Calciomercato: per giugno il Manchester United pensa a Southgate

Nonostante il buon lavoro fatto fino a oggi da Solskjaer la dirigenza dei Red Devils continua a cercare un allenatore per la prossima stagione: Pochettino è lontano, occhi sul ct inglese.

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Impegnato a rincorrere almeno il quarto posto che garantirebbe l'accesso alla prossima Champions League e in sede di calciomercato, alla ricerca dei rinforzi necessari per tornare competitivo dopo un inizio di stagione da dimenticare, il Manchester United non smette di effettuare sondaggi sul prossimo tecnico che da giugno andrà a sedersi sulla panchina lasciata libera a dicembre da José Mourinho e attualmente occupata da Ole Gunnar Solskjaer.

Il norvegese, nonostante abbia reso pubblico il desiderio di prolungare la sua permanenza all'Old Trafford oltre la fine di questa stagione e a dispetto dei buoni risultati conseguiti dal momento del suo arrivo - a oggi 5 vittorie in 5 partite - non sembra essere l'uomo a cui la dirigenza del club si affiderà in un futuro che dopo le ultime deludenti stagioni deve assolutamente tornare ad essere brillante e ricco di successi.

Le ultime voci di calciomercato che arrivano dall'Inghilterra, a firma del Telegraph, sembrano infatti indicare che al termine della stagione in corso, vada come vada, il Manchester United avrà un tecnico diverso da quello che occupa attualmente la panchina. E dopo aver registrato l'impossibilità di arrivare a Mauricio Pochettino, tecnico del Tottenham Hotspur che pare abbia ribadito la ferma intenzione di continuare con il club a cui è legato attualmente, ecco che il nome nuovo indicato dal vice-presidente Ed Woodward sembra essere quello del commissario tecnico della Nazionale Gareth Southgate.

Calciomercato, Southgate verso l'Old TraffordGetty Images

Calciomercato, è Southgate il prescelto del Manchester United?

48 anni, ex difensore di buon livello in Premier League con le maglie di Crystal Palace, Aston Villa e Middlesbrough, Southgate inizia proprio nel suo ultimo club, il Boro, la carriera di allenatore: avviene nel 2006, quando subito dopo avere appeso gli scarpini al chiodo viene chiamato a sostituire il tecnico Steve McLaren, nominato nuovo ct dell'Inghilterra. La sua esperienza, l'unica come manager a livello di club, durerà tre anni e sarà contraddistinta da una serie di alti e bassi culminati con una retrocessione in seconda serie. Nonostante venga inizialmente confermato, sarà sollevato pochi mesi dopo con la squadra quarta in classifica.

In panchina tornerà soltanto 4 anni dopo, quando viene nominato dalla federcalcio come nuovo selezionatore dell'Inghilterra Under 21, con cui prende parte all'Europeo di categoria nel 2015 uscendo però subito nella fase a gironi, ultimo in un gruppo che comprende anche Portogallo, Svezia e Italia. Quella che fino a quel momento è stata una carriera decisamente dimenticabile è destinata ad avere una brusca impennata nel 2016, quando in seguito alle dimissioni forzate di Sam Allardyce in seguito allo scandalo legato alle commissioni sui calciatori arriva la nomina come commissario tecnico dell'Inghilterra.

Inizialmente destinato a restare in carica ad interim, Southgate guida i Tre Leoni contro Malta (2-0), Slovenia (0-0), Scozia (3-0) e Spagna, con cui pareggia in amichevole 2-2 dopo aver condotto di due gol fin quasi al 90esimo. Tanto basta alla Football Association per nominarlo ct a tutti gli effetti: sarà lui a guidare l'Inghilterra ai Mondiali di Russia 2018, manifestazione in cui in parte smentisce gli scettici portando la Nazionale a un quarto posto che non veniva centrato addirittura da Italia 90.

L'aura di scetticismo che circonda Southgate ancora non è del tutto scomparsa: i suoi ammiratori sottolineano come l'Inghilterra, sotto la sua guida, abbia trovato finalmente un gioco e una personalità mentre i detrattori non mancano di ricordare come il ct non abbia mai ottenuto risultati significativi e come l'arrivare in semifinale ai Mondiali dopo aver battuto nei 90 minuti soltanto Tunisia, Panama e Svezia non sia propriamente un segno di grandezza.

Eppure il ct dell'Inghilterra sembra essere, secondo il Telegraph, l'uomo scelto dal Manchester United per tornare nell'élite del calcio inglese e mondiale. Sfumato Pochettino, che parrebbe aver espresso il suo desiderio di restare addirittura per tutta la carriera alla guida del Tottenham Hotspur, è Gareth Southgate l'obiettivo dei Red Devils per giugno, quando dalle parti dell'Old Trafford il calciomercato potrebbe infiammarsi e generare una vera e propria rivoluzione che nelle intenzioni della dirigenza riporterà la squadra in alto, dove è sempre stata.

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