Atletica, Gebrhiwet vince la super sfida del Campaccio con Barega

Hagos Gebrhiwet e Yasemin Can hanno conquistato la vittoria nella sessantaduesima edizione del Cross Internazionale del Campaccio a San Giorgio su Legnano.

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San Giorgio su Legnano, piccolo paese lombardo a una ventina di chilometri da Milano, ha celebrato la festa del Campaccio, celebre manifestazione di corsa campestre inserita nel circuito IAAF Cross Country Permit. Ogni anno il Campaccio richiama molti dei migliori campioni del mezzofondo mondiale e italiano nel giorno dell’Epifania, che si porta via tutte le feste ma rappresenta un giorno felice per gli appassionati di atletica perché segna l’inizio della stagione della Regina degli Sport. La sessantaduesima edizione del Campaccio è stata la prima tappa di un anno che vivrà due appuntamenti straordinari con i Mondiali di Corsa campestre di Ahrus del 30 Marzo e i Mondiali di atletica di Doha dal 28 Settembre al 6 Ottobre.

Come da tradizione di questa prestigiosa manifestazione organizzata dalla quasi centenaria società locale Unione Sportiva Sangiorgese diretta da Claudio Pastori due grandi campioni del calibro di Hagos Gebrhiwet e di Yasemin Can hanno iscritto il loro nome nel ricco albo d’oro.

Gebrhiwet ha vinto la super sfida con il connazionale Selemon Barega con quattro secondi di vantaggio in 29’18 con un allungo decisivo nell’ultimo giro.

La gara è iniziata con un colpo di scena quando Barega è partito con alcuni secondi di ritardo rispetto al resto del gruppo perdendo circa 40 metri. Il formidabile diciottenne etiope è riuscito a recuperare terreno perché il ritmo iniziale non era molto sostenuto.

Hagos Gebrhiewet:

Abbiamo tenuto un ritmo lento nei primi tre giri. Mi ero accorto che Barega aveva avuto un problema alla partenza. Avevo timore del suo sprint finale in volata e ho deciso di allungare nell’ultimo giro per conquistarmi un vantaggio di sicurezza. Non farò altre campestri ma mi concentrerò sulle gare indoor. Punto ad essere tra i migliori al mondo in pista sui 5000 metri

Barega aveva preceduto Gebrhiwet nei due unici scontri diretti in pista ai Mondiali Indoor di Birmingham e nella finale della Diamond League 2018 di Bruxelles. Nel meeting belga dello scorso Agosto Barega aveva corso il quarto miglior tempo della storia con 12’43”02 precedendo proprio Gebrhiwet che a sua volta si migliorò con 12’45”82 salendo al quinto posto delle liste mondiali di sempre.

Gebrhiwet è originario della Regione del Tigray e iniziò a correre seriamente nel 2010 a 16 anni. In carriera ha vinto il bronzo olimpico sui 5000 metri a Rio de Janeiro 2016 e due medaglie ai Mondiali (argento a Mosca 2013 e bronzo a Pechino 2015). Nel 2012 ha stabilito il record del mondo juniores sui 5000m con 12’47”53 che è stato battuto proprio da Barega a Bruxelles. Nel Febbraio 2013 ha battuto il record mondiale juniores sui 3000 metri indoor con 7’32”87.

Barega è stato scelto dal sito della IAAF come uno dei dieci rappresentanti della nuova generazione Gen 10 dei campioni dell’atletica del futuro. Il giovane campione nato il 20 Gennaio 2000 si mise in luce a 16 anni quando vinse il titolo mondiale juniores sui 5000 metri a Bydgoszcz 2016. Quando era ancora nella categoria allievi si aggiudicò il titolo mondiale under 18 sui 3000 metri a Nairobi 2017. Poche settimane dopo si classificò quinto ai Mondiali assoluti di Londra nella gara vinta da Muktar Edris davanti a Mo Farah.

