Bounedjah batte Messi e Ronaldo: è lui il bomber principe del 2018

L'attaccante algerino che milita in Qatar infrange tutti i record realizzativi. Sono 59 i gol segnati nell'anno solare, meglio di Messi e Cristiano Ronaldo.

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Cristiano Ronaldo, Messi, Neymar e Mbappé. Se qualcuno vi chiedesse di portare un campione nella vostra squadra del cuore, è molto probabile che la scelta ricadrebbe su uno di questi quattro fenomeni del calcio mondiale. D'altronde è ovvio: questa è gente che calamita tifosi da ogni angolo del mondo, porta i fatturati a esplodere e svuota gli store ufficiali dalla velocità con la quale vengono vendute le loro magliette. E poi certo, ci sono i numeri: solo nell'anno solare 2018, l'asso portoghese della Juventus ha segnato la bellezza di 43 reti, mentre Messi ne ha messi insieme quattro in più, fermandosi a 47. Bravissimi, non c'è che dire, ma Baghdad Bounedjah ha fatto meglio di entrambi.

Il nome di Bounedjah non dirà nulla all'appassionato medio: non ha le capacità balistiche di CR7, non ha la tecnica della Pulga argentina né l'hype dei due campioni del PSG. Non gioca nemmeno in Europa e, possiamo assicurarvelo, gli unici a conoscerlo veramente possono tranquillamente venire annoverati nella categoria dei calciofili hipster. Eppure il bomber principe del 2018 è proprio lui, protagonista di un'annata che lo ha visto riscrivere record su record permettendogli di togliersi diverse soddisfazioni. Algerino classe 1991, attualmente milita nel massimo campionato qatariota difendendo i colori dell'Al Sadd, il club in cui giocano anche due vecchie conoscenze del calcio spagnolo come Xavi e Gabi.

Bounedjah è il giocatore di punta della squadra, una delle più forti dell'intero continente asiatico, e il 2018 rischia di diventare l'anno della sua consacrazione definitiva. I suoi 59 gol segnati in 40 partite non possono di certo passare inosservati, così come non è passata inosservata la partita che l'Al Sadd ha stravinto 10-1 contro i rivali storici dell'Al Arabi, giustiziati per ben sette volte da Bounedjah. Di queste 59 reti segnate dal bomber algerino, 13 sono arrivate nell'Asian Champions League, dove la squadra allenata dal portoghese Jesualdo Ferreira si è arresa solo alle semifinali.

Bounedjah tra Europa, Qatar e nazionale

Ma chi è veramente il bomber dei bomber? Baghdad Bounedjah nasce 27 anni fa a Orano, città costiera situata nel nord-ovest dell'Algeria e conosciuta per il suo immenso porto dal quale passa gran parte dell'import-export del paese. Cresciuto calcisticamente in una delle due realtà locali, l'RCG Oran, nel 2011 viene acquistato dall'USM El Harrach, club con sede nella periferia di Algeri, che lo mette sotto contratto per due anni dopo aver apprezzato le sue doti realizzative a livello amatoriale. In due anni segna solo 16 gol, ma ciò non gli impedisce di catturare l'attenzione di uno dei maggiori colossi africani, l'Etoile du Sahel.

Arrivato in Tunisia Bounedjah ci mette qualche mese per ambientarsi, passando un iniziale periodo di crisi a causa della diffidenza che storicamente i tunisini nutrono per gli algerini e perché il gol tarda ad arrivare. Una volta sbloccatosi però non si ferma più: in due stagioni segna 26 gol in 49 partite e diventa uno degli idoli della tifoseria locale che, il giorno della sua cessione all'Al Sadd, organizza una manifestazione non troppo pacifica sotto la sede del club. Bounedjah saluta la Tunisia dopo aver alzato due volte la coppa nazionale (la seconda volta grazie a una sua tripletta) e soprattutto aver vinto la Confederation Cup, l'equivalente della nostra Europa League.

L'ultimo capitolo a livello di club è appunto l'Al Sadd. Dopo averlo preso in prestito per sei mesi e aver visto l'impatto devastante sull'economia della squadra, i qatarioti non ci mettono molto a convincersi del fatto che questo ragazzo vada riscattato velocemente. I numeri di Bounedjah sono straordinari: la prima stagione segna 30 gol, quella successiva 28, la scorsa 33 e in questa è già a quota 29 a girone di ritorno appena iniziato. Diverso è invece il suo rapporto con la nazionale algerina, cominciato nel 2011 grazie a Vahid Halilodzic e poi interrottosi dopo la Coppa d'Africa del 2012. Per festeggiare il suo primo gol con le "Renards du desert" ha infatti dovuto attendere il 2017, quando è andato a segno in amichevole contro la Mauritania.

Il prossimo step sarà quello di guadagnarsi la convocazione per la prossima rassegna continentale, dove l'Algeria - squadra peraltro piena zeppa di talento - potrebbe decidere di renderlo centrale nel progetto tecnico tracciato dal ct Djamel Belmadi. Bounedjah, a 27 anni, potrebbe sfruttare la Coppa d'Africa come trampolino di lancio per conquistarsi una chiamata dall'Europa, continente che a livello calcistico non è ancora mai riuscito ad assaggiare. In una recente intervista ha dichiarato che il suo sogno sarebbe quello di giocare in Premier League: siamo sicuri che per un centravanti da 59 gol non ci sia proprio spazio?

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