Champions League, le nuove regole sulla variazione delle rose

Con il calciomercato di gennaio ci sono dei cambiamenti nelle rose delle squadre che partecipano alle coppe europee. Da questa stagione però il regolmento è stato rivisto.

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Si cambia, e sono modifiche che possono essere determinanti. Di certo sono significative. Da questa stagione ci sono cambiamenti importanti al regolamento della Champions League. Si tratta delle regole che riguardano la registrazione delle rose alla fase a eliminazione diretta (gli ottavi per quel che riguarda la massima competizione europea, i sedicesimi per quel che riguarda l'Europa League).

Il regolamento infatti è stato rivisto per entrambi i tornei organizzati dalla Uefa. Tutte le società che si sono qualificate alla Champions League o all'Europa League hanno consegnato, a inizio settembre, una lista di 25 giocatori utilizzabili in campo internazionale (alla quale va aggiunta una lista B nella quale vengono inseriti i giocatori cresciuti nel proprio settore giovanile).

Con la fine del calciomercato, visti i tanti movimenti possibili, andrà consegnata alla Uefa una seconda lista entro il 1° febbraio. Anche in questo caso si possono inserire un massimo di 25 giocatori, ma solo 3 possono essere diversi rispetto all'elenco registrato a settembre (rientrano nel conteggio anche giocatori non acquistati durante la sessione di mercato, che erano quindi già presenti in rosa ma non inseriti in lista). Fin qui nulla di nuovo rispetto alle precedenti stagioni.

I giocatori del Real Madrid festeggiano dopo aver vinto l'ultima Champions LeagueGetty Images
I giocatori del Real Madrid festeggiano dopo aver vinto l'ultima Champions League

Champions League, le nuove regole sulle liste da consegnare alla Uefa

Arriviamo quindi alle novità: i tre giocatori nuovi inseriti nella lista Uefa possono aver giocato durante le qualificazioni, gli spareggi o la fase a gironi della Champions League (ma vale anche per Europa League) con un'altra squadra. Una vera rivoluzione, pensando che in passato bastava scendere in campo durante i preliminari per non poter più disputare la competizione con altre squadre. Un esempio per rendere il tutto più chiaro: l'anno scorso Aubameyang non poté giocare l'Europa League con l'Arsenal (club al quale si era trasferito a gennaio) perché aveva già indossato la maglia del Borussia Dortmund che era impegnato nella stessa competizione. Da quest'anno un caso del genere non si potrà più verificare. In nessuna delle due competizioni Uefa.

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Vanno poi segnalate altre regole interessanti: le partite a eliminazione diretta inizieranno tutte alle ore 21:00, salvo accordi eccezionali presi con la Uefa. Se si dovesse arrivare ai supplementari sarebbe possibile effettuare una quarta sostituzione. In finale gli allenatori potranno portare in panchina 12 giocatori e non solo i soliti 7. Maggiore possibilità di scelta, maggiore possibilità di poter incidere. Anche con giocatori che hanno cambiato casacca a stagione in corso. Per questo le nuove regole sono così importanti. Insomma: si cambia, e sono modifiche che possono essere determinanti.

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