Calciomercato Napoli: i top e i flop della sessione invernale

Jorginho e Ghoulam spiccano tra i top, bene anche Dossena, Pazienza e Gabbiadini. Tanti i flop, dal portiere Navarro al francese Machach.

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È difficile inquadrare il calciomercato Napoli degli ultimi vent'anni in una generica “top&flop”. A causa del fallimento del 2004 e della lunga risalita dalla C alla Serie A, la società partenopea ha più volte cambiato obiettivo stagionale, cercando profili di calciatori diversi a seconda della posizione di classifica occupata.

Il Napoli è forse la big del nostro campionato che più ha approfittato delle sessioni di gennaio, perché tanta era la voglia di tornare a competere sui palcoscenici più importanti. Paradossalmente, gli azzurri hanno messo un freno agli acquisti invernali proprio quando sarebbe servito un ultimo grande nome per il definitivo salto di qualità. Una volta sfumati Verdi e Politano, l'anno scorso, Sarri decise infatti di accontentarsi di Zinedine Machach, ripiegando in seguito – a febbraio – sullo svincolato Milic, per sostituire Ghoulam.

Machach, oggi al Carpi, può essere considerato uno dei vari flop, tra le diverse operazioni del calciomercato Napoli. Il trequartista francese non è solo, a fargli compagnia un nutrito gruppo di giocatori che non hanno fatto proprio così bene dalle parti di Fuorigrotta. Per fortuna degli azzurri, c'è però anche chi è andato alla grande.

Calciomercato Napoli: Ghoulam, numero 31GettyImages
Ghoulam, a Napoli dal gennaio 2014

Calciomercato Napoli: i top della sessione invernale

Come Fabiano Santacroce, Daniele Mannini e Michele Pazienza, tre simboli dell'ultimo Napoli di Reja. Assieme al portiere Navarro (presente tra i flop) furono gli acquisti invernali della prima stagione in Serie A, conclusa all'ottavo posto. Entrambi provenienti dal Brescia, Santacroce e Mannini si ritagliarono subito spazi importanti all'interno dello scacchiere tattico dell'allenatore, anche se il difensore venne spesso fermato dagli infortuni. Pazienza guidò invece il centrocampo per altre due stagioni, rivelandosi un elemento prezioso sia in fase di contenimento che d'impostazione.

Con l'arrivo di Walter Mazzarri, il presidente De Laurentiis raggiunse la tanto desiderata qualificazione in Champions League. Nel terzo posto finale della stagione 2010-11 spiccarono decisamente Hamsik, Lavezzi e Cavani, ma molto dipese anche dagli esterni Christian Maggio e Andrea Dossena. Quest'ultimo, in particolare, tornò in Italia nel 2010 dopo l'esperienza al Liverpool, conquistandosi il posto da titolare grazie alle sue sgroppate sulla fascia mancina.

Calciomercato Napoli: DossenaGettyImages
Andrea Dossena durante PSV-Napoli

Arriviamo al 2014, e il Napoli è ormai una forza consolidata all'interno del panorama italiano. È il primo anno di Benitez, che a gennaio rinforza la sua squadra con Faouzi Ghoulam e Jorginho. Faranno le fortune del successore del tecnico spagnolo, dal momento che entrambi avranno un ruolo fondamentale nell'undici di Maurizio Sarri. Con il quale, al contrario, non si troverà bene Manolo Gabbiadini: otto gol da vice Higuain in un anno e mezzo, prima della cessione in Inghilterra. Eppure, durante la gestione Benitez, aveva realizzato la stessa quantità di reti solo nei sei mesi successivi al suo acquisto. Giusto per essere considerato un acquisto top.

