Calciomercato Lazio, top e flop di gennaio: super Radu, male Caceres

Il mercato di gennaio della Lazio ha portato giocatori importanti e flop clamorosi e spesso critiche alla poca intraprendenza della società. Nel 2008 è arrivato Stefan Radu, nel 2014 i flop Postiga e Kakuta.

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Gennaio è sempre stato un mese particolare per i tifosi biancocelesti e per il calciomercato Lazio. Perché sotto la gestione di Claudio Lotito di interventi se ne contano non molti. Il presidente ha sempre considerato la sessione di riparazione in senso letterale. Si interviene sono se ce n'è un bisogno urgente, altrimenti si rimane in posizione d'attesa, senza recitare un ruolo da protagonisti. Un metodo spesso indigesto alla piazza, soprattutto nella passata stagione, quando si chiedeva uno sforzo alla società per dare a Inzaghi qualche freccia in più nell'assalto alla Champions League.

Urgente bisogno di acquisti se ne sentiva nel gennaio 2010, con la Lazio nei bassifondi della classifica e a rischio retrocessione (la squadra arrivò addirittura a occupare il terzultimo posto in classifica). Lotito esonerò Ballardini, sulla panchina laziale arrivò Edy Reja e con lui giocatori come André Dias, Sergio Floccari e Beppe Biava. La Lazio riuscì a risollevarsi e a chiudere il campionato al 12° posto. 

Storie di mercato d'inverno, come quando nel 2000 arrivò in biancoceleste Fabrizio Ravanelli che poi si rivelò importante nella cavalcata scudetto. Nel gennaio di un anno dopo fu acquistato dal Velez Lucas Castroman, ricordato sulla sponda biancoceleste del Tevere per un gol nel derby al 95'. Nel 2014 restano impresse le lacrime di Hernanes appena ceduto all'Inter. E in questo gennaio cosa devono aspettarsi i tifosi della Lazio? Tare ha fatto intendere che si opererà in entrata solo se usciranno elementi in esubero. Tra questi c'è Martin Caceres, difensore arrivato un anno fa e mai entrato in sintonia con l'impianto tattico di Inzaghi. E poi chissà che per l'allenatore non possa arrivare qualche regalo. Magari sulla fascia destra.

Calciomercato Lazio, Candreva top acquisto a gennaioGetty Images

Calciomercato Lazio, gli acquisti top di gennaio

Antonio Candreva è forse uno dei migliori acquisti nel rapporto qualità-prezzo e non solo nell'ambito del calciomercato Lazio. Dopo alcune stagioni poco felici tra Juventus, Parma e Cesena, il giocatore arriva in biancoceleste e trova la sua dimensione come esterno destro nel 4-2-3-1 disegnato da Reja. Pagato allora poco meno di un milione (poi verrà riscattato per circa 10 milioni), con la Lazio mise insieme 192 presenze e 45 gol. 

Chi continua a fare la storia della Lazio è Stefan Radu. Il difensore romeno fu acquistato nel gennaio 2008 dalla Dinamo Bucarest in prestito oneroso (900mila euro) con diritto di riscatto fissato per il giugno successivo a 4,5 milioni. Radu è ancora oggi una delle colonne difensive di Inzaghi e con 332 presenze è settimo nella classifica all time dei giocatori più presenti in maglia biancoceleste. 

Nel gennaio 2009, la Lazio è in grave difficoltà, la classifica piange, lo spettro retrocessione è vivo, fa male soprattutto dopo la conquista della Coppa Italia nella stagione precedente. Le sofferenze della squadra sono evidenti soprattutto in difesa. La società interviene e dal San Paolo arriva André Dias, colonna del Tricolor con cui aveva vinto tre volte il campionato. Insieme al brasiliano viene acquistato anche Giuseppe Biava dal Genoa. I due comporranno per tre stagioni la coppia centrale della Lazio. Forse la migliore dell'era Lotito. Esperienza, intelligenza e solidità che portarono due quarti posti e la Coppa Italia del 2013. 

Non può essere trascurato nemmeno l'acquisto di Stefano Mauri. Lotito lo prende dall'Udinese nel 2005 in prestito (verrà riscattato per 3,5 milioni in estate), sembra un acquisto di contorno, ma Delio Rossi lo reinventa trequartista e Mauri diventa indispensabile. Ha vestito la maglia laziale per 303 volte, ha segnato 47 gol, alzando da capitano la Coppa Italia vinta il 26 maggio 2013. Preceduta da un'altra Coppa Italia nel 2009 e da una Supercoppa Italiana nello stesso anno. 