Selemon Barega:

Quando sono cresciuto non c’erano molti atleti di buon livello nella mia regione. Quando ero a scuola volevo correre ma i miei genitori non erano contenti che praticassi questo sport perché volevano che studiassi. All’inizio della mia carriera mi sono ispirato a due grandi campioni come Haile Gebrselassie e Kenenisa Bekele. Nella mia famiglia nessuno era interessato all’atletica prima di me. Ora mio fratello Mikias di 16 anni sta iniziando a correre a buoni livelli

Il diciottenne ugandese Albert Chemutai, quarto ai Mondiali Under 20 sui 3000 siepi di Tampere 2018, si è classificato terzo in 29’23” dopo aver tenuto alto il ritmo in testa a metà gara. Il migliore degli azzurri è stato il bronzo europeo dei 10000 metri di Berlino 2018 Yeman Crippa, che ha tagliato il traguardo al quarto posto in 29’56” davanti al campione europeo di maratona di Zurigo 2014 Daniele Meucci (30’11”) e al bronzo europeo dei 3000 siepi Yohanes Chiappinelli (30’14”. Crippa ha ottenuto il miglior piazzamento della sua carriera al Campaccio. Il campione trentino ha ricevuto il sostegno di suo padre Roberto, presente al traguardo.

Yeman Crippa:

E’ sempre bello il Campaccio. Sono cresciuto con questa gara. Sono davvero contento per come è andata e per essere riuscito a tenere testa a questi grandi campioni quasi fino alla fine. Il ritmo non era elevato, ma ci ho provato e sono arrivato ai piedi del podio

La tre volte campionessa europea di corsa campestre Yasemin Can ha dominato la gara femminile di 6 km in 19’21” battendo di 16 secondi l’etiope Sinenat Ysmaw grazie ad un attacco durante il secondo dei tre giri in programma.

La campionessa europea dei 5000 e dei 10000 metri di Amsterdam 2016 segue i programmi di allenamento del coach piemontese Renato Canova ed è seguita dalla manager trentina Chiara Davini, che gestisce anche l’israeliana Lona Salpeter, campionessa europea dei 10000 metri a Berlino 2018.

Yasemin Can:

E’ un percorso spettacolare. Con questo clima asciutto e secco sembrava una gara in pista. Molti grandi campioni che hanno scritto la storia del mezzofondo hanno partecipato a questa competizione. Ho voluto tenere un ritmo alto per crearmi un vantaggio da poter gestire. Dal Gennaio 2018 mi allena Renato Canova, l’allenatore giusto che mi ha permesso di poter competere a livello internazionale. Nel 2018 ho avuto dei problemi fisici dopo la prima gara della Diamond League ma mi sono ripresa in tempo per gli Europei di Berlino dove ho vinto la medaglia di bronzo sui 5000 metri

La keniana Caroline Chepkemoi ha completato il podio in terza posizione in 19’46” precedendo Lonah Chemtai Salpeter (19’58”). La bergamasca Sara Dossena, sesta nella maratona agli ultimi Europei di Berlino, è stata la migliore delle italiane in quinta posizione in 20’24” davanti alla neo campionessa europea juniores di corsa campestre Nadia Battocletti (20’51”), alla finalista europea dei 3000 siepi Isabel Mattuzzi (20’57”) e a Giulia Viola (21’01”).

Sara Dossena:

Sono contenta del sostegno che ho ricevuto lungo il percorso. Ho spinto fin dall’inizio, volevo andare il più forte possibile. I cross sono davvero utili per preparare le gare su strada. Nel 2019 voglio riscattarmi da un anno in cui non sono riuscita ad esprimere tutto il potenziale. Ho fatto il personale agli Europei di Berlino ma ho dovuto rinunciare alla Maratona di New York. Ora vado in Liguria per preparare una maratona primaverile

Il Campaccio è stata una festa per gli atleti di tutte le categorie dai giovani ai masters. Nelle gare giovanili ill diciassettenne Francesco Guerra si è aggiudicato la gara juniores maschile in 18’53”. Le gare under 18 hanno fatto registrare il successo della ceca Karolyna Sasinova e di Andrea Azzarini.

