campione mondiale di Londra 2017 Sam Kendricks ha vinto il salto con l’asta con 5.84m con una gara perfetta senza errori precedendo il giovane tedesco Bo Kanda Litha Baehre (5.65). L’azzurro Claudio Stecchi si è classificato terzo con 5.50m a pari merito con il greco Emmanouil Karalis. Il primatista mondiale del decathlon Kevin Mayer ha superato la misura di 5.35. Renaud Lavillenie ha dovuto rinunciare al meeting di Parigi per un fastidio muscolare in fase di riscaldamento.

Grande soddisfazione per la velocista francese Oriann Ombissa Dzangue, che ha fatto registrare il miglior tempo delle batterie dei 60 metri con 7”15. Nella finale la transalpina si è imposta sulla svizzera Mujinga Kambundji con lo stesso tempo di 7”24 ma si è infortunata dopo aver tagliato il traguardo.

L’ivoriano Arthur Cissé e il ghanese Sean Safo Antwi hanno vinto a pari merito i 60 metri con lo stesso tempo di 6”60 al millesimo di secondo. Lo slovacco Jan Volko si è classificato terzo con 6”64 precedendo di un centesimo lo statunitense Mike Rodgers.

Lo spagnolo Orlando Ortega si è imposto sui 60 ostacoli in 7”63 precedendo di un centesimo di secondo Auriel Manga, mentre il campione europeo dei 110 ostacoli Pascal Martinot Lagarde ha terminato al quarto posto in 7”70. La croata Andrea Ivancevic si è imposta sui 60 ostacoli femminili in 8”07 precedendo l’ungherese Luca Kozak (8”07) e l’ucraina Hanna Plotysina (8”11).

Mondo Duplantis realizza la migliore prestazione dell’anno del salto con l’asta con 5.83m

Il campione europeo e primatista mondiale under 20 del salto con l’asta Armand “Mondo” Duplantis ha realizzato la migliore prestazione mondiale indoor dell’anno con 5.83m al Razorback Invitational di Fayetteville nella città dove vive con la famiglia e si allena sotto la guida del padre Greg Duplantis (ex astista da 5.80m negli anni 80). Il teenager svedese aveva aperto la stagione saltando 5.51m prima di sbagliare tre prove alla quota di 5.71m al Pole Vault Summit di Reno in Nevada. Alexis Jacobus si è aggiudicata il salto con l’asta femminile con 4.51m precedendo Victoria Hoggard e la giovane svedese Lisa Gunnarsson.

Il campione NCAA dei 60 e dei 110 ostacoli Grant Holloway ha superato la barriera degli 8 metri nel salto in lungo con 8.02m una settimana dopo l’eccellente debutto stagionale nel quale aveva corso i 60 ostacoli in 7”49 e i 200 metri in 20”69 sulla pista di Clemson. Abby Steiner ha vinto i 200 metri femminili in 22”97 precedendo di quattro millesimi di secondo Payton Chadwick.

Questione di millesimi di secondo anche al Texas Tech Classic di Lubbock dove Cravont Charleston ha vinto i 60 metri in 6”56 precedendo per millesimi di secondo Kasaun James e Andrew Hudson. La vice campionessa mondiale juniores dei 100 metri Twanisha Terry si è imposta sui 60 metri femminili stabilendo il record personale con 7”15. Il vice campione mondiale della staffetta 4x400 Wil London ha realizzato il miglior tempo sui 400 metri maschili con 45”73 precedendo Bryce Deadmon (45”82).

Il Bob Pollock Invitational di Clemson ha fatto registrare l’ottimo 7”90 della vice campionessa mondiale indoor Christina Manning Clemons sui 60 ostacoli e la vittoria di Kendell Williams nel pentathlon con 4490 punti.

Il vice campione del mondo dei 400 metri di Londra Steven Gardiner ha aperto la stagione 2019 correndo i 300 metri in 33”03 al Gamecock Inaugural di Columbia. L’anno scorso la star delle Bahamas ha corso i 200 metri in 19”75 e i 400 metri in 43”87.

Lo statunitense Payton Otterdhal ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno del getto del peso con la misura di 21.64m al Mark Colligan Memorial di Lincoln.

