Tennis: De Minaur e Kvitova vincono a Sydney, Seppi protagonista

Il 19enne vince il primo torneo della sua carriera sconfiggendo l'azzurro che però è soddisfatto: "Mi piace molto giocare in Australia".

Tennis, trionfo De Minaur a Sydney Getty Images

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Il diciannovenne Next Gen australiano Alex De Minaur ha vinto il primo torneo della sua carriera battendo il trentaquattrenne altoatesino Andreas Seppi con il punteggio di 7-5 7-6 (7-5) nella finale del Sydney International, ultimo appuntamento di avvicinamento prima degli Australian Open. De Minaur ha coronato il sogno del primo successo ATP della sua carriera proprio nella città dove è nato. Continua l’ascesa del talento australiano, nato da padre uruguayano e madre spagnola e cresciuto ispirandosi al grande campione Lleyton Hewitt, diventato negli ultimi anni il suo mentore.

Seppi è andato avanti di un break nel primo set, ma ha subito il contro-break al sesto game che ha fissato il punteggio sul 3-3. De Minaur ha tolto il servizio nel dodicesimo game aggiudicandosi il primo set per 7-5. Seppi ha preso un altro break di vantaggio nel settimo game del secondo set, ma De Minaur ha subito fatto il controbreak nel game successivo prima di aggiudicarsi il secondo set al tie-break.

De Minaur è diventato il tennista più giovane a vincere il torneo di Sydney dal 2001 quando si impose proprio Hewitt. Lo scorso Novembre gli appassionati di tennis italiani hanno potuto ammirare the “Demon” (il soprannome di De Minaur) in occasione delle Next Gen ATP Finals di Milano dove ha giocato la finale contro Stefanos Tsitsipas uscendo sconfitto ma tra gli applausi del pubblico milanese.

Tennis, De Minaur batte SeppiGetty Images

Tennis, trionfo per De Minaur a Sydney

Lo scorso anno De Minaur perse la finale di Sydney contro il giovane russo Danil Medvedev. Nel corso dell’estate Alex ha perso la finale del torneo ATP 250 di Washington contro Alexander Zverev. 

È davvero speciale essere il più giovane vincitore a Sydney dai tempi di Lleyton Hewitt. L’anno scorso ho perso due finali a Sydney e a Washington. Aver vinto il mio primo titolo mi permette di compiere un ulteriore passo in avanti. E’ una grande gioia poter condividere questo bel momento insieme ai miei amici e alla mia famiglia.

Grande soddisfazione anche per Andreas Seppi, che ha centrato la nona finale della sua carriera al termine di una settimana perfetta nella quale ha battuto il vincitore delle Next Gen ATP Finals di Milano Stefanos Tsitsipas 4-6 6-4 6-4 ai quarti di finale e l’argentino Diego Schwartzman 7-6 6-4 in semifinale.

l tennista di Caldaro in provincia di Bolzano ha raggiunto la nona finale ATP della sua carriera e la prima dal prestigioso torneo tedesco sull’erba di Halle del 2015 quando perse contro Roger Federer. L’allievo di Max Sartori ha vinto tre tornei in carriera a Eastbourne 2011, Belgrado e Mosca nel 2012 e ha perso quattro altre finali a Gstaad nel 2007, a Metz e a Eastbourne nel 2012 e a Zagabria nel 2015.

Seppi prosegue così il suo feeling con l’Australia, terra dove ha sempre giocato molto bene arrivando per la terza volta in semifinale a Sydney dopo quelle raggiunte nel 2006 e nel 2013 e quattro volte agli ottavi di finale nelle ultime sei partecipazioni all’Australian Open. Nell’edizione 2015 del Grande Slam australiano raggiunse una delle più grandi imprese della sua carriera quando sconfisse Roger Federer al terzo turno prima di perdere la partita successiva contro il tennista di casa Nick Kyrgios al quinto set. Nelle ultime due edizioni dell’Australian Open Seppi si è preso la rivincita contro Kyrgios vincendo in rimonta da 0-2 al quinto set nel 2017 e ha raggiunto il suo quarto ottavo di finale con una vittoria per 9-7 sul croato Ivo Karlovic al quinto set prima di perdere contro il britannico Kyle Edmund nel 2018. Al torneo di Sydney conquistò la prima grande vittoria della sua carriera nel 2006 battendo il tennista di casa Lleyton Hewitt. Seppi è diventato il primo tennista italiana a giocare una finale in un torneo in terra australiana dal 1991, quando Gianluca Pozzi sconfisse lo statunitense Aaron Krickstein.

