IAAF World Indoor Tour: Nageotte e Kejelcha protagonisti al meeting di Boston

Scattata la quarta edizione del World Indoor Tour di atletica con il New Balance Indoor Grand Prix al Reggie Lewis Centre di Boston..

Nageotte Getty Images

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La vittoria di Katie Nageotte su Ekaterini Stefanidi nel salto con l’asta femminile con 4.86m e le ottime prestazioni di Yomif Kejelcha sul miglio (3’51”70), di Hagos Gebrhiwet sui 3000m (7’37”41), di Konstanze Klosterhalfen sui 5000 metri (15’15”80) e di Donovan Brazier sugli 800 metri (1’45”91) sono stati i momenti più significativi del meeting IAAF World Indoor Tour di Boston. La tappa statunitense del circuito ha fatto registrare otto migliori prestazioni mondiali dell’anno e sette record del meeting.

Salto con l’asta femminile: Nageotte batte Stefanidi

Il miglior risultato tecnico del meeting statunitense è arrivato dall’attesa sfida del salto con l’asta femminile tra la statunitense Katie Nageotte e la campionessa olimpica, mondiale ed europea Ekaterini Stefanidi. Nageotte si è imposta a sorpresa realizzando la migliore prestazione mondiale dell’anno con 4.86m al primo tentativo dopo aver superato 4.71m e 4.81m sempre alla prima prova. Stefanidi ha valicato l’asticella a 4.71m alla prima prova prima di sbagliare un tentativo a 4.81 e i restanti due tentativi a 4.86m. Nageotte ha sbagliato successivamente tre tentativi alla misura del record personale a 4.92m. Nel primo scontro stagionale a Reno in Nevada Stefanidi si era imposta con la stessa misura di 4.74m ma con un numero minore di errori. La statunitense Annie Rhodes si è classificata terza stabilendo il record personale con 4.61m precedendo la canadese Alysha Newman (4.51m).

Katie Nageotte:

Sono contenta di essere riuscita a mettere in pratica gli aspetti sui quali sto lavorando in allenamento. Boston è un ottimo posto per saltare

Miglio maschile: Kejelcha batte il record etiope

Come da tradizione il meeting di Boston ha fatto registrare ottime performance cronometriche nelle gare di mezzofondo. Su tutte spicca il miglio maschile dove l’etiope Yomif Kejelcha ha fermato il cronometro in 3’51”70 dopo un passaggio di 3’36”43 ai 1500 metri stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno, il dodicesimo tempo di sempre e il record etiope. Il due volte campione mondiale indoor dei 3000 metri ha preceduto di tre secondi il keniano Bethwell Birgen (3’54”82). Il neozelandese Nick Willis (due volte medagliato alle Olimpiadi sui 1500 metri) si è classificato al quarto posto in 3’56”75.

800 metri maschili: Brazier supera Murphy

Donovan Brazier ha vinto gli 800 metri maschili per il secondo anno consecutivo al meeting di Boston in 1’45”91 (migliore prestazione mondiale dell’anno) precedendo di tre centesimi di secondo il nuovo compagno di allenamenti Clayton Murphy. Lo spagnolo Saul Ordonez si è classificato al terzo posto in 1’46”62 precedendo Samuel Ellison (1’46”64) e il britannico Guy Learmonth (1’46”98).

3000 metri maschili: Gebrhiwet si prende la rivincita nei confronti di Cheserek

Il bronzo olimpico dei 5000 metri Hagos Gebrhiwet ha vinto i 3000 metri in 7’37”41 (miglior tempo mondiale dell’anno) prendendosi la rivincita nei confronti del vincitore della passata edizione del meeting di Boston Edward Cheserek (7’42”93). Lo spagnolo Adel Mechaal è stato il migliore degli europei in terza posizione con 7’45”56 precedendo il britannico Andrew Butchart (7’46”50).

5000 metri femminili: Klosterhalfen domina su Simpson

La ventunenne tedesca Konstanze Klosterhalfen ha dominato i 5000 metri femminili in 15’15”80 (decima migliore prestazione europea di sempre) precedendo con sorprendente facilità la medaglia di bronzo olimpica dei 1500 metri Jennifer Simpson (15’33”38 nella sua prima gara sulla distanza a livello indoor degli ultimi cinque anni). Soltanto Irina Mikitenko (14’55”99) e Uta Pippig (15’13”72) hanno corso più velocemente nella storia a livello tedesco rispetto a Klosterhalfen.

Miglio femminile: successo a sorpresa della canadese Gabriela Stafford

La canadese Gabriela Stafford ha vinto a sorpresa il miglio femminile stabilendo il record nazionale e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 4’24”80 (dopo essere transitata ai 1500 metri in 4’08”36) davanti a Elinor Purrier (4’24”88) e alla favorita etiope Dawit Seyaum (4’26”84).

500 metri femminili: McLaughlin vince al debutto da professionista

La primatista mondiale juniores dei 400 ostacoli Sydney McLaughlin ha vinto la prima gara da professionista in un ottimo 1’09”46 precedendo di tre secondi Ashley Taylor (1’12”12).

300 metri maschili: vittoria per Raj Benjamin

Il talento dei 400 ostacoli originario di Antigua Raj Benjamin ha vinto come da previsioni i 300 metri maschili in 32”55 nella prima gara da atleta statunitense (seconda migliore prestazione mondiale dell’anno alle spalle del 32”49 di Jacory Petterson). Bernardo Baloyes si è piazzato secondo in 33”00 davanti a Josephus Lyles (33”72).

La primatista statunitense indoor e campionessa NCAA Kendall Ellis si è aggiudicata i 300 metri femminili in 36”97 precedendo la campionessa mondiale juniores 2016 dei 100 metri Candace Hill (37”49). La campionessa NCAA dei 200 metri indoor Gabrielle Thomas ha vinto la seconda serie in 37”03.

Getto del peso femminile: Ewen batte la favorita Schwanitz

La statunitense Maggie Ewen ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno del getto del peso femminile con 19.28m battendo la favorita Christina Schwanitz, che ha realizzato la misura di 18.87m dopo aver vinto Venerdì sera al meeting tedesco di Erfurt con 19.16m.

60 ostacoli maschlli: vittoria per una questione di centesimi per Jarret Eaton

Il vice campione del mondo indoor Jarret Eaton ha vinto i 60 ostacoli in 7”64 al photo finish precedendo Aaron Mallet (7”65), Freddie Crittenden (7”66) e Josh Thompson (7”66).

La finalista mondiale Michelle Lee Ahye di Trinidad and Tobago si è aggiudicata i 60 metri femminili in 7”21 precedendo Shania Collins (7”27) e Aaliyah Brown (7”36).

La campionessa NCAA degli 800 metri Raevyn Rodgers si è imposta sui 600 metri in in 1’27”31 precedendo la britannica Lynsey Sharp (1’29”11) e Kendra Chambers (1’29”21).

Nathan Strother ha vinto i 400 metri maschili in 46”97 davanti a Kyle Collins (47”58).  

Il World Indoor Tour continuerà con le tappe di Karlsruhe (2 Febbraio), Torun (6 Febbraio), Madrid (8 Febbraio), Birmingham (16 Febbraio) e Dusseldorf (20 Febbraio).

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