Atletica Indoor: Renaud Lavillenie apre la stagione con 5.82

Ottimo esordio dei saltatori con l’asta Renaud Lavillenie e Anzhelika Sidorova nelle prime gare indoor. Ricca settimana di gare in giro per il mondo e in Italia tra indoor e corse campestri

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Il campione olimpico di Londra 2012 e primatista mondiale Renaud Lavillenie ha aperto la stagione indoor saltando 5.82m al primo tentativo al meeting indoor di Tignes, rinomata stazione sciistica francese. Per il campione transalpino si tratta del miglior debutto stagionale degli ultimi cinque anni. Lavillenie ha tentato senza successo tre prove alla quota di 5.90m. Thiebaut Collet (figlio del grande astista degli anni 80 e 90 Philippe Collet) si è classificato secondo con 5.41m.

“Air” Lavillenie ha commentato così al quotidiano sportivo L’Equipe il debutto della stagione indoor 2019 focalizzata sugli Europei Indoor di Glasgow dove andrà a caccia del quinto titolo continentale al coperto.

Non è stata una gara così semplice. Ho svolto una sessione di allenamento martedì scorso per adattarmi all’altitudine. Ho svolto una buona gara dal punto di vista tecnico. La maggiore soddisfazione è aver superato tutte le misure al primo tentativo senza grandi difficoltà. 

Sempre in terra francese i giovani astisti transalpini si sono messi in luce tre giorni dopo a Orleans nella prima tappa del Perche Elite Tour. Il campione del mondo under 20 di Eugene 2014 Alex Chapelle si è messo in luce vincendo con 5.71m battendo il bronzo degli Europei Under 20 del 2015 Alloune Sene e lo svedese Melker Svard Jacobson con la stessa misura ma con un numero minore di errori. Phillippe Collet ha stabilito il record personale con 5.55m precedendo il fratello Mathieu. La svedese Michaela Mejer si è imposta con 4.50m nella gara femminile

4.85m di Anzhelika Sidorova nell’asta femminile

La vice campionessa mondiale indoor di Birmingham 2018 del salto con l’asta femminile Anzhelika Sidorova ha aperto la stagione superando la misura di 4.85m (a soli 5 cm dal record personale) nel meeting Goernor Cup di Novocheborsarsk nella repubblica autonoma della Chuvashia. Olga Mullina si è classificata seconda con 4.45m. Il campione del mondo di Mosca 2013 Aleksander Menkov ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno del salto in lungo con 8.15m a Irkutsk nella Siberia centrale.

Yuliya Levchenko salta 1.96m a Kiev

La vice campionessa mondiale outdoor di Londra 2017 Yuliya Levchenko ha saltato la misura di 1.96m a Kyev nella seconda gara stagionale poche settimane dopo aver valicato l’asticella a 1.98m in un centro commerciale a Minsk prima di Natale. La campionessa mondiale di Daegu 2011 del salto triplo Olga Saladukha ha aperto la stagione saltando la misura di 14.07m.

Ivan Ukhov torna a buoni livelli con 2.28m

Ritorno a buoni livelli del campione olimpico di Pechino 2008 Ivan Ukhov, che ha superato la misura di 2.28m nel salto in alto in occasione del Memorial Yamalov di Yekarinburg. Il tradizionale meeting russo di apertura della stagione indoor ha fatto registrare altri risultati significativi come il record personale di 6”64 del velocista Ivor Obratzov sui 60 metri maschili, il 7”23 della giovane Kristina Sivkova sui 60 metri femminili, il buon 7’46”45 di Vladimir Nikitin sui 3000 metri e il 7”74 di Konstantin Shabanov sui 60 ostacoli maschili.

