Calciomercato Roma, Monchi su Rugani e Mancini per sostituire Manolas

Le sirene inglesi per Manolas costringono la Roma a guardarsi intorno: per sostituire il greco Monchi punta su due centrali italiani.

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Il futuro di Kostas Manolas sembra sempre più lontano da Roma. Il difensore greco potrebbe essere la grande partenza in casa giallorossa nella prossima sessione estiva di calciomercato. Sul centrale greco ci sarebbe il forte pressing del Manchester United, alla ricerca di un difensore di gerarchia al quale affidare definitivamente le chiavi della retroguardia dopo anni passati tra usato sicuro che non funziona e giovani che tardano a esplodere. I Red Devils si rifaranno il look in estate e vorrebbero partire proprio blindando la propria zona difensiva: nella lista dei papabili acquisti, secondo le indiscrezioni che arrivano dall'Inghilterra, il nome di Manolas sarebbe al primo posto per una dirigenza chiamata a sistemare una squadra con diverse falle.

Per questo a Roma nessuno riesce a stare tranquillo. La piazza ovviamente borbotta, perché se dovesse partire un leader tecnico e carismatico come Manolas, sarà molto complicato riuscire a sostituirlo adeguatamente. Poi, ovviamente, c'è anche il discorso legato a Monchi: il dirigente spagnolo avrebbe voluto passare il calciomercato di gennaio esclusivamente a pensare come rinforzare la Roma e non, come probabilmente succederà, a studiare i piani estivi per sostituire Manolas. Va anche detto, infine, che queste voci di una possibile partenza del greco possono risultare destabilizzanti per un ambiente che attualmente non se la sta passando benissimo. Fatti questi ragionamenti, bisognerà capire anche la volontà del giocatore: secondo i beninformati, Manolas vorrebbe andare a giocarsi una possibilità altrove dopo aver passato praticamente cinque al comando della retroguardia giallorossa.

La Premier League rappresenterebbe un'ottima opportunità di crescita, il Manchester United è uno dei club più ricchi e potenti al mondo e, cosa da non trascurare, arrivato all'età di 28 anni il greco avrebbe un'ulteriore possibilità di rimpolpare il proprio conto in banca. La Roma ovviamente lo considera incedibile, ma purtroppo per i tifosi la società non ha tutto questo potere nell'eventuale trattativa tra lo United e l'entourage di Manolas. Il motivo? Molto semplice: Manolas al momento può liberarsi tramite una clausola rescissoria che ammonta a circa 36 milioni di euro, una cifra risibile se consideriamo che il Manchester United ha disponibilità quasi illimitate e che, inutile specificarlo oltre modo, si sta parlando di uno dei migliori difensore centrali del mondo.

Daniele Rugani, difensore della Juventus che piace alla RomaGetty Images

Calciomercato Roma, il doppio piano per il post Manolas: Rugani in pole

Vista la situazione, Monchi sarà quasi obbligato a ragionare sul futuro. Manolas potrebbe partire e questa è una cosa che l'ambiente deve accettare. Così il dirigente spagnolo starebbe già pensando di individuare con anticipo i possibili sostituti del greco. Il target è chiaro fin da subito: il posto di Manolas verrà preso da un ragazzo mediamente giovane, che possa contare su una minima esperienza in campionato e che abbia uno stipendio ammortizzabile per i paletti imposti dalla società giallorossa. Il primo nome sul taccuino di Monchi è quello di Daniele Rugani.

Rugani sta per compiere 25 anni e le sue ultime stagioni non sono state particolarmente positive. La scelta di rimanere con ostinazione a fare la riserva alla Juventus non ha di certo aiutato, ma adesso è ora di cambiare aria per cercare di dare la sterzata decisiva a una carriera che al momento non è ancora decollata. Roma potrebbe essere l'ambiente giusto per rilanciarsi: in giallorosso Rugani troverebbe quasi sicuramente una maglia da titolare e giocherebbe da protagonista in Europa, non guadagnerebbe meno che alla Juventus (tra i difensori al momento è quello meno pagato) e soprattutto incrocerebbe la strada di Eusebio Di Francesco, allenatore che lo stima tantissimo. Secondo il Corriere dello Sport, la trattativa di calciomercato che porterebbe Rugani alla Roma è più di una suggestione, tanto è vero che a metà novembre pare ci sia stato già un incontro esplorativo tra l'agente del calciatore e Monchi, che segue Rugani da diverso tempo.

Non è un mistero infatti che Rugani tempo fa sia stato molto vicino a firmare con il Siviglia, all'interno di una trattativa saltata soltanto quando si stavano definendo gli ultimi dettagli. La Juventus vorrebbe tenerlo ma non obbligherà nessuno a restare, tanto meno un comprimario come il classe 1994 recentemente convocato in Nazionale da Roberto Mancini. Negli ultimi tempi Rugani è stato cercato anche da Lione, Barcellona e Chelsea, con i Blues che si sono visti respingere un'offerta da 50 milioni di euro durante la scorsa estate. Il padre di Rugani non la prese bene esternando il proprio malcontento, ma tutto rientrò per non creare casi diplomatici con la Juventus. Adesso però i tempi sembrano maturi per salutarsi, con la Roma alla finestra pronta a chiudere l'operazione in tempi brevi.

Gianluca Mancini, talento dell'AtalantaGetty Images

Mancini come Cristante, può arrivare con la stessa modalità

Ora parliamo di Gianluca Mancini. Il centrale dell'Atalanta è una delle rivelazioni di questa prima parte di Serie A. Cresciuto nella Primavera della Fiorentina, Mancini ha giocato da protagonista una stagione al Perugia per poi sbarcare definitivamente a Bergamo, dove sulla sua strada ha trovato Gasperini, uno che di giovani se ne intende. E, soprattutto, li sa coltivare. Monchi ha ricevuto relazioni molto positive sul suo conto, tanto che a oggi è facilmente ipotizzabile che l'eventuale operazione legata a Mancini sia slegata e parallela a quella per Rugani. I due farebbero infatti parte di un processo di svecchiamento della difesa che a Roma è in atto da tempo, rappresentando in pieno il target dei giocatori ricercati da Monchi.

Mancini è seguito da vicino anche in Germania e Inghilterra, dove Borussia Dortmund e Arsenal avrebbero già drizzato le antenne per accaparrarsi quello che probabilmente diventerà uno dei centrali italiani del futuro. Bravo di testa, pericoloso in zona gol, il 22enne atalantino piace anche per la sua duttilità, che lo porta a giocare con efficacia in ogni tipo di schieramento difensivo. La sua prima stagione alla Dea è stata di apprendistato, ma la partenza di Caldara gli ha consegnato i galloni da titolare. Con Toloi e Masiello compone una cerniera di qualità e quantità, anche se bisognerà capire se e quanto potrà dare all'infuori del "sistema Gasperini".

Proprio per questo la Roma sta studiando la formula giusta per portarlo nella Capitale: per anticipare l'agguerrita concorrenza, Monchi cercherà di definire l'affare già a gennaio, ripetendo quella che un anno fa è stata la trattativa per Bryan Cristante, altro giocatore che - dopo un inizio balbettante - si sta finalmente ritagliando il proprio spazio in giallorosso. Il suo punto di riferimento è Marco Materazzi, col quale condivide lo stesso ruolo, lo stesso fisico e anche il numero 23 tatuato sul corpo proprio in onore del suo idolo Matrix. La prossima fermata potrebbe quindi essere Roma, la città in cui Materazzi ha vissuto una delle peggiori giornate della sua carriera. A 22 anni è finalmente arrivato il momento di fare il grande salto.

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