Real Madrid, i bookmakers sono sicuri: c'è Mourinho in arrivo

La panchina di Solari vacilla sempre di più e le agenzie di scommesse inglesi danno il portoghese molto vicino al ritorno alla Casa Blanca. Forse già a gennaio.

486 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Per un Real Madrid che riesce a perdere in casa contro la Real Sociedad, i prossimi tre incontri di Liga potrebbero essere da brividi: domenica 13 gennaio sul campo del Betis, la settimana seguente in casa contro il Siviglia e, infine, il 27 gennaio al Cornellà, la casa dell’Espanyol. Senza sottovalutare il “trappolone” di Coppa del re contro il Leganes.

Tre, anzi quattro impegni duri, difficili, ma che in altri tempi i Blancos avrebbero affrontato senza troppi patemi. Oggi, invece, potrebbero rivelarsi cruciali per tutta la squadra, ma soprattutto per il suo tecnico.

Santiago Solari era stato chiamato il 29 ottobre scorso a sostituire Julen Lopetegui che, strappato in estate alla Nazionale proprio alla vigilia dei Mondiali di Russia, non era riuscito, con una squadra orfana di Cristiano Ronaldo, a replicare i risultati, di qualità di gioco e di classifica, ottenuti dal suo predecessore Zidane.

Solarigetty

Real Madrid, i bookmakers: “Arriva Mourinho”

Un avvio promettente – 4 vittorie fra Coppa del re, Liga e Champions League – era servito per cancellare quell’interim che lo aveva designato all’inizio. Ma poi erano cominciate le difficoltà. E con esse i dubbi della dirigenza e, in primis, di Florentino Perez. Che non sarebbe stato tutto rose e fiori l’aveva insinuato il 3-0 subìto a fine novembre sul campo dell’Eibar e la conferma era arrivata dalla sconfitta interna con lo stesso punteggio contro il Cska Mosca in Champions. La “doverosa” vittoria del Mondiale per Club era stato nulla più che un brodino caldo, subito raffreddato dal pareggio a Villarreal e dalla sconfitta di domenica al Bernabeu contro i baschi.

Real Madrid Mourinhogetty

Il difficile rapporto con Isco, uno dei gioielli della corona florentiniana, e alcune dichiarazioni poco in sintonia con la politica della Casa Blanca -“Io non sottovaluto i pareggi” – hanno messo Solari sulla graticola, tanto da farne carne da macello per i bookmakers inglesi, secondo i quali l’esonero dell’argentino sarebbe certo e forse pure imminente. E con chi lo sostituirebbe il vulcanico presidente del Real Madrid? Le agenzie di scommesse non hanno dubbi: José Mourinho. Florentino non ha mai nascosto di avere un debole per il tecnico portoghese il cui arrivo al posto di Solari, infatti, è dato al 2,5. Rimane da definire il quando: 3,5 a fine stagione e 7 entro il mese di gennaio. Un destino segnato, insomma.

Perezgetty
Il presidente del Real Madrid Florentino Perez

Il difficile rapporto di Mou col Real Madrid

E pensare che, al di là di Perez, Mourinho non ha lasciato un gran ricordo nell’ambiente del Real Madrid: mai in sintonia con i giocatori e con lo spogliatoio in generale, non è mai andato a genio nemmeno all’esigente pubblico del Bernabeu che gli rinfacciava un gioco poco spettacolare e un carnet di vittorie – 1 Liga e un paio di coppe nazionali in tre anni - non consono alla tradizione del club. Del resto Mou non faceva niente per farsi amare dai tifosi, ai quali una volta rispose:

Chi vorrà fischiarmi sappia che sarò in mezzo al campo domani alle 21.20 in punto.

Di lui si ricordano ancora litigi e incomprensioni con molti giocatori, da Casillas a Khedira e nemmeno con Cristiano Ronaldo i rapporti erano buoni nonostante siano connazionali, o le intemerate contro gli arbitri, come quando dopo una sconfitta in Coppa del re a Barcellona si sfogò a caldo:

Non parlo dell'arbitro. Quello che ho sentito dire nello spogliatoio è che vincere qui è impossibile.

Mourinhogetty
José Mourinho insieme a CR7 ai tempi del Real Madrid

Difficile anche il rapporto con i colleghi, soprattutto quelli del Barça, da Guardiola a Tito Vilanova, cui ficcò persino un dito in un occhio, da Del Bosque a Manuel Pellegrini. Memorabile la frecciata al curaro indirizzata proprio al cileno suo predecessore:

A me non accadrà come a lui, perché se il Real mi manda via non andrò di sicuro al Malaga ma in un grande club in Italia o Inghilterra.

Pellegrinigetty
Mourinho e Pellegrini rivali in Spagna

Non meglio, poi, andò con i media spagnoli. Un esempio per tutti: un giornalista di Radio Marca che aveva parlato di divisioni nello spogliatoio blanco fu regolato in amicizia:

Io sono un top manager, tu un giornalista di m***a.

Bienvenido de nuevo, señor Mourinho.

Mougetty

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.