Mi piace molto giocare in Australia. Riesco sempre ad acclimatarmi al caldo australiano, anche se vengo dal freddo del Colorado, dove vivo da alcuni anni.

La vittoria di Kvitova a SydneyGetty Images

Ottavo titolo consecutivo per Petra Kvitova

La ceca Petra Kvitova ha vinto un’avvincente finale del torneo WTA Premier di Sydney contro la giovane australiana Ashleigh Barty con il punteggio di 1-6 7-5 7-6 (7-3) dopo 2 ore e 19 minuti. Kvitova ha vinto il torneo di Sydney per la seconda volta in carriera dopo il successo del 2015 contro la connazionale Karolina Pliskova mantenendo l’imbattibilità nelle ultime otto finali disputate.

Kvitova, due volte vincitrice del torneo di Wimbledon, ha battuto prima la campionessa in carica di Wimbledon Angelique Kerber nei quarti di finale e la bielorussa Aliaksandra Sasnovich 6-1 6-2 in una semifinale disputata a mezzanotte. Kvitova si è presa la rivincita nei confronti di Sasnovich, che si era aggiudicata il precedente scontro diretto in tre set nell’ultimo torneo di Wimbledon.

Ho dato tutto in campo. Alla fine della partita avevo i crampi. E’ stata una grande partita combattuta fino all’ultimo punto. Mi dispiace per Ashleigh perché ha dato tutto quello che poteva. Se continuerà così per tutta la stagione, potrà entrare nella top 10 mondiale.

Torneo ATP 250 di Auckland

Finale inedita tra il britannico Cameron Norrie e lo statunitense Tennys Sandgren, che prima di questa settimana non avevano mai vinto alcun torneo ATP nella loro carriera. Ha prevalso Sandgren con il punteggio di 6-4 6-2.

Sandgren, salito sulla ribalta l’anno scorso con la qualificazione ai quarti di finale agli Australian Open, ha vinto la sua semifinale battendo il tedesco Phillip Kohlschreiber 6-4 6-2. Il giorno precedente Kohlschreiber aveva vinto la partita dei quarti di finale contro l’azzurro Fabio Fognini in due set. Prima del torneo neozelandese Sandgren aveva perso l’unica finale ATP della sua carriera contro il connazionale Steve Johnson sulla terra battuta di Houston.

Non ho parole per esprimere la mia gioia. Tanto lavoro e tanto sacrificio sono stati ripagati con questo titolo. Ho avuto alcuni infortuni e solo il fatto di essere tornato a buoni livelli mi rende felice.

Cameron Norrie, tennista di origini neozelandesi cresciuto proprio a Auckland ma di nazionalità britannica, si è qualificato per la finale vincendo la semifinale con il tedesco Jan-Lennard Struff in rimonta con il punteggio di 5-7 6-4 6-3.

Torneo di Hobart: Kenin supera Schmiedlova

La slovacca Anna Schmiedlova e la ventenne statunitense Sofia Kenin hanno disputato la finale del torneo di Hobart in Tasmania. Si è imposta l’emergente Kenin con il punteggio netto di 6-3 6-0 dopo 71 minuti. Il giorno prima aveva vinto la semifinale contro la francese Alizé Cornet (vincitrice a Hobart nel 2016) con il punteggio di 6-2 6-4. Schmiedlova si era qualificata per la finale dopo aver vinto una partita molto combattuta con la giovane svizzera Belinda Bencic 7-6 4-6 6-2.

