I cinque momenti del 2018 che hanno segnato il mondo del calcio

I risultati dell’annata non sono stati molto sorpredenti, ma ci sono stati alcuni gol e momenti di gioco che hanno strizzato l’occhio al futuro prossimo, quello che stiamo per vivere.

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L’anno 2018 appena concluso  ha avuto un centro focale determinante come i Mondiali di Russia. Intorno a quella manifestazione si è sviluppato il calcio che vedremo nei prossimi anni, presentandoci vecchi campioni ancora sulla cresta dell’onda, ma anche delle facce nuove che da oggi in avanti ci faranno compagnia.

I verdetti dell’anno sono stati poco sorprendenti. In Italia e nei principali campionati europei hanno vinto le squadre più accreditate alla vigilia, la Champions League per la terza volta consecutiva è andata a casa del Real Madrid, l’Europa League è stata vinta dalla squadra più forte del lotto, l’Atletico Madrid di Simeone. Anche il Mondiale lo ha conquistato la squadra con tanti campioni e il gioco più ordinato, la Francia.

In un anno che per quanto riguarda i risultati può essere sembrato piatto, ci sono stati alcuni momenti indimenticabili, legati a grandi giocate o a partite di svolta, e che avranno ripercussioni nei dodici mesi che stiamo per iniziare a vivere.

La sgasata di Mbappé contro l’Argentina ha portato il calcio nel futuroGetty Images
La sgasata di Mbappé contro l’Argentina di Mascherano è il manifesto del nuovo che si affaccia sul palcoscenico calcistico mondiale.

Dalla rovesciata di CR7 al colpo di testa di Manolas: 5 momenti di calcio memorabili del 2018

La rovesciata di Cristiano Ronaldo allo Juventus Stadium
La velocità di Mbappé contro l’Argentina
Il gol di Manolas contro il Barcellona
Il gol di Modric all’Al Ain
Il gol di Kane contro la Croazia in Nations League

La rovesciata di Cristiano Ronaldo allo Juventus Stadium

Al di là della bellezza del gol, dell’importanza fondamentale per passare il turno e arrivare in semifinale di Champions League, il gol meraviglioso di Cristiano Ronaldo in maglia Real Madrid alla Juventus a posteriori lo possiamo considerare come il primo saluto del campione portoghese ai suoi nuovi tifosi. Quel gol, inoltre, fece capire alla dirigenza juventina che i campionissimi nel calcio di oggi sono troppo importanti per vincere. E allora perché non provare a prenderlo, quel giocatore con la maglia numero 7?

La velocità di Mbappé contro l’Argentina

Altro momento iconico fortissimo del 2018 è la sgasata di Mbappé contro l’Argentina agli ottava di finale di Russia 2018. Il modo in cui brucia sullo scatto Mascherano e Rojo è una sorta di porta aperta sul futuro. Quel ragazzo diciannovenne di Bondy può diventare il nuovo numero 1 del calcio mondiale. Da quel momento lo abbiamo capito tutti.

Il gol di Manolas contro il Barcellona

La più grande sorpresa del 2018 è stata la rimonta della Roma ai danni del Barcellona nei quarti di finale della Champions League. Dopo il 4-1 dell’andata molti avevano ringraziato il destino per non aver rivisto le solite scoppole europee giallorosse, eppure al ritorno l’Olimpico era pieno in ogni ordine di posti. Con i gol di Dzeko, De Rossi e quello finale e qualificante di Manolas, la Roma è entrata in un’altra dimensione, che la confusione tattica di questo periodo non ha offuscato.

Il gol di Modric all’Al Ain

Il Mondiale per club era più che prenotato dal Real Madrid, dopo che la squadra sudamericana, il River Plate, aveva sudato più delle classiche sette camicie per vincere la Copa Libetadores, proprio a Madrid, e andarsi a giocare un torneo che non aveva neanche più senso. Però il fatto che in finale contro la squadra degli Emirati abbia segnato il Pallone d’oro entrante con uno dei suoi fantastici tiri da fuori area, è il giusto riconoscimento per un giocatore eccezionale, che sapremo ancora di più apprezzare quando lo perderemo. Così come è successo con Andres Iniesta.

Il gol di Kane contro la Croazia in Nations League

Il gol nello stadio di Wembley, all’85’, durante la partita decisiva per il passaggio del turno in Nations League da parte di Harry Kane dice molte cose. Prima di tutto che il centravanti del Tottenham è uno dei migliori calciatori al mondo, determinante per le squadre in cui gioca, ma soprattutto che la bella e giovane Inghilterra vista ai Mondiali di calcio non è un semplice fuoco di paglia estivo. Questa volta sembrano davvero determinati a non voler perdere tutte le occasioni che si troveranno di fronte.  

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