Ribery e il caso della bistecca d'oro: "Invidiosi, non vi devo nulla"

Il francese del Bayern Monaco era stato criticato per avere postato il video di un piatto da 1.200 euro mangiato in un ristorante di Dubai. La risposta è stata piccata.

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Senza andare troppo indietro nel tempo, diciamo anche solo a qualche anno fa, all'epoca in cui sul campo gli idoli erano Kakà o Ronaldo, per dire, un caso come quello che si è creato intorno a Franck Ribery sarebbe passato sotto silenzio.

Ma oggi tutti, chi più chi meno, viviamo la nostra realtà in una doppia dimensione, quella reale e quella dei social media, attraverso i quali ci sentiamo quasi in dovere di condividere quello che riteniamo più interessante delle nostre vite. E se sei un personaggio pubblico spesso le tue "prodezze" vengono passate al setaccio e sottoposte a sventagliate di critiche, di ogni tipo.

Tutto era cominciato un paio di giorni fa, quando Ribery, in vacanza a Dubai, era andato a cena nel ristorante del noto cuoco turco Nusret Gökçe, diventato famoso col nome di Salt Bae, lo stesso locale, per intenderci, dove nelle scorse settimane furono "intercettati" allo stesso tavolo Messi e Pogba.

RiberyInstagram - franckribery7
Ribery insieme allo chef turco Salt Bae

Ribery e il caso della bistecca d'oro

A inizio serata Ribery si era fatto riprendere in un video mentre osservava particolarmente contento e coinvolto lo chef tagliare un enorme pezzo di carne ricoperto d'oro - che pare essere costato 1.200 euro - e successivamente interveniva lui stesso a spargere un pizzico di sale alla maniera del suo ospite. Ad accompagnare il video, sul suo account Instagram, la frase:

Non c’è modo migliore di iniziare l’anno che con un pizzico di sale e una visita al mio fratello turco.

Le critiche social

Apriti cielo. I commenti non si sono fatti attendere: chi ha gridato allo scandalo, chi ha definito il suo comportamento vergognoso, stupido, inquietante, chi ha usato termini ancora più espliciti o spesso irriferibili, fino a chi, in epoca di gilet jaunes, ha usato argomenti più profondi:

Spendere 1.200 euro per una bistecca… un mese di salario per molti francesi.

Ribery Bayerngetty

La risposta: "Invidiosi, non vi devo nulla"

Una minoranza le voci di coloro che si sono schierati a favore del giocatore del Bayern Monaco, scrivendo che ognuno ha diritto di divertirsi come preferisce. Le tante critiche indiscriminate, dunque, hanno fatto infuriare Ribery che via Twitter non le ha mandate a dire. Ecco in sintesi la sua risposta:

Cominciamo con gli invidiosi: non vi devo nulla, il mio successo lo devo soprattutto a Dio, a me, alla mia famiglia e agli amici che hanno creduto in me. Poi, riguardo a questi pseudo-giornalisti che hanno sempre criticato le mie azioni, perché non parlano anche di quando faccio beneficenza? No, si preferisce parlare delle vacanze che trascorro con la famiglia, si passano al setaccio tutte le mie azioni, anche ciò che mangio! 

Reazioni rancorose e livorose, da entrambe le parti, quando forse il Caso della Bistecca d'Oro poteva essere sgonfiato più serenamente con un pizzico di ironia - anziché di... sale - azzardando magari un garbato paragone in riferimento a quel Pallone d'Oro che Ribery arrivò a sfiorare nel 2013.

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