Il tabellone degli Australian Open di Melbourne: Federer e Wozniacki difendono il titolo

Scattano nella mattinata di Melbourne (notte italiana tra Sabato e Domenica) gli Australian Open, primo dei quattro tornei del Grande Slam 2019 in programma tra il 14 e il 27 Gennaio. Da quest’anno gli organizzatori dell’Australian Open hanno introdotto la nuova regola del super tie-break decisivo sul 6-6 del quinto set. Un giocatore vince il super tie-break quando arriva a 10 punti anziché a 7 come nel tie-break tradizionale.

I tabelloni dello Slam australiano sono stati sorteggiati durante una cerimonia alla Margaret Court Arena di Melbourne alla quale hanno partecipato i campioni uscenti Roger Federer e Caroline Wozniacki.

Federer e il rivale serbo Novak Djokovic, entrambi a caccia del settimo titolo all’Australian Open, sono stati sorteggiati ai lati opposti del tabellone maschile e potrebbero incontrarsi soltanto un un’eventuale finale.

Non ho fatto alcun cambiamento nella preparazione. Ho potuto lavorare più intensamente di quanto mi aspettassi. Il mio corpo mi ha consentito di allenarmi come programmato e anche di più. Alla Hopman Cup le cose hanno hanno funzionato molto bene, come negli ultimi anni. Il mio avversario al primo turno Denis Istomin è un giocatore pericoloso. Gioca bene sui campi veloci e ha battuto Djokovic due anni fa.

Novak Djokovic, che sollevò l’ultimo dei sei trofei dell’Australian Open nel 2016, è stato sorteggiato nella parte alta del tabellone e non avrà un cammino molto agevole perché potrebbe incrociare il ritrovato Jo-Wilfried Tsonga o lo slovacco Martin Klizan al secondo turno, il ventiduenne russo Danil Medvedev, il giapponese Kei Nishikori (vincitore al recente torneo di Brisbane e semifinalista agli US Open 2018) ai quarti di finale e il vincitore delle ATP Finals 2018 Alexander Zverev in semifinale.

L'Australian Open viene chiamato Happy Slam non a caso. L’atmosfera è fantastica. Anche in giro per la città ci sono un sacco di vibrazioni positive. A Melbourne c’è una comunità serba che mi sostiene tutti gli anni. 

Il giovane tedesco di origini russe Alexander Zverev affronterà lo sloveno Aljaz Bedene al primo turno prima di un possibile incrocio con il vincitore del match più interessante del primo turno che vedrà opposti il canadese Milos Raonic e il talento australiano di origini greche Nick Kyrgios. Zverev potrebbe dare vita ad un quarto di finale tutto di lingua tedesca con l’austriaco Dominic Thiem, finalista al Roland Garros 2018.

Federer debutterà contro il sempre ostico uzbeko Denis Istomin, che sconfisse Djokovic al secondo turno in cinque set nell’edizione del 2017 di questo torneo. Il campione di Basilea potrebbe incrociare sulla sua strada il vincitore delle Next Gen ATP Finals di Milano Stefanos Tsitsipas negli ottavi di finale, Marin Cilic o il vincitore di Parigi Bercy Karen Khachanov nei quarti di finale e Rafael Nadal in semifinale. L’edizione 2017 del torneo di Melbourne segnò la rinascita del venti volte vincitore di tornei del Grande Slam, che vinse una finale epica in cinque set contro lo storico rivale Nadal  dopo sei mesi di pausa per un infortunio. Federer si è ripetuto vincendo il sesto Australian Open della sua straordinaria carriera battendo Marin Cilic ancora in cinque set.