Doppio impegno sui 1000 e nel miglio di Kejelcha e Klosterhalfen a Seattle

Il campione del mondo indoor dei 3000 metri di Birmingham 2018 Yomif Kejelcha ha debuttato sulla pista indoor di Seattle correndo i 1000 metri in 2’18”34 davanti al bronzo olimpico Clayton Murphy (2’18’64”) e Brannon Kidder (2’19”18). Soltanto 50 minuti più tardi il giovane etiope è tornato in pista per correre il miglio in un ottimo 3’52”61, record etiope indoor e terzo miglior miler africano all-time dopo Edward Cheserek e Noureddine Morceli. In entrambi i casi si tratta del miglior tempo mondiale dell’anno.

La ventunenne tedesca Konstanze Klosterhalfen ha debuttato nella stagione indoor statunitense dove essersi trasferita negli States nell’ambito del Nike Oregon Project. La vice campionessa europea indoor dei 1500 metri si è cimentata a sua volta in due gare nel giro di pochi minuti correndo i 1000m in 2’43”07 e il miglio in 4’29’06” (non molto lontano dal record tedesco di Vera Michallek).

Nelle altre gare del meeting di Seattle sono da registrare anche il buon 4.65m di Katie Nageotte nel salto con l’asta, il 6”65 del giamaicano Oraine Palmer e il 6”64 in finale di Alexander Donigian sui 60 metri e la vittoria sui 3000m di Eleanor Fulton in 9’02”84 davanti a Shannon Rowbury (9’03’00”).

Cairoli cerca la qualificazione per gli Europei di Glasgow

Il decatleta lombardo Simone Cairoli (decimo agli ultimi Europei di Berlino) si è classificato secondo con 5723 punti nell’eptathlon del meeting X-Athletics di Aubière nel giorno del suo ventinovesimo compleanno dopo aver concluso la prima giornata al primo posto con 3256 punti. Il successo è andato al francese Ruben Gado con 5772 punti al termine di una due giorni illuminata soprattutto dal 5.10m nel salto con l’asta. Cairoli ha realizzato i seguenti risultati individuali: 7”01 sui 60 metri, 7.31m nel salto in lungo, 12.70m nel getto del peso, 2.04m nel salto in alto, 8”43 sui 60 ostacoli, 4.50m nel salto con l’asta e 2’43”92 sui 1000 metri. Cairoli ha stabilito la quarta migliore prestazione della sua carriera (vanta un record di 5841 punti). Due anni fa il portacolori dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni entrò nei primi 16 con 5824 punti agli Europei Indoor di Belgrado. L’atleta allenato da Andrea Calandrina si sta allenando attualmente in un raduno a Nizza e punta ad entrare tra i dodici qualificati per i prossimi Europei Indoor di Glasgow (i primi sei del ranking outdoor della stagione 2018 e i primi sei del ranking indoor 2019). Simone Cairoli

Ci vorrà uno score decisamente alto, vicino al record italiano di William Frullani (5972 punti). Sarà molto più difficile rispetto a due anni fa, ma proverò a raccogliere il maggior numero possibile di punti

Leonardo Fabbri in luce nelle indoor italiane

Il primatista italiano under 23 del getto del peso Leonardo Fabbri ha aperto la stagione indoor realizzando la buona misura di 19.33m al palazzetto dello sport di Padova vicino allo Stadio Euganeo. L’atleta fiorentino è passato sotto la guida di Paolo Dal Soglio, campione europeo indoor a Stoccolma e quarto alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996.

Lorenzo Perini stabilisce il minimo per gli Europei di Glasgow sui 60 ostacoli

Il vice campione europeo juniores dei 110 ostacoli Lorenzo Perini ha realizzato il minimo per gli Europei Indoor di Glasgow correndo i 60 ostacoli in 7”75 (ad un solo centesimo dal primato personale) sia in batteria sia in finale in occasione del meeting Sprint and Hurdles Sandro Calvesi di Aosta. La campionessa italiana dei 100 ostacoli di Pescara 2018 Luminosa Bogliolo ha migliorato il record personale sui 60 ostacoli abbassandolo di quattro centesimi di secondo da 8”35 a 8”31 in batteria e successivamente si è migliorata ancora fermando il cronometro in 8”24 (ottava migliore prestazione italiana all-time).

