MotoGP: Ducati presenta la GP19 di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci

La stagione 2019 di MotoGP si apre con la presentazione ufficiale della Ducati Desmosedici GP19 di Dovizioso e Petrucci. Fra due settimane si scende in pista per il primo test IRTA in Malesia.

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Ducati Team anticipa la concorrenza e apre il valzer delle presentazioni dei team MotoGP 2019, in attesa di scendere in pista per il primo test ufficiale dell'anno a Sepang, in programma agli inizi di febbraio. Cambia la location tradizionale della presentazione di inizio anno, che non si tiene nella roccaforte di Borgo Panigale, bensì sul lago di Neuchatel, in Svizzera, nella sede della Philip Morris, da anni sponsor principale della squadra. 

La prima grande novità di quest'anno è la line-up piloti. che vede la coppia tutta italiana formata da Andrea Dovizioso, vicecampione del mondo, e Danilo Petrucci, asceso dalla squadra satellite Pramac Racing con l'obiettivo non facile di rimpiazzare Jorge Lorenzo in sella alla Desmosedici GP19. L'obiettivo è di tenere testa alla Honda di Marc Marquez, in attesa di conoscere il vero potenziale dell'ex Lorenzo, che dal prossimo campionato vestirà la livrea HRC, e della Yamaha di Valentino Rossi e Maverick Vinales. Nelle ultime due stagioni MotoGP il pilota forlivese è andato vicino alla conquista del Mondiale, ma serve un ulteriore step e massima concentrazione per battere il campione in carica.

A fare gli onori di casa Miroslaw Zielinski, presidente della divisione Scienza e Innovazione di PMI, che ricorda la rinnovata partnership “Mission Winnow” con Ducati Sul palco svizzero a seguire vertici e ingegneri dell'azienda emiliana: Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati, il direttore generale Gigi Dall'Igna, Davide Barana, direttore tecnico, l'Aerodynamics Development Manager di Ducati Corse Edoardo Lenoci, i due alfieri Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, Fabio Novembre, designer che ha disegnato il nuovo logo che comparirà sulla GP19, Paolo Ciabatti, direttore sportivo, Davide Tardozzi, team manager, Michele Pirro, collaudatore.

MotoGP, ecco la nuova Ducati
MotoGP, Dovizioso e Petrucci presentano la nuova Ducati

MotoGP, Dall'Igna punge Lorenzo: "Due piloti che lavorano in sinergia"

Gigi Dall'Igna sottolinea l'alto livello di competitività raggiunto dalla Ducati in MotoGP nell'ultimo biennio, con il Dovi che per due volte ha chiuso il campionato al secondo posto in classifica generale. Da quest'anno non ci sarà più Jorge Lorenzo e il direttore generale non risparmia una sottile polemica nei confronti del maiorchino. L'altra sfida sarà adattarsi prontamente alle nuove regole di elettronica e aerodinamica pianificate da Dorna per ridurre i costi.

Un anno che ci ha visto crescere e migliorare sia dal punto di vista tecnico che sportivo - ha dichiarato Gigi Dall'Igna -. In alcuni casi siamo stati protagonisti su piste che solitamente erano difficili per noi, abbiamo vinto con più piloti e anche quando i piloti non hanno vinto hanno disputato ottime gare. L'unico problema è che non siamo riusciti a mantenere aperto il campionato fino a Valencia come invece avvenuto nel 2017, a dimostrazione che gli avversari crescono. Dobbiamo crescere più dell'anno scorso, abbiamo iniziato a testare alcune idee a Jerez, abbiamo trovato un buon punto di partenza, a Sepang continueremo a definirlo e in Qatar testeremo anche la nuova carena. Gli sviluppi riguarderanno tutti i settori: aerodinamica, telaio, elettronica e motore... Abbiamo deciso di passare da due piloti che pensavano individualmente ad altri che premettono il benessere della scuderia, non in termini di ordini di scuderia, ma in termini di sviluppo e assetto... Non saremo i favoriti, ma ci impegneremo ancora di più per dare un anno magnifico ai nostri tifosi.

Andrea Dovizioso avrà l'obiettivo di centrare quel titolo sfumato per poco nel 2018 e 2017, mettere il bastone tra le ruote della Honda, compiere quel passo ulteriore per riportare il team sul tetto del mondo e riconquistare quel titolo che manca dal 2007, dai tempi di Casey Stoner.

Sempre più bella, mi sento bene quando vedo tutto questo rossi. Difficile vincere, l'anno scorso ho commesso alcuni errori, ma è un'esperienza importante per fare di meglio quest'anno. Abbiamo capito molte cose dopo Brno, abbiamo lottato per la vittoria in ogni gara, sono contento delle sensazioni avute in moto, conosco a fondo l'ingegneria Ducati e credo che potremo lottare per il campionato. Ho più fiducia dell'anno scorso, la sensazione è positiva, a Sepang avremo una moto totalmente nuova e credo che il nostro livello potrà essere molto buono. Avremo molto materiale da testare prima che inizi il Mondiale.

Gli obiettivi di Danilo Petrucci saranno alquanto differenti da quelli del compagno di squadra. La priorità sarà guadagnare la fiducia di Ducati e il rinnovo di contratto, sarà un anno di apprendimento, ma dovrà portare anche risultati utili alla causa.

Già a Valencia stato entusiasmante, il mio cuore sta battendo forte, mi sento bene, non rilassato, ma consapevole e concentrato. Ho fatto il mio lavoro durante l'inverno, l'anno scorso non è stata una grande stagione, ma io e Andrea possiamo fare un buon lavoro insieme, posso solo imparare, ma spero anche di dare qualcosa. Dovi è stato sempre un punto di riferimento, ho sempre guardato i suoi dati, è molto intelligente, credo che insieme potremo raggiungere i nostri obiettivi, che sono diversi, ma potremo motivarci l'un l'altro per raggiungerli. Il mio obiettivo è essere un pilota ufficiale per tanti anni. Abbiamo una missione, vincere con Ducati.

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