23 anni fa: la prima Supercoppa italiana giocata a gennaio

Per diversi problemi di calendario, le duellanti della stagione precedente, si sfidano solo a gennaio 1996 per la Supercoppa Italiana. Juventus-Parma sarà una partita noiosa, giocata nella nebbia fitta di Torino.

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La Supercoppa italiana è stata fin da subito una competizione molto 'ballerina', sia per la data di svolgimento sia per il luogo in cui è stata organizzata anno dopo anno. Da sempre è per la Lega Calcio una manifestazione ambasciatrice del nostro calcio, passando dagli Stati Uniti, alla Cina, toccando anche la Libia e il Qatar. La prima edizione estera è stata quella fra Milan e Torino del 1993, giocata all’RFK Stadium di Washington, per dare un piacere ai tanti nostri emigrati e anche per testare la passione dei tifosi un anno prima dei Mondiali targati USA.

Nel 2002 la cornice si fa ancora più esotica, con Juventus-Parma giocata allo “Stadio 11 giugno” di Tripoli, per poi passare in Cina per quattro edizioni, tra Pechino e Shangai. Se la sede è stata fin da subito itinerante, uno dei punti fissi è stata la data: quasi sempre in agosto, prima dell’inizio del campionato. Eccezion fatta per la prima edizione, quella fra Milan e Sampdoria giocata il 14 giugno, e quella dell’anno successivo, fra Inter e Samp, giocata il 29 novembre.

A rompere nuovamente la sequenzialità agostana le due edizioni in Qatar nel 2014 e 2016, per motivi climatici giocate a dicembre. Quest’anno, con Juventus-Milan che si disputerà al King Abdullah Sports City Stadium di Gedda, in Arabia Saudita, si giocherà a gennaio, in un periodo di pausa del campionato. Nella storia c’è stata però un’altra inaspettata Supercoppa italiana giocata in gennaio, ma nel freddo gelido di Torino: la poco ricordata edizione del 1995 fra Juventus e Parma.

La Juve di Lippi vince la prima Supercoppa italiana nella storia della JuveGrazie al tridente, Vialli, Del Piero e Ravanelli, la Juve di Lippi porta a casa la prima Supercoppa italiana della sua storia.

Juventus-Parma: l’altra Supercoppa italiana giocata a gennaio

L’edizione della Supercoppa italiana del 1995, giocata però nel 1996, è storica per diversi motivi. È la prima disputata dalla finalista della Coppa Italia e non dalla vincitrice, perché la Juventus nella stagione precedente aveva realizzato il double, vincendo il campionato (dopo nove anni di attesa) e la Coppa Italia.

Per entrambi le competizioni, e anche in finale di Coppa UEFA, l’antagonista principale è l’altra finalista di quella Supercoppa, il Parma. Le 6 partite disputate fra le due compagini hanno deciso tutti i tornei a cui bianconeri e gialloblù partecipavano nella stagione precedente. Se le manifestazioni italiane sono andate alla Juve, la Coppa UEFA, grazie ad un gol Dino Baggio sul campo neutro di Milano, ha preso la direzione di Parma.

In quella stagione la sfida è stata così appassionante che la Lega e le due società hanno cercato in tutti i modi di trovare una sede estera per proporre una sorta di partita decisiva e guadagnarci un po’ di soldi. Sono state vagliate alcune sedi e organizzazioni, ma poi non hanno convinto le parti in causa. Trovandosi ormai a ridosso dell’inizio della Serie A, si è deciso di organizzare prima la partita a Milano e poi al Delle Alpi, nella sola data disponibile in una calendario fittissimo. Quella data era il 17 gennaio 1996.

Il problema è che 17 gennaio a Torino vuol dire nebbia e freddo polare. infatti si inizia la partita già sotto lo zero. Come logica conseguenza, la cornice di pubblico è risicata: solo 5000 spettatori, mentre più di 8 milioni la intravedono in tv. La Juve è quella del tridente dinamico e potente Vialli-Del Piero-Ravanelli, con il doppio cervello Deschamps-Paulo Sousa a centrocampo, mentre il Parma era quello più rapsodico di Zola-Stoichkov in attacco e Fernando Couto molto appariscente in difesa.

Il match è deciso dal tridente: Del Piero crossa, Ravanelli si smarca sul secondo palo e schiaccia di testa in porta, salvano prima Bucci e poi Sensini, ma Vialli, solo sulla linea di porta non ha problemi nel mettere la palla in porta. Viene espulso Peruzzi, la Juve gioca più di un tempo in inferiorità numerica ma non corre grossi pericoli, nonostante Scala butti nella mischia anche Melli e Asprilla.

La nebbia sale e sia dal campo che dagli spalti non si vedranno più parti di campo molto ampie. Alla fine si comprende solo che è la Juve a vincere la Supercoppa italiana per la prima volta nella sua storia.

Pur con tutte le polemiche di questi giorni, potrà accadere qualsiasi cosa a Gedda tra Milan e Juventus, tranne che si verifichino nuovamente le stesse condizioni climatiche di quel 17 gennaio 1996.

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