Federico Guglielmi batte il record italiano under 18 sui 60 metri

Il sedicenne Federico Guglielmi ha stabilito la migliore prestazione italiana all-time under 18 sui 60 metri con 6”78 a Udine. L’atleta della Biotekna Marcon allenato da Andrea Montanari aveva già corso in 6”83 lo scorso anno a Modena eguagliando il primato nazionale detenuto da 34 anni da Michele Lazzazzera. Il giovane sprinter veneto detiene il miglior crono italiano sui 100 metri con l’eccellente 10”54 realizzato al Golden Gala Pietro Mennea di Roma 2018.

Brillano i giovani Simonelli Ndele e Benati

Sulla pista di Formia Lorenzo Ndele Simonelli ha migliorato ancora il sui fresco record italiano under 18 sui 60 ostacoli di tre centesimi di secondo con 7”75.

Sulla pista del Palasport di Ancona Il campione europeo under 18 dei 400 metri di Gyor 2018 Lorenzo Benati ha aperto la stagione correndo i 200 metri in 22”08 (quarto miglior tempo della sua carriera) e i 400 metri in 48”53 (secondo miglior tempo italiano allievi di sempre alle spalle del record italiano di categoria detenuto dal campione del mondo juniores della staffetta 4x400 di Tampere 2018 Edoardo Scotti con 47”77). Il figlio d’arte romano detiene il record italiano under 18 all’aperto dei 400 metri con 46”85 e si è classificato quinto alle Olimpiadi giovanili su questa distanza a Buenos Aires 2018.

Sempre nel capoluogo marchigiano la lombarda Giulia Riva ha stabilito il record personale sui 200 metri con 24”06 precedendo la finalista mondiale juniores dei 400 metri Elisabetta Vandi (24”24, sesto tempo nelle liste italiane under 20). Vandi ha corso anche i 400 metri in 55”25. Il ventenne saltatore con l’asta triestino Max Mandusic ha eguagliato il personale con 5.30m. Zaynab Dosso ha vinto la batteria dei 60 metri in 7”45 ma la finale è stata vinta dalla vice campionessa italiana under 18 Melissa Mogliani Tartabini in 7”57 (quarto miglior tempo under 18 di sempre).

Larissa Iapichino batte il record italiano allieve sui 50 ostacoli a Firenze

A Firenze Larissa Iapichino (figlia d’arte della due volte campionessa mondiale del salto in lungo Fiona May e dell’ex primatista italiano del salto con l’asta Gianni Iapichino) ha stabilito la migliore prestazione italiana under 18 sulla distanza spuria dei 50 metri ostacoli correndo la batteria in 7”31 precedendo di due centesimi Nicla Mosetti, che si è presa successivamente la rivincita vincendo la finale per otto centesimi di secondi in 7”28. Il precedente record era detenuto da Ilaria Ceccarelli, che ora allena Larissa insieme a Gianni Cecconi. Simone Tecchi ha battuto la migliore prestazione italiana under 18 sui 50 ostacoli con 6”81 limando di 15 centesimi il precedente limite nazionale detenuto da Riccardo Meli dal 2018.

I primi acuti dello sprint statunitense

La stagione universitaria statunitense si è accesa con il primo acuto nello sprint firmato all’Orange and Purple Elite meet da Kasaun James, che ha fatto registrare il primo crono stagionale sui 60 metri maschili nella batteria con 6”57 sulla pista di Clemson. La finale è stata vinta da Cravont Charleston con 6”59 per un centesimo di secondo su Bryand Rincher. Il giamaicano Andre Ewers ha vinto i 200 metri in 20”94, mentre Chad Zallow si è aggiudicato i 60 ostacoli maschili in 7”75 (7”71 in batteria).