Lasitskene supera Chicherova a Mosca

Maria Lasitskene e Anna Chicherova sono tornate a sfidarsi per la terza volta in questa stagione indoor in occasione del Memorial Ozolin e Ter Ovanesyan Cup di Mosca. Lasitskene ha superato i 2.00m valicando questa barriera per la quarta volta in questa stagione prima di tentare senza successo tre prove a 2.02m. Chicherova ha superato la misura di 1.96m. La campionessa olimpica di Londra 2012 ha passato tutte le misure successive e si è ripresentata in pedana a 2.04m dove ha commesso tre errori. Due giorni dopo a Volgograd Lasitskene si è ripetuta vincendo con 2.01m alla Stalingrad Cup di Volgograd.

Asha Phillip e Pamela Duktiewicz in evidenza al meeting di Dortmund:

La campionessa europea dei 60 metri di Belgrado 2017 Asha Phillip ha fatto registrare la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 metri con 7”12 precedendo la norvegese Ezinne Opkaraebo (7”30) dopo aver corso la batteria in 7”20 al PSD Bank meeting di Dortmund.

La medaglia di bronzo dei Mondiali di Londra 2017 Pamela Duktiewicz ha vinto i 60 ostacoli in 7”91 mancando di un centesimo di secondo la migliore prestazione mondiale dell’anno. L’ostacolista tedesca ha preceduto la campionessa europea Elvira Herman (8”00) nella rivincita della finale degli Europei di Berlino. Il ventenne tedesco Kevin Kranz ha eguagliato il personale sui 60 metri con 6”61 precedendo di tre centesimi di secondo Joshua Hartman.

Hanna Klein ha vinto una buona gara di 1500 metri femminile in 4’11”73 precedendo Alina Reh (4’13”71) e la campionessa europea dei 3000 siepi Gesa Felicitas Krause (4’14”60).

La campionessa mondiale under 20 del salto con l’asta di Bydgoszcz 2016 Angelica Moser ha valicato la misura di 4.55m nel salto con l’asta.

Luminosa Bogliolo si migliora con 8”15 sui 60 ostacoli a Magglingen

La campionessa italiana outdoor dei 100 ostacoli ha migliorato il record personale sui 60 ostacoli nel meeting indoor svizzero di Magglingen vicino a Biel correndo la finale di 8”15 davanti alla forte ostacolista svizzera Noemi Zbaeren (8”36). L’ostacolista di Alassio è salita al settimo posto delle liste italiane all-time e ha realizzato la migliore prestazione italiana degli ultimi tre anni avvicinando inoltre il minimo per gli Europei di Glasgow per un solo centesimo di secondo. Nella batteria Luminosa aveva corso in 8”25 sfiorando di 1 centesimo di secondo il precedente personale di 8”24 stabilito due settimane fa ad Aosta. La quarta classificata degli Europei Juniores di Grosseto 2017 Elisa Di Lazzaro si è classificata terza nella batteria in 8”49 e quinta in finale in 8”59.

Ayomide Folorunso ha realizzato il record personale e il minimo per gli Europei Indoor di Glasgow sui 400 metri con 52”94, facendo meglio di tre centesimi di secondo rispetto al precedente record personale stabilito nel 2017 a Madrid. L’atleta allenata da Maurizio Pratizzoli si è classificata seconda alle spalle della campionessa europea dei 400 ostacoli Lea Sprunger (52”35). Con questa prestazione la campionessa europea under 23 e medaglia d’oro delle ultime Universiadi è salita al quarto posto delle liste italiane di sempre al coperto alle spalle di Virna De Angeli, di Erica Rossi e di Patrizia Spuri.

Nei 60 ostacoli maschili Lorenzo Perini si è imposto in 7”78 avvicinando il primato stagionale di 7”75 realizzato ad Aosta ad inizio stagione.

Michele Tricca ha realizzato il minimo per gli Europei di Glasgow correndo i 400 metri in 46”59 precedendo di nove centesimi di secondo il campione europeo under 20 dei 400 metri e della staffetta 4x400 Vladimir Aceti, che con 46”63 è sceso a sua volta sotto lo standard di qualificazione per la rassegna continentale in terra scozzese.

