Fabian Aichner a FOXSports.it: "Così ho riportato l'Italia in WWE"

La carriera da insegnante di sci, la simpatia per il Milan e Gianluigi Buffon. L'altoatesino si racconta: "Dimostrerò che gli italiani non sono quelli degli stereotipi".

148 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Poche ore all'inizio di "NXT UK TakeOver: Blackpool". È il primo storico PPV del territorio di sviluppo europeo della World Wrestling Entertainment, una WWE News che vi abbiamo raccontato nel corso di questi giorni direttamente dall'Inghilterra, partecipando anche all'inaugurazione del nuovo Performance Center di Londra, il primo fuori dagli Stati Uniti.

Secondo i programmi, seguiti in modo come sempre scrupoloso, oggi è il momento dell'intervista con Fabian Aichner, che come sappiamo bene per le numerose WWE News scritte su di lui, è ancora l'unico rappresentante italiano nella World Wrestling Entertainment.

Lui si presenta in abito elegante nero e camicia bianca, viene accompagnato da noi dal personale della WWE ed esordisce con un "ciao ragazzi, come state? Piacere di conoscervi". Sfoggia subito un ottimo italiano, non l'ha affatto dimenticato nonostante per sua stessa ammissione non lo parli più da anni.

Fabian Aichner si racconta a FOXSports.it, WWE NewsFOXSports.it
WWE News, Fabian Aichner si racconta a FOXSports.it

WWE News, Fabian Aichner a FOXSports.it

Inizialmente dice di non sentirsi pronto per sostenere l'intervista di questa WWE News in italiano, poi però prende rapidamente fiducia, anche perché rompiamo il ghiaccio parlando un po' di calcio. Buffon è il suo giocatore preferito e quando era in Italia, dove lavorava come maestro di sci, seguiva con particolare interesse le sorti del Milan. La sua vita però era già indirizzata verso la vera passione, quella per il wrestling:

Guardavo il wrestling in televisione, avevo 13 anni e già sapevo che quella sarebbe stata la mia vita. Ho cercato scuole di wrestling, l'ho trovato in Germania. Andavo lì ogni settimana, poi ho avuto l'opportunità in Inghilterra e soprattutto quella nei Cruiserweight Classic. E adesso sono qui, con un contratto in WWE.

Quando hai capito che saresti diventato un wrestler professionista?

Sapevo che il Cruiserweight Classic fosse l'opportunità più importante della carriera. Mi alleno duramente ogni giorno, ma quella è stata la cosa più difficile che ho fatto nella mia vita. Di certo lo farei di nuovo.

Come è la giornata tipo di Fabian Aichner?

Abbiamo 6-8 classi differenti nel Performance Center, ogni classe con un coach differente. Io sono in quella di Scotty 2 Hotty al momento. La settimana comincia con l'allenamento in palestra, dalle 9.45 alle 11 e poi dalle 11 fino alle 13.20 siamo sul ring. Una volta in settimana non andiamo sul ring e guardiamo i match avuti nel weekend, con Scotty che ci fa vedere dove si può migliorare. Poi ovviamente dipende, se abbiamo un evento fuori dagli Stati Uniti.

E nel tempo libero?

Non c'è tanto tempo libero, ogni tanto la domenica. Se ogni tanto continuo a sciare? No, preferisco il wrestling. Lo sci è passato in secondo piano, poi bisogna essere anche intelligenti a non infortunarmi. Per cui evito di andare a sciare.

A chi ti sei ispirato?

Per me uno dei wrestler che mi ha ispirato di più è Shawn Michaels. Ora è un mio insegnante nel Performance Center, è davvero assurdo. Poi anche Kurt Angle mi piace un sacco, lo vedevo in tv da piccolo: era una macchina.

Ti hanno dato dei consigli?

Shawn Michaels mi dà consigli ogni giorno. Ogni consiglio che mi dà è illuminante. Davvero incredibile che sia il mio coach adesso.

A quando l'approdo nei main roster?

Dipende. Adesso abbiamo costruito questo nuovo Tag Team con Marcel Barthel, l'Unione Europea. Vediamo cosa succede in NXT e NXT UK. Se Triple H vuole che andiamo nel main roster, noi ci faremo trovare pronti.

Ti piacerebbe essere il testimonial di un eventuale Performance Center in Italia?

Penso di sì, sono il primo wrestler italiano in 70 anni dopo Bruno Sammartino. Ci sono stati un po' di "italiani" come Santino Marella o Nunzio. Certo se aprissero un nuovo Performance Center in Italia ne sarei davvero orgoglioso.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.