Nell’impianto dell’Università di Blacksburg Jacory Patterson ha stabilito la migliore prestazione mondiale under 20 dei 300 metri indoor con 32”49 in occasione del Virgina Tech Invitational. Kayla White si è imposta sui 60 metri femminili in 7”25 precedendo di quattro centesimi di secondo Kennedy Dennis.

Il Blazer Invitational di Birmingham in Alabama ha fatto registrare il 37”14 della forte quattrocentista Lynna Irby sui 300 metri femminili e il 33”54 sulla stessa distanza al maschile di Elija Goodwin, medaglia d’argento ai Mondiali under 20 di Tampere 2018 nella staffetta 4x400. 

La rivelazione stagionale Kenny Bednarek ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 200 metri con 20”60 a Iowa City. Poche settimane fa era sceso sotto i 46 secondi con 45”93 sui 400 metri a Maryville. Da registrare anche il 6”67 di Courtney Lindsey sui 60 metri e il 7”63 di Aaron Mallett sui 60 ostacoli.

Esplode il talento di Kayla Davis

Le prime indoor statunitensi hanno rivelato anche il talento della quindicenne Kayla Davis che ha polverizzato il record personale sui 300 metri con 37”92 avvicinando la migliore prestazione mondiale all-time under 16 detenuta dalla giovane star dei 400 ostacoli Sydney McLaughlin con 37”49.

Onnen vola a 1.92m nel salto in alto in Germania

Si accendono i riflettori sulla ricca stagione indoor tedesca in vista dei tradizionali meeting di Dortmund (27 Gennaio), Berlino (1 Febbraio), Karlsruhe (2 Febbraio) e Dusseldorf (20 Febbraio). La saltatrice in alto tedesca Imke Onnen (sorella del saltatore Eike Onnen) ha debuttato stabilendo il record personale con 1.92m. Falk Wendrich, vincitore della medaglia d’oro nel salto in alto alle Universiadi di Taipei davanti all’azzurro Marco Fassinotti e vice campione del mondo under 20 a Barcellona 2012, ha superato l’asticella alla misura di 2.24m.

Il vice campione europeo under 20 di Grosseto 2017 Bo Kanda Lita Baehre ha vinto il meeting di salto con l’asta di Merzig stabilendo il personale e il minimo per gli Europei Indoor di Glasgow con 5.65m. La scorsa estate l’astista tedesco di origini congolesi ha vinto il titolo tedesco assoluto a Norimberga.

In evidenza il pesista norvegese Marcus Thomsen

Il norvegese Marcus Thomsen, campione europeo under 20 del getto del peso a Grosseto 2017, ha migliorato il record personale di ben 91 cm realizzando la misura di 20.58m e il primato nazionale under 23 con l’attrezzo da 7 kg, facendo nettamente meglio rispetto al personale all’aperto di 19.82m. Lo scandinavo ha realizzato nella sua serie altri due lanci oltre i 20 metri (20.23m e 20.04m)

Debutto di Johnson Thompson e Kevin Mayer in Francia

Debutto al coperto in terra francese per la campionessa mondiale indoor di Birmingham 2018 Katarina Johnson Thompson e per il primatista mondiale del decathlon Kevin Mayer, che si allenano a Montpellier con lo stesso allenatore Bertrand Valcin Nel nuovo impianto al coperto di Miramas Katarina Johnson Thompson ha aperto la stagione correndo i 60 ostacoli in 8”53. Mayer ha superato la misura di 5.14m nel salto con l’asta, disciplina nella quale si cimenterà più volte in questa stagione indoor. L’eptatleta francese Antoinette Nana Djimou ha fermato il cronometro in 8”59 sui 60 ostacoli.

Sempre nel meeting francese la giovane velocista lombarda Sofia Bonicalza ha corso i 60 metri in 7”79 e i 200 metri in 24”65.

Nell’ambito delle prove multiple la diciottenne irlandese Kate O’Connor ha realizzato il record nazionale assoluto del pentathlon con 4174 punti.