La diciannovenne sprinter emiliana di origini nigeriane Zaynab Dosso ha corso i 60 metri in 7”38 avvicinando di due centesimi di secondo il record personale stabilito lo scorso anno. La diciottenne vicentina Margherita Zuecco ha sfiorato a sua volta il record personale con 7”49 classificandosi quarta davanti a Martina Amidei e ad Alessia Pavese, entrambe accreditate del tempo di 7”55.

La campionessa europea under 20 di Grosseto 2017 dei 400 ostacoli Yasmin Giger si è imposta sui 400 metri femminili in 53”41 precedendo La giovane azzurra Linda Olivieri, che ha battuto il record personale con 54”18. Vittorie svizzere anche per la ticinese Ajla Del Ponte sui 60 metri femminili in 7”33 e per la due volte medagliata degli ultimi Mondiali Under 20 di Tampere Delia Sclabas sui 1000 metri in 2’43”82.

Campionati Italiani di prove multiple a Padova: record italiano di Larissa Iapichino nel pentathlon

Nel corso dei Campionati Italiani indoor di prove multiple di Padova la figlia d’arte Larissa Iapichino ha vinto il titolo del pentathlon allieve indoor con il primato nazionale di categoria con 3929 punti migliorando il precedente record stabilito lo scorso anno da Veronica Besana sempre nella città veneta. Questi i risultati individuali della giovane fiorentina: 8”44 sui 60 ostacoli, 1.49m nel salto in alto, 10.65 nel getto del peso, 6.17m nel salto in lungo e 57”20 sui 400 metri.

Simone Cairoli ha vinto il quinto titolo italiano dell’eptathlon indoor della sua carriera totalizzando 5752 punti. Il decimo classificato degli ultimi Europei di Berlino ha aperto la prima giornata correndo i 60 metri in 7”06 e ha proseguito con un ottimo 7.47m nel salto in lungo (a soli otto centimetri dal record personale), con 12.96m nel getto del peso (6 cm meglio del personale indoor) e 1.95 nel salto in alto. Nella seconda giornata l’allievo di Andrea Calandrina ha fatto registrare 8”27 sui 60 ostacoli, 4.60m nel salto con l’asta e 2’43”42 sui 1000 metri.

Sveva Gerevini ha vinto il suo primo titolo italiano assoluto del pentathlon indoor e il terzo della sua carriera considerati i due successi a livello outdoor realizzando il record personale con 3904 punti grazie ai seguenti risultati individuali:  8”87 sui 60 ostacoli, 1.61m nel salto in alto, 11.84m nel getto del peso, 5.76m nel salto in lungo e 2’22”35 sugli 800 metri.

Dario Dester ha vinto il titolo italiano dell’eptathlon juniores con 5489 punti stabilendo il primato di categoria detenuto da Simone Fassina. Dester ha realizzato i seguenti risultati individuali: 7”16 sui 60 metri, 7.15 nel salto in lungo, 12.52m nel getto del peso, 2.00m nel salto in alto, 8”39 sui 60 ostacoli, 4.20 nel salto con l’asta e 2’45”49 sui 1000 metri.

Lorenzo Pezzolato ha firmato il nuovo primato italiano allievi del pentathlon con 3747 punti con i seguenti risultati individuali: 8”37 sui 60 ostacoli, 6.51m nel salto in lungo, 13.31m nel getto del peso, 2.00m nel salto in alto e 2’59”69 sui 1000 metri

Ulsteivink (Norvegia): Karsten Warholm vola in 45”56 sui 400 metri

Il campione mondiale ed europeo dei 400 ostacoli Karsten Warholm ha aperto la stagione correndo i 400 metri indoor nel Warholm Invitational di Ulsteivink nel meeting da lui stesso organizzato. Con questa performance il norvegese ha stabilito l’ottava migliore prestazione europea di sempre. Il tre volte campione mondiale ed europeo indoor dei 400 metri Pavel Maslak ha terminato distante al secondo posto in 47”10 precedendo Patrick Sorm (47”59) e il medagliato europeo degli 800 metri Andreas Kramer della Svezia (47”75).