Ci sono poi gli acquisti più datati. Importante fu l'arrivo nel 2000 di Fabrizio Ravanelli dall'Olympique Marsiglia. Il centravanti umbro, con quattro gol, contribuì alla conquista di scudetto e Coppa Italia. Rimane nell'immaginario soprattutto il gol contro il Bologna il 9 gennaio 2000, nel giorno del centenario del club. C'è poi Karel Poborsky, preso nell'inverno del 2001, che tutti ricordano per quei gol contro l'Inter il 5 maggio 2002, ma che appena arrivato fu un'arma fondamentale per Zoff in una rimonta che portò la Lazio a insidiare Roma e Juventus e a lottare per lo scudetto fino a tre giornate dalla fine. Insieme a Poborsky, fu preso da Cragnotti anche Lucas Martin Castroman: segni particolari? Ha segnato un gol al 95' nel derby. A Roma un passaporto per l'eternità. 

Gli acquisti top del calciomercato Lazio (sessione invernale)

  • Antonio Candreva: stagione 2011/2012
  • Stefan Radu: stagione 2007/2008
  • André Dias: stagione 2009/2010
  • Giuseppe Biava: stagione 2009/2010
  • Stefano Mauri: stagione 2005/2006
  • Fabrizio Ravanelli: stagione 1999/2000
  • Karel Poborsky: stagione 2000/2001
  • Lucas Castroman: stagione 2000/2001
Calciomercato Lazio, Biava uno dei migliori acquisti di gennaioGetty Images

Calciomercato Lazio, i flop del mercato di gennaio

Il flop forse più rumoroso del calciomercato Lazio invernale è datato 12 gennaio 2012, quando a Roma sbarca Emiliano Alfaro. Reja chiede un attaccante dopo la cessione di Cissé e visti gli infortuni di Klose. Lotito sborsa più di 3 milioni di euro per questo attaccante urugauiano preso dal Liverpool di Montevideo con cui aveva segnato 40 gol in 102 presenze. El Pícaro, però, si rivela subito inadeguato alla Serie A. Otto presenze e zero gol e a fine anno la Lazio non arriverà in Champions lasciando il quarto posto all'Udinese.

Delude anche Martin Caceres. Altro uruguaiano. Il suo arrivo, nel gennaio 2018, viene letto come un surplus di esperienza e duttilità per la banda Inzaghi nella corsa alla Champions. Ma l'ex Juventus prima soffre per qualche infortunio di troppo, poi non riesce a far breccia nelle idee del tecnico. Il 3-5-1-1 dell'allenatore laziale taglia fuori Caceres che ha nel ruolo di terzino destro in una difesa a quattro il suo habitat naturale. Il Pelado viene accusato anche di qualche atteggiamento non sempre consono. Dopo 12 mesi si è già scoccata l'ora degli addii. Senza rimpianti da ambo le parti.

Calciomercato Lazio, flop Alfaro a gennaioGetty Images

Nel gennaio 2016 il miracolo Lazio si è interrotto. La guida di Pioli non è salda come l'anno precedente, chiuso al terzo posto e con il miglior calcio della Serie A, si decide allora di intervenire sul mercato per tentare di tappare le falle difensive della squadra. Dal Lione viene preso Milan Bisevac, difensore serbo di grande esperienza, ma ormai usurato dal tempo e dall'età. La sua esperienza romana è un disastro totale. Le prestazioni sono da film horror, il rapporto con l'ambiente travagliato: la Lazio e Bisevac si separano sei mesi dopo, col difensore che passa al Metz. 

Nel gennaio 2014 a Roma arrivano in prestito Helder Postiga e Gael Kakuta. Il portoghese porta con sé un curriculum importante, fatto di vittorie con la maglia del Porto e oltre 70 presenze con la nazionale portoghese. Ma l'attaccante, arrivato in prestito col Valencia, gioca quasi mai, frenato da diversi infortuni, mettendo insieme la miseria di cinque presenze e zero gol. Peggio fa il francese, considerato un talento purissimo mai esploso.

Kakuta è cresciuto nel Chelsea, arriva alla Lazio a 23 ancora da compiere, ma non convince mai Reja che gli concede appena 10' in tutte le competizioni. Kakuta non verrà riscattato e tornerà a Londra per poi andare al Rayo Vallecano. Un anno dopo arriverà Mauricio che a Roma non ha lasciato certo un ricordo positivo e che ora gioca nel campionato malese. Nel 2013 sbarca a Roma Louis Saha, ex Manchester United, con un passato da grande attaccante. In biancoceleste sarà una comparsa. Pochi minuti giocati e zero gol segnati. Ovviamente.

Gli acquisti flop del calciomercato Lazio (sessione invernale)

  • Emiliano Alfaro: stagione 2011/2012
  • Martin Caceres: stagione 2017/2018
  • Milan Bisevac: stagione 2015/2016
  • Helder Postiga: stagione 2013/2014
  • Gael Kakuta: stagione 2013/2014
  • Mauricio: stagione 2014/2015
  • Louis Saha: stagione 2012/2013
Calciomercato Lazio, Kakuta che flop a gennaioGetty Images

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