Rhonex Kipruto e Hellen Obiri vincono il cross IAAF di Elgoibar

Il campione del mondo under 20 dei 10000 metri di Tampere 2018 Rhonex Kipruto e la medaglia d’oro mondiale dei 5000 metri di Londra 2017 Hellen Obiri hanno conquistato il successo al “Cross Internacional” di Elgoibar in Spagna (tappa del circuito IAAF di corsa campestre), uno degli appuntamenti più ricchi di campioni di questa stagione. Kipruto ha dominato la gara maschile di 10.7 km in 32’05” precedendo di 22 secondi il primatista mondiale juniores dei 5000 metri Selemon Barega. Il vice campione mondiale under 20 dei 5000 metri di Tampere 2018 Stanley Waithaka si è classificato terzo in 32’54” completando un podio formato interamente da atleti al di sotto dei 20 anni. Rhonex Kipruto detiene la seconda migliore prestazione mondiale di sempre sui 10 km con il tempo di 26’46” realizzato lo scorso anno. Lo allena Padre Colm O’Connell, che anni fa lanciò sulla ribalta il primatista mondiale degli 800 metri David Rudisha.

Obiri si è aggiudicata la gara femminile di 6.6 km in 24’39” superando di 20 secondi la campionessa del Commonwealth dei 10000 metri Stella Chesang e la primatista mondiale dei 3000 siepi Beatrice Chepkoech (25’16) e la turca Yasemin Can, tre volte oro europeo di corsa campestre e vincitrice al Campaccio (25’44”).

Laura Muir guida la Gran Bretagna al successo nella staffetta al Cross di Stirling

La campionessa europea dei 1500 metri Laura Muir ha guidato il team britannico al successo nella gara a staffetta della prestigiosa corsa campestre scozzese di Stirling, dove l’evento di apertura della stagione britannica si è trasferito quest’anno dopo essere stato disputato per molti anni su un percorso vicino alla residenza reale di Holyrood Park ad Edimburgo. La venticinquenne scozzese ha preso il testimone quando la Gran Bretagna era in testa e ha percorso la sua frazione in 4’38”. La Gran Bretagna ha tagliato il traguardo al primo posto in 17’36” precedendo l’Europa e gli Stati Uniti. Muir partirà per il Sudafrica per un periodo di allenamenti in vista dei Campionati britannici e del meeting di Birmingham e degli Europei Indoor di Glasgow. Laura Muir:

Il mio team ha fatto un grande lavoro e ho dovuto semplicemente correre forte nell’ultima frazione. E’ sempre un momento speciale gareggiare in casa

La tedesca Elena Burkard (in gara per la rappresentativa europea) ha vinto la gara femminile di 6 km in 20’01” davanti alla britannica Charlotte Arter (20’06”) e alla campionessa europea under 23 Emilie Moller (20’11”). Lo statunitense di origini keniane Hillary Bor si è aggiudicato la gara maschile di 8 km precedendo allo sprint lo svedese Napoleon Solomon con lo stesso tempo di 23’48”, lo spagnolo Adel Mechaal (23’49”) e l’altro statunitense Leonard Korir (23’49”) e il tre volte vincitore di questa manifestazione Garrett Heath (23’56”). Il team europeo ha difeso il titolo nel ranking finale del Simplyhealth Great Stirling Cross Country precedendo con 55 punti la Gran Bretagna (84 punti) e gli Stati Uniti (90 punti). Come ogni anno il cross di Stirling è stato trasmesso in diretta televisiva sul primo canale della BBC.

Tsehay Gemechu batte il record etiope dei 10 km su strada di Tirunesh Dibaba alla 10 km di Valencia

L’etiope Tsehay Gemechu ha migliorato di 15 secondi il record etiope dei 10 km su strada detenuto da Tirunesh Dibaba alla 10 km su strada di Valencia (gara inserita nel circuito IAAF Bronze Label). Gemechu ha sferrato l’attacco decisivo staccando la keniana Gloria Kite all’ottavo chilometro e si è involata verso il successo in 30’15” diventando la quinta atleta di sempre sulla distanza e migliorando il record del percorso di 44 secondi. Il terzo posto è andato alla keniana Evaline Chirchir in 30’43”. La spagnola di origini etiopi Trihas Gebre ha stabilito il record nazionale con 31’39”.