Nei 3000 metri la medaglia di bronzo europea dei 3000 siepi di Berlino 2018 Karoline Bjerkeli Grovdal ha sfiorato di due secondi e mezzo il record norvegese della grande Ingrid Kristiansen correndo in 8’52”79.

Buon 19.16m di Christina Schwanitz nel getto del peso ad Erfurt

La vice campionessa europea del getto del peso Christina Schwanitz ha realizzato la migliore prestazione mondiale stagionale con 19.16m nella sesta edizione del Meeting Indoor di Erfurt in Germania. La campionessa europea dei 100 ostacoli di Amsterdam 2016 Cindy Roleder ha aperto la stagione correndo i 60 ostacoli in 8”10 in batteria e in 8”14 in finale. Il primatista tedesco dei 100 metri outdoor e dei 60 metri indoor Julian Reus si è imposto sui 60 metri maschili in 6”68.

Leonardo Fabbri batte il record italiano under 23 nel getto del peso

Continua il momento d’oro del giovane fiorentino Leonardo Fabbri che al meeting indoor di Vienna ha migliorato il record italiano under 23 del getto del peso con 20.20m superando di 13 centimetri il suo primato personale assoluto stabilito all’aperto con 20.07. A livello indoor aveva appena battuto il suo record con 19.95m nell’attuale stagione invernale.

Le altre soddisfazioni in chiave italiana nel meeting austriaco sono arrivate dagli 800 metri femminili dove Irene Baldessari e Joyce Mattagliano hanno ottenuto il minimo di qualificazione per gli Europei Indoor di Glasgow correndo rispettivamente in 2’04’17” e in 2’04”26 nella gara vinta dalla slovena Marusa Mismas con 2’03”57.

L’irlandese Phil Healy ha vinto i 400 metri femminili in 52”32 precedendo l’olandese Lisanne De Witte (52”66) e la campionessa europea dei 400 ostacoli di Zurigo 2014 Elidh Doyle (53”08).

Quattrocentiste in luce ad Ancona

La primatista italiana della staffetta 4x400 Chiara Bazzoni si è messa in luce correndo i 400 metri in 54”09 sulla pista del Palaindoor di Ancona. La quattrocentista toscana ha preceduto la diciottenne romana Eloisa Coiro (54”87) e la finalista iridata juniores dei 400 metri Elisabetta Vandi (55”32). Sui 60 metri femminili Johanelis Herrera ha realizzato il tempo più veloce di giornata con 7”44 ma in finale è stata preceduta di un centesimo di secondo da Audrey Alloh, vincitrice in 7”46. Il velocista dell’Assindustria Sport Padova Lodovico Cortelazzo ha corso la batteria dei 60 metri in 6”76 prima di aggiudicarsi la finale in 6”78. Simone Forte ha esordito in questa stagione al coperto con 16.17m nel salto triplo.  

Lorenzo Simonelli ha battuto il terzo primato italiano under 18 di questa stagione correndo i 60 ostacoli in 7”71.

Giulia Aprile è diventata la terza atleta di sempre in Italia sui 1000 metri con 2’45”32. Il meeting di Ancona ha fatto registrare anche l’1.85 di Erika Furlani nel salto in alto e il successo di Francesca Lanciano nel salto triplo femminile su Simona La Mantia con 13.32m.

Sonia Malavisi torna a buoni livelli con 4.40m nel salto con l’asta

La saltatrice con l’asta romana Sonia Malavisi è tornata ad esprimersi su buoni livelli eguagliando il personale indoor con la misura di 4.40m al primo tentativo in occasione del meeting tedesco di Sindelfingen, non lontano da Stoccarda. La portacolori delle Fiamme Gialle ha tentato senza successo tre prove alla misura successiva di 4.50m. La medaglia di bronzo degli Europei Under 20 di Rieti 2013 ha scelto di trasferirsi a l’Avana per allenarsi con il tecnico Alexandre Navas, coach della campionessa mondiale di Pechino 2015 Yarislei Silva.

