MMA, Bellator 214: cade nuovamente Fedor, vince l'ex WWE Jack Hager

La serata di Inglewood si chiude nel modo peggiore, com'era pronosticabile, per l'Ultimo Imperatore: KO fulmineo e probabile ritiro. Gran performance di Jack Hager.

MMA, Fedor Emelianenko in una immagine di repertorio Getty Images

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Chiamatelo Jack Hager, non Jack Swagger. Perché l'ex wrestler WWE ha decisamente dimostrato di poter dare qualcosa in più alle MMA rispetto alle fugaci e, in un caso specifico, imbarazzanti apparizioni di Batista o CM Punk nell'ottagono. Hager, che come NCAA All American ha detenuto anche il record di pin - schienamenti - in una singola stagione, ha sì mostrato un po' di emozione, come è normale che sia, ma ha anche messo in mostra lucidità e sangue freddo contro un avversario che aveva comunque due match in più rispetto a lui.

Poco o nulla si è visto sul piano dello striking, mentre sul piano della lotta abbiamo potuto ammirare una pressione ed una gestione degli spazi davvero notevole, considerato il breve periodo di allenamento specifico per le MMA - che dovrebbe essere quantificabile in circa un anno - e tutta l'emozione per un debutto in un circuito così importante come il Bellator. Arm-triangle choke dalla mezzaguardia che la dice tutta sulle potenzialità del 36enne, che adesso aspettiamo ad un banco di prova più ostico.

Cade, invece, Aaron Pico. Il pluridecorato wrestler statunitense finisce KO sotto i potenti colpi di Henry Corrales, abile a capitalizzare gli errori in fase di dirty boxing dell'avversario e a riprendersi dal knockdown che sembrava poter sancire l'inizio della fine del suo match. Seconda battuta d'arresto nelle MMA professionistiche per Pico, che era anche partito benissimo facendo cedere, come detto, le gambe di un Corrales che si rialza però subito mostrando verve e grinta non indifferenti. Altre fasi di dirty boxing, con lo strafavorito Pico che non riesce a capitalizzare il precedente knockdown e finisce per crollare al suolo su un terribile gancio del californiano dell'MMA Lab. Per quanto riguarda il resto della card, impossibile non menzionare il fantasico scramble di Adel Altamimi, terminato con un armbar pazzesco ad 1:16 del primo round, e la vittoria di Juan Archuleta al termine di un match davvero combattuto con Ricky Bandejas.

MMA: proiezione di PicoGetty Images
MMA: Aaron Pico (tutina blu) si disimpegna durante un match di wrestling antecedente al suo passaggio nella gabbia ottagonale.

MMA, Bellator 214: Fedor perde e si ritira (di nuovo)?

Sul main event, infine, difficile trovare grossi spunti d'analisi: Ryan Bader stende Fedor Emelianenko in poco più di 30 secondi, diventando il primo champ champ della storia del Bellator. L'Ultimo Imperatore abdica forse in maniera definitiva, ammettendo di pensare continuamente al ritiro anche e soprattutto a causa di un'età non più florida.

Che le 42 primavere, ma soprattutto i 45 match disputati tra Pride, Affliction, Strikeforce e Bellator abbiano davvero presentato il conto definitivo al glorioso sambista russo? Probabile. Sta di fatto che, qualora tutto venisse confermato, Fedor lascerà comunque da fighter più forte della prima era delle arti marziali miste, incapace - suo malgrado - di evolversi e di stare al passo con la new breed della scena globale ma in grado di assumere un ruolo di importanza fondamentale per la divulgazione di uno sport duro, senza dubbio, ma intriso del valore che soltanto le arti marziali possono vantare.

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