Calciomercato Napoli: JorginhoGettyImages
Jorginho, oggi al Chelsea

Gli acquisti top del calciomercato Napoli (sessione invernale):

  • Fabiano Santacroce, stagione 2007-08
  • Daniele Mannini, 2007-08
  • Michele Pazienza, 2007-08
  • Andrea Dossena, 2009-10
  • Faouzi Ghoulam, 2013-14
  • Jorginho, 2013-14
  • Manolo Gabbiadini, 2014-15

I flop di gennaio

Il primo flop invernale dal ritorno in Serie A è Nicolas Navarro. Lo avevamo già nominato, perché fu l'unico errore dell'ottima sessione di riparazione condotta dall'allora dg Pierpaolo Marino nel 2008. Chiamato in causa per via degli infortuni di Iezzo e Gianello, il portiere argentino deluse le aspettative, e dopo alcune papere come quella contro il Bologna (non trattenne la conclusione di Volpi) o con la Sampdoria (intervento a vuoto sulla punizione di Palombo), perse definitivamente il già provvisorio posto da titolare.

Sempre dall'Argentina arrivò Jesus Datolo, esterno argentino all'epoca venticinquenne. Gare giocate: ventidue; gol fatti: uno, alla Juventus. Tante prestazioni sottotono e una sola grande partita: quella del Delle Alpi, gara terminata 3-2 per il Napoli in cui segnò la seconda rete degli ospiti.

Calciomercato Napoli: VargasGettyImages
Edu Vargas con la maglia del Napoli

Non solo Lavezzi, Cavani, Higuain e Maradona, il Sud America per gli azzurri è anche terra di bidoni. Come Edu Vargas, protagonista con la nazionale cilena quanto anonimo con i partenopei. Una delusione dopo l'altra, nessun gol in 19 partite e una frecciatina lanciatagli dalla riserva dell'anno precedente, Giuseppe Mascara, sacrificato per far spazio all'ex Universidad:

Non costavo undici milioni e stavo zitto, a differenza sua.

Proseguendo con l'altra faccia della medaglia del rapporto tra Napoli e i sudamericani, non possiamo escludere dalla lista dei flop Pablo Armero ed Henrique Adriano Buss. Il terzino colombiano arrivò in azzurro dopo qualche insufficienza di troppo nell'Udinese, e le prestazioni al San Paolo non contribuirono alla sua rinascita. Henrique fu semplicemente il terzo difensore centrale che fallì in quattro stagioni, dopo lo spagnolo Victor Ruiz (sei presenze tra il gennaio e il giugno del 2011) e il portoghese Rolando (sette apparizioni nei primi sei mesi nel 2013). Il brasiliano ebbe più occasioni per mettersi in mostra, ma non impensierì mai la coppia centrale titolare formata inizialmente da Albiol e Federico Fernandez e in seguito dallo spagnolo e Koulibaly (o Britos).

Il 2013 fu anche l'anno dell'acquisto di Josip Radosevic, promessa croata arrivata dall'Hajduk Spalato. Ancora acerbo per i livelli raggiunti dai campani, faticò tantissimo a trovare spazio e belle prestazioni, prima di essere ceduto in prestito al Rijeka e successivamente a titolo definitivo al Salisburgo.

Calciomercato Napoli: PavolettiGettyImages
Leonardo Pavoletti

Tra il 2016 e il 2017 è stata invece la volta dei flop italiani. Prima Vasco Regini e Alberto Grassi, poi Leonardo Pavoletti. Sette presenze in tre, pochissime chances per mettersi in mostra: d'altronde Sarri non apprezza particolarmente gli acquisti di gennaio, ed è anche per questo che Simone Verdi, esattamente dodici mesi fa, scelse di aspettare la fine della stagione per trasferirsi a Napoli. L'ex Bologna avrebbe potuto essere compagno di squadra di Machach, talmente poco considerato dall'attuale tecnico del Chelsea che ricevette il numero di maglia soltanto dopo la chiusura della sessione invernale, trenta giorni dopo il suo arrivo. Naturalmente, al termine del campionato, riuscì a collezionare solo quindici panchine, senza mai giocare.

Gli acquisti flop del calciomercato Napoli (sessione invernale):

  • Nicolas Navarro, stagione 2007-08
  • Jesus Datolo, 2008-09
  • Victor Ruiz, 2010-11
  • Edu Vargas, 2011-12
  • Rolando, 2012-13
  • Pablo Armero, 2012-13
  • Josip Radosevic, 2012-13
  • Henrique, 2013-14
  • Vasco Regini, 2015-16
  • Alberto Grassi, 2015-16
  • Leonardo Pavoletti, 2016-17
  • Zinedine Machach, 2017-18

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