Helen Falda migliora il personale nell’asta con 4.32m

Un’altra buona notizia per il salto con l’asta italiano arriva dal meeting Jack Johnson Classic di Minneapolis, dove la piemontese Helen Falda ha migliorato il record personale indoor con 4.32m. La studentessa universitaria che gareggia con la maglia dei Coyotes del South Dakota vanta un personale all’aperto di 4.38m e si è qualificata per tre finali NCAA (due outdoor e una indoor) nelle ultime due stagioni.

Mujinga Kambundji debutta con 7”30 a Lee Valley

La medaglia di bronzo dei Mondiali Indoor di Birmingham Mujinga Kambundji ha esordito sui 60 metri con un secondo posto sui 60 metri in 7”30, preceduta con lo stesso tempo dalla nuova compagna di allenamenti britannica Asha Phillip. Kambundji si allena dallo scorso autunno a Londra sotto la guida del tecnico scozzese John Fudge.

Niamh Emerson in luce nel pentathlon a Cardiff

La campionessa mondiale juniores dell’eptathlon Niamh Emerson ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno nel pentathlon indoor con 4544 punti proseguendo la tradizione britannica delle prove multiple. Migliore prestazione mondiale dell’anno anche nell’eptathlon per lo spagnolo Jorge Urena con 6124 punti.

Sempre per quanto riguarda le prove multiple la campionessa mondiale indoor del pentathlon Katarina Johnson Thompson ha realizzato 1.93m nel salto in alto e 8”40 nei 60 ostacoli a Miramas in Francia.

McCartney vola a 4.85m all’aperto in Nuova Zelanda

Mentre gli atleti europei stanno gareggiando sotto il tetto delle arene indoor, si sta accedendo la stagione all’aperto con i primi acuti delle gare dell’Oceania. La medaglia di bronzo olimpica del salto con l’asta Eliza McCartney ha inaugurato la stagione 2019 eguagliando la terza misura della sua carriera con 4.85m al Potts Classic di Hastings in Nuova Zelanda. Nella sua carriera la ventiduenne neozelandese vanta un personale di 4.94m realizzato a Jockgrim in Germania nello scorso Luglio. Il campione mondiale outdoor e indoor Tom Walsh ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno nel getto del peso con 21.38m battendo l’ex iridato juniores Jacko Gill (20.29m).

Buon test di Eleonora Giorgi sui 35 km di marcia

La forte marciatrice lombarda Eleonora Giorgi ha effettuato un ottimo test agonistico sui 35 km percorrendo la distanza in 2h45’21” in occasione dei Societari di marcia a San Giorgio di Gioiosa Marea, cittadina natale dell’indimenticata Anna Rita Sidoti. La quinta classificata dei 20 km dell’ultima Coppa del Mondo di Taicang ha in programma di gareggiare sulla 50 km alla Coppa Europa di Alytus in Lituania del prossimo 19 Maggio e ai Mondiali di Doha (27 Settembre-6 Ottobre), ma non abbandonerà la 20 km. Massimo Stano (quarto agli Europei di Berlino e terzo alla Coppa del Mondo di Taicang sulla 20 km) si è imposto nella 35 km maschile in 2h35’03” precedendo Federico Tondodonati (2h36’14”). Titoli italiani della 50 km per Michele Antonelli in 3h55’07” e per Nicole Colombi con la migliore prestazione italiana all-time con 4h27’38.

Fatuma Sado vince la maratona di Osaka

L’etiope Fatuma Sado ha vinto la maratona di Osaka in 2h25’39” grazie ad un allungo decisivo al 38 km. La giapponese Rei Ohara si è classificata seconda in 2h25’46” davanti alla keniana Bornes Jepkirui (2h26’01).

Kamworor e Obiri in evidenza nei cross keniani

In vista dei prossimi Campionati del Mondo di corsa campestre di Ahrus il due volte campione iridato in carica Geoffrey Kamworor ha testato la sua condizione di forma vincendo il titolo dei Campionati della Polizia di cross a Ngong vicino a Nairobi in 29’37”. La campionessa mondiale dei 5000 metri Hellen Obiri si è imposta nella gara femminile dei Campionati militari keniani in 32’20”. La due volte campionessa mondiale juniores dei 3000 siepi Chelliphine Chepsol si è aggiudicata il titolo dei Campionati della Polizia penitenziaria in 33’15” precedendo Alice Aprot.

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