In occasione del Campaccio gli organizzatori dell’Unione Sportiva Sangiorgese e il Comune di San Giorgio su Legnano hanno promosso una bella iniziativa rivolta ai bambini delle scuole del paese lombardo, che hanno preparato dei disegni sullo sport e sul tema del Campaccio.

Walter Cecchin, Sindaco di San Giorgio su Legnano:

Sessantadue edizioni di Campaccio senza interruzioni. E’ un piacere premiare i cinque migliori disegni dei 320 ricevuti con una pergamena ricordo da incorniciare e il libro di Ennio Buongiovanni “Sotto il Cielo di San Giorgio

Claudio Pastori, Presidente dell’Unione Sportiva Sangiorgese:

Una meravigliosa sorpresa avere tra noi questi ragazzi. C’è tutto il loro entusiasmo. E’ un grande risultato e sono davvero emozionato. L’US Sangiorgese c’è sempre e comunque per tutto. Per educare e far crescere i ragazzi vicini allo sport

Waithaka e Gebre vincono il cross spagnolo di Amoriebeta:

Il vice campione mondiale under 20 dei 5000 metri Stanley Waithaka ha vinto il Cross Zornotza di Amorebieta in Spagna battendo il teenager ugandese Oscar Chelimo con lo stesso tempo di 31’58” al termine di una gara decisa allo sprint. Il keniano Solomon Boit si è classificato terzo in 32’03” superando il belga Jeroen D’Hoedt (primo dei non africani in 32’57”). La spagnola di origini etiopi Trihas Gebre si è imposta nella gara femminile in 30’36” davanti a Elena Loyo (31’28”).

Si accende la stagione indoor in vista degli Europei di Glasgow: Laura Muir debutta con i 5000 metri sulla pista di casa 

Laura Muir ha aperto la stagione indoor 2019 correndo i 5000 metri in 14’52”02 al GAA Miler Meet sulla pista di casa della Emirates Arena di Glasgow, nell’impianto dove si disputeranno i prossimi Europei Indoor dal 1 al 3 Marzo. Muir si allena spesso in questo impianto inaugurato per i Giochi del Commonwealth del 2014. Soltanto undici donne nella storia a livello mondiale (compresa Muir stessa con il suo 14’49”12” realizzato sulla stessa pista scozzese nel 2017) hanno corso più velocemente. La compagna di allenamenti canadese Gabriela Strafford ha migliorato il record nazionale di 30 secondi con 14’57”45

Muir si è laureata in veterinaria all’Università di Glasgow la scorsa primavera e sarà l’ambasciatrice della rassegna continentale. Lo scorso autunno Muir ha partecipato alle manifestazioni promozionale di Glasgow 2019 come la cerimonia di presentazione di Scottee, il cane scozzese che farà da mascotte ufficiale degli Europei.

La venticinquenne fuoriclasse scozzese difenderà i titoli continentali vinti sui 1500 e sui 5000 metri a Belgrado nel 2017 con il record dei campionati su entrambe le distanze. Prima degli Europei Muir ha in programma di gareggiare al meeting British Indoor di Birmingham, dove lo scorso Marzo vinse l’argento sui 1500m e il bronzo sui 3000m ai Mondiali Indoor dopo un lungo viaggio in macchina dalla Scozia a Birmingham nella Gran Bretagna flagellata dalla tormenta di neve. Sabato 12 Gennaio la campionessa europea dei 1500 metri di Berlino 2018 e vincitrice della Diamond League nel 2016 e nel 2018 gareggerà nella staffetta 4x1 km di cross di Stirling, città scozzese che prenderà il posto di Edimburgo come sede del prestigioso cross internazionale.