Rafael Nadal non gioca una partita ufficiale del circuito dagli US Open e debutterà direttamente a Melbourne dopo la rinuncia a giocare a Brisbane. Il campione maiorchino, vincitore a Melbourne nel 2009, partirà con l’australiano James Duckworth prima di possibili incroci con il tedesco Jan Lennard Struff al secondo turno e il finalista delle Next Gen ATP Finals di Milano Alex De Minaur, il semifinalista della passata edizione Kyle Edmund, Diego Schwartzman o il recente finalista del torneo di Doha Tomas Berdych agli ottavi, il finalista di Wimbledon 2018 e fresco vincitore del torneo di Pune Kevin Anderson.

Tra le partite di primo turno da seguire con attenzione vanno segnalati i match tra il campione dell’Australian Open 2014 Stan Wawrinka e il lettone Ernests Gulbis, tra Marin Cilic e l’australiano Bernard Tomic, tra Bautista Agut e Andy Murray e tra Kyle Edmund e Tomas Berdych.

Andy Murray disputerà il suo ultimo Australian Open dopo aver annunciato tra le lacrime in una conferenza stampa la decisione di ritirarsi dal tennis nel 2019 per l’infortunio all’anca che lo tormenta da 20 mesi. L’Australian Open 2019 potrebbe essere l’ultimo torneo della sua straordinaria carriera, anche se Murray spera ancora di andare avanti ancora qualche mese e di potersi congedare a Wimbledon davanti al suo pubblico. Il fuoriclasse scozzese non ha mai vinto questo torneo ma è arrivato cinque volte in finale nel 2010, 2011, 2013, 2015 e 2016. In carriera il tennista di Dunblane ha vinto tre titoli del Grande Slam (due volte Wimbledon nel 2013 e nel 2016 e gli US Open nel 2012), due ori olimpici a Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, la Coppa Davis nel 2015, 14 Masters 1000 e un totale di 45 tornei. E’ rimasto in cima al Ranking ATP per 41 settimane consecutive. Nel 2013 é’ stato il primo tennista britannico a vincere sui prati di Wimbledon dal 1936, anno del trionfo di Fred Perry. 

Dal mondo del tennis sono arrivate numerose testimonianze di affetto nei confronti del tennista di Dunblane. Molto sentite le parole espresse dal campione argentino Juan Martin Del Potro, che è tornato a grandi livelli dopo essere rimasto fermo a lungo per una serie di infortuni molto gravi.

Andy, ho seguito la tua conferenza stampa. Per favore non smettere di provarci. Continua a combattere. Posso immaginare la tua tristezza e il tuo dolore. Meriti di ritirarti quando lo deciderai tu. Vogliamo vederti felice e in salute.

Grigor Dimitrov ha sottolineato il valore dell’amicizia con Murray al di fuori del campo da tennis.

La carriera nel tennis un giorno finirà ma l’amicizia durerà tutta la vita. Ciò che hai fatto per il tennis rimarrà per sempre. Mio amico, spero che la tua carriera possa concludersi in modo felice e in salute.

Cammino difficile per i tennisti italiani

Per quanto riguarda gli italiani saranno nel tabellone principale sette nostri giocatori. Le maggiori speranze italiane sono riposte su Andreas Seppi, che ha sempre fatto bene in Australia arrivando al quarto turno nelle sei ultime partecipazioni a questo torneo e debutterà contro lo statunitense Steve Johnson. Il semifinalista del Roland Garros 2018 Marco Cecchinato aprirà contro il forte giocatore serbo Filip Krajnovic dopo la semifinale raggiunta al torneo di Doha. Compito difficile anche per il numero 52 e vincitore del torneo di Gstaad Matteo Berrettini contro Stefanos Tsitsipas. Fabio Fognini, arrivato fino agli ottavi a Melbourne nel 2018, giocherà il primo turno contro il giovane spagnolo Jaume Munar, semifinalista alle Next Gen ATP Finals di Milano 2018 e tennista formatosi all’Accademia di Maiorca di Rafael Nadal. Gli altri incontri che riguardano gli azzurri saranno Thomas Fabbiano contro la wild card Jason Kubler, Stefano Travaglia contro l’argentino Guido Andreozzi, Luca Vanni contro il forte giocatore spagnolo Pablo Carreno Busta.

