Chi sono i migliori portieri al mondo? Alisson e i suoi fratelli

Uno studio ha incrociato i numeri di 79 portieri impiegati nei 5 campionati migliori d'Europa. Alisson primeggia, ma ci sono molte sorprese.

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Nel calcio moderno il ruolo di portiere ha assunto un'importanza maggiore rispetto al passato. Oggi, un estremo difensore non è solo più colui che deve occuparsi di evitare i gol ma, molto spesso, è il primo giocatore di movimento della squadra. Proprio per questo, rispetto al passato, viviamo in un preciso momento storico in cui il portiere è diventato un pezzo pregiato: sono finiti i tempi in cui con dieci giocatori qualitativamente forte e un portiere poco più che discreto si potevano ugualmente fare grandi cose. Adesso non è più così, tanto è vero che nell'ultima sessione di calciomercato ben tre interpreti del ruolo si sono mossi da un club all'altro facendo registrare record di incassi per chi li ha venduti.

Per darvi un'idea, pensate che Kepa Arrizabalaga - portiere basco cresciuto nell'Athletic Bilbao - è passato al Chelsea per 80 milioni di euro, una cifra clamorosa che lo colloca nella top 3 dei trasferimenti della scorsa estate dopo Kylian Mbappé (per lui si parlava solo di riscatto però) e Cristiano Ronaldo. Thibaut Courtois, invece, ha seguito la tratta opposta, lasciando Londra e i Blues per accasarsi al Real Madrid. Le Merengues si sono assicurate il portiere belga staccando un assegno da 35 milioni di euro. Pochi? Sì, ma tenete presente di lì a poco Courtois sarebbe andato in scadenza di contratto. Ultimo, ma non per importanza, c'è Alisson, il grande rimpianto dell'estate romanista; il Liverpool lo ha acquistato oltre 62 milioni e mezzo di euro, assicurandosi quello che di fatto è stato il miglior portiere della scorsa stagione.

A testimoniarlo è un recente studio pubblicato da WhoScored, autorevole sito di riferimento per chi vuole approcciarsi al calcio tramite numeri e statistiche. Alcuni giornalisti hanno raccolto i dati sui portieri dei cinque maggiori campionati europei per l'annata 2017/18 incrociandoli poi con i dati Opta. Il risultato, come si diceva, era ampiamente prevedibile: Alisson attualmente è il miglior portiere in circolazione. Lo dicono i numeri e lo dicono anche le prestazioni del numero 1 dei Reds, che quest'anno si è confermato - nonostante qualche battuta d'arresto - tra i top del ruolo.

Uno studio conferma: Alisson è il miglior portiere al mondo

Lo studio in questione ha analizzato le prestazioni di 79 portieri in totale. Tra questi, Alisson spicca per la percentuale maggiore di parate riuscite (84,2%) e soprattutto per la percentuale minore di gol subiti a partita, ferma allo 0,47%. Quest'ultimo dato fa riflettere, perché se è vero che lo scorso anno Alisson è stato impegnato maggiormente (quindi ha avuto più occasioni per effettuare una parata), in questa stagione sta viaggiando su numeri che ne dimostrano la stessa efficacia, nonostante il Liverpool sia una squadra che rispetto alla Roma subisce molto meno.

Per contro, il numero medio di parate a partita è sceso, passando dal 3,06 al 2,29: questo dato è dovuto principalmente alla bravura del Liverpool a chiudere gli spazi nella propria metà campo, con Klopp che ha utilizzato Alisson per andare a completare un reparto singolarmente buono e globalmente straordinario, se consideriamo anche la crescita di un top player come Van Dijk. Appurato ciò, e tenute presenti tutte le variabili possibili, la classifica stilata da WhoScored prende come primo riferimento la percentuale di efficacia sulle parate di ogni singolo portiere in novanta minuti.

Capita così che dietro Alisson trovino spazio alcuni interpreti top del ruolo ma anche tanti ragazzi molto interessanti che si stanno mettendo in mostra in giro per l'Europa. Subito dietro al brasiliano si piazza per esempio Walter Benitez, che fa bella mostra al secondo posto con un 81,5% di parate effettuate di tutto rispetto. Il portiere del Nizza è uno dei prospetti più sottovalutati attualmente in giro per l'Europa: cresciuto nel Quilmes, è sbarcato in Francia nel 2016 a parametro zero e a 25 anni si sta finalmente mettendo in mostra come uno dei migliori portieri della Ligue 1. Il podio è completato da Jan Oblak, uno che di certo non ha bisogno di presentazioni: con l'80,4% di parate a partita lo slovacco chiude la lista dei portieri in grado di superare la quota dell'80% di efficacia tra i pali.

Alisson impegnato in un intervento contro l'ArsenalGetty Image
Alisson impegnato in un intervento contro l'Arsenal

I migliori portieri del mondo? Giocano in Liga

Al quarto posto di questa classifica troviamo l'unico rappresentante della Serie A: si tratta di Samir Handanovic, portiere dell'Inter che para il 79,7% dei tiri che vengono calciati verso la sua porta. Lo sloveno si piazza davanti di pochissimo a Tomas Vaclik, fermo al 79,5% così come il collega Fernando Pacheco. Vaclik è un portiere molto interessante, pur non essendo più giovanissimo: ceco classe 1989, ha giocato due anni allo Sparta Praga prima di passare al Basilea, dove ha passato un lustro di carriera. In estate il Siviglia lo ha pagato 6 milioni di euro al contrario di Pacheco, prodotto del vivaio del Real Madrid e grandissimo colpo a parametro zero del Deportivo Alaves.

Cinque portieri su nove giocano in Liga, quasi a simboleggiare come il calcio più spumeggiante e propositivo stia di casa in Spagna. Subito dopo Peter Gulacsi (78,6%), estremo difensore del Lipsia e unico a giocare in Germania, troviamo infatti Yassine Bounou (78,5%) e David Soria (77,8%), entrambi annoverabili tranquillamente tra i migliori esponenti del ruolo in questa prima parte di campionato spagnolo. Bounou ha una storia molto particolare: nato a Montreal da genitori marocchini, ha recentemente optato per quest'ultima nazionale, nella quale adesso è titolare inamovibile in vista della prossima Coppa d'Africa. Nel 2012 è stato scovato in Marocco dall'Atletico Madrid, che dopo un paio di prestito lo ha perso a parametro zero. Il club catalano ha puntato su di lui mettendolo al centro del progetto che ha visto la squadra scalare le gerarchie del calcio spagnolo, fino all'incredibile promozione in Liga.

Soria, portiere del Getafe, chiude la classifica legata alle parate in un singolo match, ma comanda quella parallela completata da WhoScored sull'efficacia in occasione dei cleen sheet, ovvero nelle partite che una squadra chiude senza subire gol. Qui l'ex canterano del Real Madrid scartato da Leicester e Siviglia è davanti anche ad Alisson, preceduto a sua volta sia dal già citato Soria che da Pacheco. Quest'ultimo ha completato la metà dei cleen sheet di Alisson (6 contro 12), mantenendo una media di tiri parati superiore a quella di Alisson, circa 4 a partita. Non è un caso che Pacheco, assieme al suo Deportivo Alaves, rappresenti di fatto la sorpresa di questa stagione, dove la squadra basca al momento sta lottando per una clamorosa qualificazione in Champions League.

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