Laura Muir ha rilasciato un’intervista al sito della rivista britannica di atletica Athletics Weekly nella quale ha dichiarato:

Sono molto felice del test. Penso di aver corso gli ultimi due chilometri a ritmi più o meno identici rispetto al 2017, quando passai ai 3000m tre secondi più lentamente. Nel 2017 realizzai diversi record europei e il fatto di essere in uno stato di forma molto simile a due anni fa è molto positivo. Mi sento più rilassata e riesco a riposare di più. Non riesco ancora a credere che il 2018 sia ormai alle spalle. E’ stato un anno ricco di soddisfazioni ma è stato molto faticoso per l’esame di laurea. Dopo la vittoria agli Europei di Berlino la preparazione é ricominciata a rilento ma mi sono allenata duramente in Sudafrica e sapevo di essere in buone condizioni. Voglio essere al massimo per gli Europei che si svolgeranno a due passi da casa mia. Gareggiare davanti alla mia famiglia e al pubblico di casa accresce l’attesa in vista di questo appuntamento. Non ho mai avuto così tanto sostegno da parte del pubblico come in Scozia. Nelle gare indoor il pubblico è molto vicino alla pista e questo crea una grande atmosfera

Luca Lai sfreccia in 6”69 sui 60 metri

Il ventiseienne velocista sardo Luca Lai ha migliorato di nove centesimi di secondo il record personale sui 60 metri ottenendo 6”69 sulla pista di Ancona dove si svolgeranno i prossimi Assoluti del 16 e del 17 Febbraio. In batteria ha corso in 6”74. Lo sprinter di Oristano ha avvicinato di tre centesimi il minimo per gli Europei di Glasgow. Lai ottenne il suo precedente personale di 6”78 a Magglingen in Svizzera due anni fa.

La milanese Giulia Riva ha migliorato il personale sui 60 metri femminili con 7”57 limando il precedente record di 7”58 stabilito nel 2015.

Lorenzo Simonelli ha stabilito la migliore prestazione italiana all-time sui 60 metri ostacoli con le barriere da 91 centimetri correndo la batteria in 7”78 sulla pista di Ancona. Il sedicenne portacolori dell’Esercito Sport e Giovani ha migliorato di quattro centesimi il precedente primato di Mattia Di Panfilo stabilito nel Febbraio 2016. Lorenzo è nato in Tanzania da madre tanzaniana e padre italiano. Nel 2017 corse i 100 ostacoli in 13”48 al Memorial Pratizzoli di Fidenza.

Sulla pista di Padova l’ottocentista marchigiana Eleonora Vandi ha corso i 3000 metri in 9’50”31. Il campione italiano dei 3000 siepi di Pescara 2018 Leonardo Feletto ha corso i 3000 metri in 8’35”79 dopo essere stato trainato dall’ottocentista Jacopo Lahbi, che ha svolto il compito di pacemaker nella prima gara dopo due anni di assenza per infortunio.

Debela vince la Maratona di Xiamen

L’etiope Dejene Debela ha conquistato il successo nella maratona cinese di Xiamen in 2h09’26”. Il successo in campo femminile è andato alla ventunenne etiope Medina Medina Deme Armino, che si è migliorata di quasi due minuti con 2h27’25” precedendo le connazionali Shasho Insarmu e Fantu Jimma. L’Etiopia ha conquistato la terza doppietta consecutiva in questa maratona.

Debela ha guidato la gara maschile dall’inizio alla fine diventando il primo atleta capace di vincere due edizioni consecutive in diciassette anni di storia della maratona di Xiamen. In carriera vanta un personale di 2h07’10” stabilito a Dubai due anni fa e un altro successo in terra cinese alla Maratona di Pechino in 2h12’08” nello scorso Settembre.

Afewerk Mesfin si è classificato secondo in 2h09’28” migliorando il precedente record personale di 2h09’49” stabilito a Dubai nel 2013. Anche il terzo classificato Birhan Nebebew è sceso sotto le 2h10” con 2h09’36”.

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