Supercoppa Italiana: alla scoperta dello stadio King Abdullah Sports City

Tutto quello che c'è da sapere sul King Abdullah Sports City di Jeddah, in Arabia Saudita, l'impianto che ospita Juventus-Milan, valida per la Supercoppa Italiana.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Il 16 gennaio alle ore 18.30 italiane (le 20.30 locali) lo stadio King Abdullah Sports City di Jeddah, Arabia Saudita, ospita Juventus-Milan, valida per la conquista della Supercoppa Italiana 2018. È la decima volta che il trofeo viene conteso all'estero (la prima fu nel 1993, all'RFK Stadium di Washington) sulle 31 edizioni totali ed è la sesta volta che ciò avviene nelle ultime dieci finali.

La decisione di giocare in Arabia Saudita ha destato molto scalpore soprattutto dopo l'apertura della fase di vendita dei biglietti, con limitazioni in linea con la discriminazione ancora in atto nel paese arabo verso il pubblico femminile. In Arabia Saudita, infatti, le donne sono state ammesse negli stadi solo da poco tempo e, in ogni caso, in settori ben specifici e sempre accompagnate da uomini.

Lo stadio che ospiterà la finale, però, è un edificio che merita di essere scoperto al di là delle polemiche che stanno circondando la vigilia della partita e la scelta della Lega Serie A. Si tratta di uno dei nuovi grandi stadi del calcio mondiale, con tratti stilistici molto interessanti che celebrano la cultura locale.

King Abdullah Sports City, il "Gioiello Splendente"

Lo stadio di Jeddah è soprannominato "The Jewel", il Gioiello Splendente, un appellativo che ben definisce la sua importanza a livello architettonico e sportivo per il paese. Si tratta del secondo stadio più grande in Arabia Saudita, il decimo più grande in tutto il mondo arabo (per cui si intende convenzionalmente tutto il nord Africa e l'intera penisola araba, con il Borg El Arab Stadium di Alessandria d'Egitto al primo posto della speciale classifica).

Situato a circa 60 km a nord di Jeddah, lo stadio fa parte di una vera e propria cittadella sportiva intitolata ad Abdullah bin Abdulaziz, re dell'Arabia Saudita dal 2005 al 2015 (anno della morte). Oltre allo stadio che ospiterà la Supercoppa, l'area è composta da un'arena indoor da 10mila posti, un piccolo stadio per l'atletica con tribune per un migliaio di spettatori, 3 campi da calcio, 4 campi da futsal e 6 campi da tennis. Il King Abdullah Sports City Stadium ha una capienza di 62.241 posti e la sua costruzione è durata due anni, tra il 2012 e il 2014, per un costo complessivo di 560 milioni di dollari.

La base stilistica dello stadio è il motivo geometrico ripetuto (in questo caso il triangolo isoscele) che richiama la cultura grafica del mondo arabo. L'idea della struttura esterna, invece, ha preso spunto dalla Mashrabiyya, il tradizionale sistema di grate in legno che permettono una ventilazione continua nelle abitazioni locali. Nel progetto firmato ARUP si tutto questo si trasforma in un eccezionale involucro che racchiude lo stadio, permette un passaggio regolare di aria e luce all'interno e si conclude con dei petali che arrivano sul tetto e completano la copertura.

Lo stadio di Jeddah è casa dei club locali Al-Ahli e Al-Ittihad ed è stato inaugurato il 1 maggio 2014 con la finale di Coppa di Lega Al-Ahli vs Al-Shabab. Lo scorso 16 ottobre si è giocata qui l'amichevole Brasile-Argentina, vinta 1-0 dai verdeoro con gol di Miranda.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.