Atletica, Birech e Yavi vincono la Cinque Mulini sotto la neve

A San Vittore Olona è andata in scena una spettacolare edizione della Cinque Mulini sotto la neve.

Atletica, Birech e Yavi si impongon alla Cinque Mulini Getty Images

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I campi imbiancati di neve di San Vittore Olona hanno fatto da cornice all’ottantasettesima edizione della Cinque Mulini, leggendaria corsa campestre nata nel 1933 e mai interrotta neanche durante la seconda guerra mondiale.

In una giornata molto fredda con la temperatura di 1°C Jairus Birech ha vinto la classica di San Vittore Olona per la seconda volta in carriera tre anni dopo la prima affermazione in questa manifestazione.

Birech e Chemutai hanno preso 7 secondi di vantaggio sul gruppo che comprendeva il giovane etiope Getnet Wale (medaglia di bronzo agli ultimi Mondiali Under 20 di Tampere) e il vice campione del mondo dei 3000 siepi Soufiane El Bakkali. Con una grande rimonta nell’ultimo giro Wale ha recuperato terreno nei confronti di Birech e Chemutai ricongiungendosi al duo di testa in prossimità dello Stadio del Cross di Via Roma.

Birech e Chemutai hanno lanciato uno sprint emozionante presentandosi appaiati sul rettilineo finale che si è risolto al photo-finish in favore del keniano con lo stesso tempo di 33’05”.

Birech ha vinto la prima gara del 2019 dopo i secondi posti alla Boclassic di Bolzano e al Cross della Vallagarina di Rovereto. Chemutai, quarto classificato sui 3000 siepi agli ultimi Mondiali Under 20 di Tampere, ha conquistato il suo secondo podio nel 2019 in una gara stagionale dopo il terzo posto al Campaccio di San Giorgio su Legnano.

Wale è salito sul terzo gradino del podio in 33’08” precedendo El Bakkali (33’28”) e il vincitore dei 3000 metri delle Olimpiadi giovanili dei 3000 metri di Buenos Aires Oscar Chelimo (33’40”). Il bronzo europeo dei 10000 metri di Berlino 2018 Yeman Crippa, reduce da un periodo di allenamento in Algarve, è stato il primo degli italiani in sesta posizione in 33’46” davanti al campione europeo di maratona di Zurigo 2014 Daniele Meucci (34’12”), al bronzo europeo dei 3000 siepi Yohanes Chiappinelli (34’33”), allo specialista della corsa in montagna Cesare Maestri (34’38”) e a Michele Fontana (34’58”).

Jairus Birech:

Sono contento di aver vinto al termine di una volata incredibile in una giornata difficile dal punto di vista climatico

Chemutai si allena insieme a Oscar Chelimo e al vincitore della passata edizione Jacob Kiplimo sotto la guida di Giuseppe Giambrone nell’ambito del Tuscany Camp.

Pronostici sovvertiti nella gara femminile dove Gloria Kite si presentava nelle vesti di favorita dopo le vittorie nei cross IAAF di Soria e di Alcobendas e vestiva il pettorale numero 6, solitamente assegnato dagli organizzatori all’atleta più accreditata della vigilia.

Kite si è dovuta accontentare del terzo posto in 18’00” nella gara vinta dalla diciannovenne portacolori del Barhein Winfred Mutile Yavi. La vice campionessa mondiale juniores sui 3000 siepi di Tampere 2018 ha piazzato l’allungo decisivo e si è involata verso il successo in 17’50” con otto secondi di vantaggio su Adanech Anbesa.

La campionessa europea under 20 di corsa campestre di Tilburg Nadia Battocletti ha confermato il suo eccellente momento di forma classificandosi quarta e migliore delle europee in 18’33” davanti alla campionessa europea dei 10000 metri di Helsinki Ana Dulce Felix (18”38). La ritrovata Giulia Viola ha tagliato il traguardo in un incoraggiante sesto posto con il tempo di 18’42” nella stagione del rientro dopo un grave infortunio precedendo Rebecca Lonedo (18’56”) e Ludovica Cavalli (19’06”). Luca Alfieri si è aggiudicato la gara juniores in 25’00”.

Malgrado la neve e il freddo la Cinque Mulini si è confermata ancora una volta come una delle gare più prestigiose della corsa campestre internazionale. Ben 35 campioni olimpici hanno disputato la Cinque Mulini negli 87 anni di storia di questa manifestazione. Per celebrare il compleanno della Cinque Mulini a 87 anni esatti dalla prima edizione del 22 Gennaio 1933 gli organizzatori hanno invitato i cinque campioni italiani che hanno scritto pagine importanti nella storia della corsa di San Vittore Olona: Alberto Cova (ultimo vincitore italiano nel 1986), Gabriella Dorio (vincitrice nel 1975 a diciassette anni), Francesco Panetta (terzo nel 1987 dietro a Paul Kipkoech e a John Ngugi), Franco Fava (secondo nel 1976 alle spalle del grande Filbert Bayi) e Gaetano Erba primo nella gara juniores nel 1979).

Giuseppe Gallo Stampino, Presidente dell’Unione Sportiva San Vittore Olona

Da tempo ho pensato ad una canzone che potesse identificarsi con la nostra manifestazione. Si tratta di “E siamo ancora qua” di Vasco Rossi. Nonostante le difficoltà andiamo avanti con l’obiettivo di raggiungere il traguardo delle 100 edizioni

Alberto Cova (campione olimpico a Los Angeles 1984 sui 10mila metri):

Dopo la tripletta agli Europei di Atene 1982, ai Mondiali di Helsinki 1983 e alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 mancava solo la vittoria alla Cinque Mulini. Il successo nel 1986 è stato una sorta di ciliegina sulla torta che ha coronato la mia carriera. Ricordo l’affetto e il calore del pubblico

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