La Polizia di Las Vegas chiede un campione di DNA a Cristiano Ronaldo

La richiesta da parte della polizia di Las Vegas sarebbe motivata dal ritrovamento da parte della scientifica di tracce di DNA sul vestito di Kathryn Mayorga, la donna che lo accusa di averla stuprata 9 anni fa.

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Non c'è pace per Cristiano Ronaldo: dopo aver incassato, almeno momentaneamente, le accuse dell'ex concorrente del Grande Fratello inglese Jasmine Lennard, che lo ha definito "una persona con seri problemi mentali", il fenomeno della Juventus e attuale capocannoniere della Serie A torna ad avere a che fare con il caso relativo a Kathryn Mayorga, la donna che lo ha accusato di averla stuprata in un hotel del Nevada 9 anni fa.

La novità, riportata da TMZ e dal Wall Street Journal, è che la polizia scientifica di Las Vegas avrebbe ritrovato tracce organiche su uno dei vestiti della presunta vittima e avrebbe quindi inoltrato la richiesta di un campione del DNA a Cristiano Ronaldo per poter effettuare un confronto che potrebbe rivelarsi risolutivo.

Una richiesta che avrebbe avuto in risposta l'assicurazione di una piena collaborazione da parte di Cristiano Ronaldo, che in prossimità della fine del 2018 si era concesso una lunga intervista a Record mentre si trovava a Dubai e quando gli era stato chiesto di dire la propria sulle accuse di Kathryn Mayorga aveva risposto definendole "ripugnanti e dolorose per la mia famiglia", assicurando di avere la coscienza a posto e di essere convinto che presto la verità sarebbe venuta a galla.

Cristiano Ronaldo contattato dalla polizia di Las VegasGetty Images

Cristiano Ronaldo, la polizia del Nevada chiede un campione del DNA

Ed è quello che potrebbe succedere nelle prossime settimane: la richiesta della polizia sarebbe una procedura standard applicata in questi casi e non implicherebbe dunque alcuna convinzione da parte delle forze dell'ordine nei confronti della colpevolezza di Cristiano Ronaldo, che ha sempre respinto con forza le accuse della Mayorga e appunto attraverso i suoi legali, che ufficialmente non hanno voluto commentare la vicenda, avrebbe dato la disponibilità per una piena collaborazione.

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