Atletica, Tamirat Tola e Netsanet Gudeta vincono la Boclassic di Bolzano

L’atletica festeggia l’arrivo dell’anno nuovo con le tradizionali corse di San Silvestro a Bolzano, Roma, Madrid e in tante località della Germania e dell’Austria.

Tamirat Tola Getty Images

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Bolzano ha festeggiato la fine del 2018 e l’inizio del nuovo anno con la tradizionale Boclassic, classica gara di San Silvestro (o Sylvesterlauf come dicono gli appassionati di lingua tedesca) in una splendida giornata di sole e una temperatura quasi primaverile di 15°C. E’ stata una delle edizioni più calde dal punto di vista meteorologico nella storia della Boclassic dall’edizione del 1991 quando furono registrati i record del percorso di Philemon Hanneck (28’02”) nella gara maschile e di Kathrin Wessel (15’34”) a livello femminile rimasto imbattuto fino all’anno scorso quando Agnes Tirop corse in 15’30”.

La centrale Piazza Walther dedicata al poeta Minnesaenger Walther Von der Vogelweide, conosciuta come il “salotto” dei bolzanini, ha fatto da cornice perfetta alla quarantaquattresima edizione della Boclassic, che ha richiamato circa 15000 spettatori lungo il percorso del centro storico del capoluogo altoatesino. Il percorso ha attraversato anche quest’anno i mercatini di Natale, che hanno reso ancora più festosa l’atmosfera. Il pubblico ha potuto godere il grande spettacolo delle gare dei campioni commentate come sempre dagli speaker Luigi Spagnolli (appassionato ex mezzofondista) e Elmar Pichler Rolle, che in passato hanno ricoperto la carica di sindaco e vice sindaco di Bolzano.

Le gare elite hanno fatto registrare la doppietta etiope con Tamirat Tola e Netsanet Gudeta, che hanno ripetuto i trionfi dell’edizione del 2015. I successi di tre anni fa sono stati un importante trampolino di lancio per una carriera ricca di successi. Tola ha vinto il bronzo olimpico sui 10000 metri a Rio de Janeiro 2016 e l’argento iridato a Londra 2017 e ha corso le due maratone più veloci della sua carriera a Dubai (primo nel 2017 in 2h04’11” e secondo nel 2018 in 2h04’06”).

Atletica, Tamirat Tola e Netsanet Gudeta vincono la Boclassic di Bolzano

Tola ha sferrato l’attacco decisivo con un cambio di ritmo nel penultimo degli otto giri superando il due volte vincitore della Diamond League dei 3000 siepi Jairus Birech. L’etiope ha tagliato il traguardo in 28’12”, quarto miglior tempo nella storia della Boclassic e prestazione più veloce dal 1998 quando si impose Paul Kosgei in 28’10”.

Tamirat Tola:

Mi piace molto gareggiare a Bolzano. Ho trovato ottime condizioni climatiche e il percorso mi piace molto. L’obiettivo del 2019 è correre una grande maratona primaverile

Birech è tornato su ottimi livelli classificandosi secondo in 28’24” in vista di un anno che lo vedrà impegnato negli allenamenti in vista del debutto nella mezza maratona.

Il giovane ugandese della Casone Noceto Oscar Chelimo (terzo alle ultime Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires e atleta seguito da Giuseppe Giambrone nell’ambito del Progetto Tuscany Camp) ha avuto la meglio per undici secondi sull’etiope Muktar Edris, campione del mondo dei 5000 metri a Londra 2017 e tre volte vincitore a Bolzano nel 2014, 2016 e 2017. Il neozelandese Zane Robertson, terzo a Bolzano nel 2014, si è classificato quinto dopo essere andato in testa nei primi due giri con un avvio molto veloce. Seguono nell’ordine di arrivo i marocchini Hicham Amghar (sesto in 29’19”) e Soufyan Bouqantar (settimo in 29’22”), già protagonisti della passata edizione.