L’etiope Chala Ketema Regassa (atleta dal personale di 13’06”98) ha vinto la gara maschile in 27’23” precedendo di un secondo Stephen Kissa dopo uno sprint vincente negli ultimi 200 metri.

La IAAF inserisce la hurdles shuttle relay e la staffetta 2x2x400 per i Mondiali di staffette di Yokohama

Importanti novità in vista delle World Relays in programma il 10 e 11 Maggio 2019 a Yokohama in Giappone. La IAAF ha introdotto nel programma la staffetta ad ostacoli (gare diffuse negli Stati Uniti con il nome di shuttle hurdle relays) e la 2x2x400 relay. Nella shuttle hurdle mista lo staffettista maschile correrà la frazione di 110 ostacoli passando il testimone alla donna, che partirà dai 100 ostacoli anche se con gli ostacoli posizionati alla distanza dei 100 ostacoli con un’aggiunta di 10 metri alla fine. Nella 2x2x400 relay correranno solo due atleti per ogni squadra (un uomo e una donna) che correranno due frazioni da 400 metri non consecutive. Ciascuna squadra potrà decidere se partire con l’uomo o la donna. Il programma ufficiale delle IAAF World Relays comprenderà le tradizionali 4x100, 4x200 e 4x400 dello stesso sesso e la staffetta mista (mixed relay) che entrerà a far parte del programma dei Mondiali di Doha (27 Settembre-6 Ottobre). Le World Relays serviranno come selezione per la rassegna iridata in Qatar. La campionessa mondiale di Londra 2017 dei 100 ostacoli Sally Pearson ha accolto con gioia l’inserimento nel programma delle staffette ad ostacoli. Sally Pearson:

Mi è sempre piaciuto prendere parte alle staffette tradizionali. Sono contenta che gli ostacolisti potranno prendere parte ai Mondiali di staffette. Aver inserito gli ostacoli nel programma rende le World Relays ancora più eccitanti

La 2x2x400 metri sostituirà nel programma la staffetta 4x800, che non ha riscosso grande successo nelle precedenti edizioni delle World Relays. Il campione europeo degli 800 metri Adam Kszczot ha apprezzato l’idea della IAAF. Adam Kszczot:

Mi piace l’idea di questa nuova staffetta perché è paragonabile agli 800 metri. L’aspetto positivo è il fatto di poter correre insieme alle donne. Ho parlato alla mia connazionale Justyna Swiety Ersetic (campionessa europea dei 400m e della staffetta 4x400) e sarà divertente poter correre insieme

Luckenkemper e Abele atleti del 2018 per Leichtathletik

I lettori della rivista  e del sito internet della Federazione tedesca di atletica leggera Leichtathletik hanno votato come atleti del 2018 la velocista Gina Luckenkemper e il decatleta Arthur Abele. Luckenkemper è stata l’unica atleta tedesca a vincere due medaglie agli ultimi Campionati Europei di Berlino con l’argento correndo sia la semifinale sia la finale in 10”98 sui 100 metri e il bronzo nella staffetta 4x100 in 42”23. Abele ha vinto il titolo europeo del decathlon a Berlino dopo anni di infortuni totalizzando lo score di 8431 punti prima di aggiudicarsi il primo posto nel Ranking del Challenge IAAF delle prove Multiple

Athletics Weekly vota Asher Smith e Kipchoge atleti mondiali del 2018

La prestigiosa rivista britannica Athletics Weekly diretta da Jason Henderson ha incoronato Atleti del 2018 la tripla campionessa europea dei 100m, 200m e della staffetta 4x100 Dina Asher Smith e il primatista mondiale della maratona Eliud Kipchoge.

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