Tabellone femminile: Tabellone duro per Simona Halep

La numero 1 del mondo Simona Halep non avrà vita facile in una parte di tabellone molto dura. La vincitrice del Roland Garros 2018 ritrova infatti l’estone Kaia Kanepi, che sconfisse la tennista romena al primo turno degli US Open. Halep potrebbe affrontare la ventenne statunitense Sofia Kenin (finalista questa settimana a Hobart in Tasmania) prima di possibili incroci da brivido con le sorelle Williams (Venus al terzo turno e Serena agli ottavi). Halep è tornata a giocare dopo il lungo stop a causa dell’ernia al disco in occasione del torneo di Sydney dove ha perso dall’emergente australiana Ashleigh Barty 6-4 6-4.

La sette volte vincitrice degli Australian Open Serena Williams insegue il traguardo di eguagliare il record di 24 tornei del Grande Slam detenuto da Margaret Court. La fuoriclasse statunitense vinse il suo ultimo Slam battendo la sorella Venus nella finale degli Australian Open del 2017 prima di fermarsi per la maternità. Al ritorno nel circuito Serena ha raggiunto due finali Slam a Wimbledon e agli US Open perdendole entrambe rispettivamente contro Angelique Kerber e Naomi Osaka. Serena affronterà al primo turno la tedesca Tatijana Maria e potrebbe incontrare la canadese Eugenie Bouchard al secondo turno e la spagnola Carla Suarez Navarro al terzo turno. Se supererà lo scoglio degli ottavi di finale la leggenda del tennis statunitense potrebbe trovare sulla sua strada la ceca Karolina Pliskova, che di recente ha vinto il torneo di Brisbane per la seconda volta in carriera. La semifinale potrebbe proporre un re-match della finale degli US Open tra Williams e la vincitrice dello Slam statunitense Naomi Osaka.

L’unica azzurra in tabellone è la ventisettenne di Macerata Camila Giorgi, che potrebbe affrontare Karolina Pliskova al terzo turno. La marchigiana ha debuttato in questa stagione al torneo di Sydney, dove ha battuto Alja Tomljanovic prima di perdere al secondo turno contro la tedesca Angelique Kerber nella rivincita della semifinale dello stesso torneo australiano del 2018. Pliskova potrebbe affrontare sul proprio cammino la russa Daria Kasatkina e la vincitrice di Wimbledon 2017 Garbine Muguruza agli ottavi di finale.

Naomi Osaka potrebbe affrontare l’ucraina Elina Svitolina in un incontro di quarto di finale, ma la seconda sezione di tabellone presenta anche altre giocatrici di altissimo livello come la ritrovata Victoria Azarenka, vincitrice di due edizioni consecutive dell’Australian Open nel 2012 e nel 2013, la semifinalista dell’Australian Open 2018 Elise Mertens e la semifinalista degli US Open 2018 Madison Keys. Il possibile scontro di terzo turno tra le campionesse Slam Osaka e Azarenka promette di essere una delle sfide più interessanti della prima settimana.

La campionessa in carica Caroline Wozniacki è stata sorteggiata nella parte bassa del tabellone e potrebbe sfidare Maria Sharapova al terzo turno e la tennista di casa Ashleigh Barty agli ottavi di finale.

Petra Kvitova potrebbe affrontare la tedesca Andrea Petkovic al secondo turno e la fortissima bielorussa Aryna Sabalenka, vincitrice a Wuhan nel 2017 e a Shenzhen nel 2018. Kvitova ha battuto Sabalenka questa settimana al torneo di Sydney. Sabalenka è ad un passo dalla top 10 del Ranking WTA e potrebbe raggiungere l’obiettivo nella prima parte della stagione.

La vincitrice dell’Australian Open 2016 e di Wimbledon 2018 Angelique Kerber potrebbe incrociare in un possibile incontro di semifinale la semifinalista dell’edizione 2013 e campionessa dell’US Open 2017 Sloane Stephens e Caroline Wozniacki.

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