Il bronzo europeo dei 10000 metri di Berlino 2018 Yeman Crippa si è classificato ottavo e primo degli europei in 29’23”, tempo più veloce di due secondi rispetto al 29’25” con il quale si classificò quarto nell’edizione dell’anno scorso. Il ventiduenne trentino ha preceduto gli altri azzurri Yassin Bouih (dodicesimo in 30’08”) e Mohad Abdikhadar (30’10”), Ahmed El Mazoury (30’20”), Samuele Dini (30’22”), Pietro Riva (30’32”) Yassine Rachik (30’40”). Roberto e Luisa Crippa, genitori di Yeman Crippa, sono stati premiati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il loro impegno civile. I coniugi milanesi hanno adottato Yeman otto giovani etiopi (tra cui Yeman e il fratello Nekagenet) rimasti organi in seguito alla guerra civile in Etiopia.

Anche per la vincitrice Netsanet Gudeta il primo successo del 2015 a Bolzano ha rappresentato un importante trampolino di lancio di una carriera ricca di successi. Lo scorso Marzo l’etiope ha conquistato la medaglia d’oro ai Mondiali di mezza maratona a Valencia con il record del mondo in una gara solo femminile di 1h06’11”. Gudeta ha lanciato l’attacco decisivo al terzo dei quattro giri in programma della gara femminile di 5 km superando di tre secondi la vincitrice dell’edizione 2014 Janet Kisa con il tempo di 15’46”. Nel 2019 Gudeta punta a correre la mezza maratona di Ras Al Khaimah in 65 minuti e i mondiali di corsa campestre nella città danese di Ahrus in Marzo.

Il terzo posto è andato alla campionessa europea di maratona di Berlino 2018 Volha Mazouronak, che ha tagliato il traguardo in 16’08”. L’Alto Adige ha portato ancora fortuna con il quarto posto all’irlandese Clara Mageean, che vinse la medaglia d’argento ai Mondiali under 18 del 2009 sugli 800 metri a Bressanone. Margherita Magnani si è classificata quinta in 16’37” centrando un piazzamento nella top five per la quinta volta nella sua carriera alla Boclassic. Magnani si allenerà a Roma per preparare la stagione indoor e gli Europei al coèperto di Glasgow dal 1 al 3 Marzo.

La romagnola ha preceduto le maratonete Giovanna Epis (16’40”) e Sara Dossena (16’43”). Giulia Viola è tornata dopo un lungo stop per infortunio con un nono posto in 16’57” alle spalle della bielorussa Svetlana Kudzelich (16’51”).

La Boclassic ha fatto registrare un grande successo nella gara amatoriale Ladurner con 600 partecipanti, nella Raiffeisen Jugendcup riservata ai ragazzi e nella gara handbike. La kermesse bolzanina è stata la migliore occasione per brindare all’anno che verrà all’insegna dello sport e per augurare a tutti un grande inizio di 2019, o una buona scivolata nel nuovo anno, traduzione italiana della frase di augurio dei tedeschi che amano dire “Einen guten Rutch ins neue Jahr”. La prossima stagione porterà in Alto Adige i Campionati Italiani assoluti di atletica in programma a Bressanone dal 26 al 28 Luglio a dieci anni di distanza dai Mondiali under 18 disputati alla Raiffeisen Arena della bella cittadina altoatesina.

Jacob Kiplimo e Brigid Kosgei vincono la San Silvestre Vallecana di Madrid

La giornata di San Silvestro è stata molto ricca di gare di corsa in giro per il mondo. Madrid ha festeggiato l’ultimo giorno dell’anno con la cinquantaquattresima edizione della San Silvestre Vallecana con partenza nei pressi del celebre stadio del Real Madrid Santiago Bernabeu e arrivo all’impianto calcistico del Rayo Vallecano, altro club calcistico della capitale spagnola. In una giornata perfetta per correre con una temperatura di 10°C il diciottenne ugandese Jacob Kiplimo si è imposto nella gara maschile di 10 km in un eccellente 26’41”, prestazione non valida ai fini dell’omologazione come record del mondo per il dislivello del percorso superiore al consentito, ma molto significativa perché migliora il record della manifestazione detenuto dal primatista mondiale della maratona Eliud Kipchoge dall’edizione del 2006.

