Premier League, pagelle di Manchester City-Liverpool: sorpresa Laporte

Il City vince la super sfida dell'Etihad contro il Liverpool che perde la sua imbattibilità. Nei Cityzens spiccano Fernandinho e Laporte. Bene Robertson nei Reds.

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Il big match di Premier League tra Manchester City e Liverpool va alla squadra di Guardiola che batte 2-1 i Reds e riapre il campionato e torna a -4 in classifica. C'è ancora vita in Inghilterra, perché una vittoria della squadra di Klopp avrebbe probabilmente chiuso ogni discorso.

La partita è vibrante, il City fa il Liverpool, nel senso che mette la sfida sul piano dell'intensità, della battaglia e ottiene una vittoria sofferta, ma nel complesso meritata. I Reds rimangono in testa alla Premier League e non esce ridimensionato dalla gara dell'Etihad perché di occasioni ne colleziona e gioca alla pari per tutti i 95 minuti.

La partita si stappa nel finale di primo tempo col gol bellissimo di Aguero che porta avanti il City che poco prima aveva tremato sul palo di Mané. Nella ripresa il Liverpool alza i ritmi e trova il pareggio col solito Firmino (4 gol nelle ultime due partite), poi però un contropiede da manuale porta Sané al tiro che vale il 2-1 e i tre punti più importanti finora del campionato del Manchester City. Il Liverpool perde l'imbattibilità, trova la sua prima sconfitta in Premier League e ora deve guardarsi dal ritorno dei campioni in carica.

Premier League, le pagelle di Manchester City-Liverpool

Manchester City (4-1-4-1): Ederson 6,5; Danilo 5,5, Kompany 6 (dall'87' Otamendi sv), Stones 6, Laporte 7 (dal 85' Walker sv); Fernandinho 7,5, Bernardo Silva 6,5, Sterling 6, David Silva 5 (dal 65' Gundogan 6), Sané 6,5; Aguero 7. All. Guardiola 7

Liverpool (4-3-3): Alisson 6,5; Alexander-Arnold 5,5, Lovren 5, Van Dijk 7, Robertson 7; Milner 5,5 (dal 57' Fabinho 6), Henderson 5,5, Wijnaldum 5,5 (dall'85' Sturridge sv); Salah 6, Firmino 6,5, Mané 5 (dal 77' Shaqiri sv). All. Klopp 6

I migliori

Aguero 7

Non si vede granché, ma ha il merito di tramutare in oro uno dei pochi palloni che gli capita. È un professore dell'area di rigore, lo fa vedere nel finale di primo tempo quando scherza Lovren, aggancia un cross senza troppe pretese di Bernardo Silva e poi scarica un un sinistro imprendibile da posizione defilata che non lascia scampo ad Alisson. Contro il Liverpool all'Ethiad segna sempre. Si conferma. Decisivo anche in occasione del secondo gol del City, il suo movimento porta via Alexander-Arnold e apre lo spazio a Sané che conclude. Sbaglia, però, nel finale la palla del possibile 3-1.

Fernandinho 7,5

Copre tutto il campo, è ovunque, sa immaginare prima dove finirà il pallone, impressionante nelle letture. Guardiola gli chiede un super lavoro, soprattutto in fase difensiva, un surplus lui lo offre per sopperire anche alla mancanza di aiuto da parte di alcuni suoi compagni. David Silva su tutti. Centrocampista di lotta e di governo, fa in modo eccellente entrambe le fasi. 

Laporte 7

Schierato in un ruolo non suo, preferito a Walker. La mossa di Guardiola per tamponare la velocità di Salah si rivela azzeccata. Gioca una grandissima partita: attenta e pragmatica. Non lascia mai la profondità all'egiziano che, infatti, si rende pericoloso solo quando gira a largo, accentrandosi e muovendosi dentro il campo. Esce nel finale perché stremato. 

Robertson 7

Dalla sua parte c'è un cliente scomodissimo come Sterling. Lo scozzese tiene botta: rapido, attento, sempre presente anche in proiezione offensiva come quando offre a Firmino l'assist del momentaneo 1-1. È in continua crescita, sul panorama internazionale ormai è a tutti gli effetti uno dei migliori interpreti del ruolo. Arrivato in punta di piedi ora è uno degli insostituibili di Klopp.

Van Dijk 7

Baluardo della difesa del Liverpool, non sbaglia praticamente nulla. Anche se non sempre in perfetto stile riesce sempre ad essere efficace. Nel primo tempo sbroglia un paio di situazioni intricate, mettendoci anche il suo fisico prepotente. Non è assistito da Lovren che è forse il peggiore in campo. L'olandese, però, si dimostra ancora leader difensivo assoluto dei Reds.

Premier League, i voti di City LiverpoolGetty Images

I peggiori

David Silva 5

Fuori dalla partita, praticamente un fantasma. Il peggiore nella batteria offensiva del Manchester City. Lo spagnolo non trova mai la posizione, ingabbiato bene dal meccanismo difensivo del Liverpool. Non accende la luce, fluttua tra le linee senza dare la qualità che di solito sa offrire. Una delle sue prestazioni più anonime. Guardiola lo toglie a metà ripresa. 

Lovren 5

Prende subito un giallo per un brutto fallo su Aguero, poi il Kun gli gira intorno in occasione del vantaggio dei Citizens. Lui, immobile, assiste al movimento dell'argentino e alla sua conclusione in porta. Spesso insicuro, in affanno anche nelle situazioni più semplici. Non legge bene nemmeno la situazione del raddoppio di Sané, rimanendo troppo statico e aprendo di fatto la difesa Reds. All'81' consegna la palla a Sterling e rischia di far capitolare definitivamente i suoi: lo salva una super parata di Alisson. 

Mané 5

Il meno incisivo nel tridente del Liverpool. Nel primo tempo ha l'occasione giusta per portare in vantaggio i suoi, a tu per tu con Ederson c'entra il palo divorandosi forse la palla che avrebbe potuto scrivere un'altra storia per il big match di Premier League. Sbaglia diversi appoggi, anche movimenti che di solito invece sono il suo pane quotidiano. Non si accende mai, per questo Klopp opta per lui quando c'è da far posto a Shaqiri. 

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