Leonard Patrick Komon detiene l’attuale record del mondo con 26’44”. Kiplimo ha piazzato l’allungo decisivo all’ottavo chilometro. In questa stagione Kiplimo ha vinto le gare spagnole di cross ad Atapuerca, Soria e Alcobendas e sarà ancora nella categoria juniores nel 2019. In carriera l’ugandese tesserato per il club italiano Casone Noceto vanta un argento ai Mondiali Juniores di Tampere sui 10000 metri, un personale di 27’26”68 su questa distanza in pista e l’oro ai Mondiali under 20 di corsa campestre a Kampala 2017. Kiplimo sarà in gara al Cross spagnolo Italica di Siviglia, gara valida per il circuito IAAF della Corsa Campestre.

Jacob Kiplimo:

Ero determinato nel mio obiettivo di battere il record del percorso. Mi sono sentito davvero bene e sono riuscito a battere il record della gara. Non potevo chiedere di più. Nel 2019 punto ai Mondiali di cross di Ahrus ma dovrò affrontare avversari molto forti come il mio connazionale Joshua Cheptegei oltre ai keniani e agli etiopi

L’etiope Abadi Hadis si è classificato secondo in 26’54” davanti all’altro ugandese Mande Bushendich (27’24”). Molto avvincente anche la gara femminile dove sia Brigid Kosgei e Hellen Obiri sono scese sotto la barriera dei 30 minuti. La vincitrice della Maratona di Chicago Brigid Kosgei si è imposta in 29’54” precedendo di cinque secondi l’iridata dei 5000 metri Hellen Obiri. Entrambe sono scese sotto il precedente record della manifestazione di 30’53” detenuto dall’etiope Gelete Burka. La tre volte campionessa olimpica e cinque volte iridata Tirunesh Dibaba si è classificata terza in 30’40”. Kosgei vanta un personale in maratona di 2h18’37”.

Brigid Kosgei:

La gara è stata molto veloce ma il mio obiettivo rimane la maratona. Ho in programma di gareggiare ai Trials keniani validi come selezione per i Mondiali di cross di Ahrus

Daniele Meucci e Lonah Salpeter vincono la We Run Rome

Il campione europeo di maratona di Zurigo 2014 Daniele Meucci e la medaglia d’oro dei 10000 metri degli Europei di Berlino 2018 Lonah Chemtai Salpeter hanno conquistato il successo nell’ottava edizione dell’Atleticom We Run Rome, che ha attraversato tutti i luoghi di maggiore fascino della capitale. Meucci ha tagliato il traguardo alle Terme di Caracalla in 29’05” davanti al keniano James Kibet (vincitore alla We Run Rome 2017 e al Campaccio di San Giorgio su Legnano nel 2018) e all’altro azzurro Stefano La Rosa, accreditati dello stesso tempo.

Daniele Meucci:

E’ stato entusiasmante correre a Roma. Ho capito che avrei potuto vincere quando mi sono reso conto che nelle salite gli avversari non riuscivano a staccarmi. Ho avuto pazienza e all’ottavo chilometro ho piazzato l’attacco decisivo. Dovevo ripartire, ce l’ho fatta e sono tornato a vincere. Sul percorso ho sentito tante volte il mio nome. Ho già scelto di correre la Maratona di Roma del 7 Aprile e i Mondali di Doha

L’israeliana Lonah Salpeter ha dominato la gara femminile in 31’46” precedendo l’ucraina Sofia Yaremchuk (33’34”) e Maria Chiara Cascavilla (34’22”).

Tra i 9300 partecipanti alla We Run Rome era presente anche il commissario tecnico della nazionale di calcio under 21 Luigi Di Biagio.

Lonah Salpeter:

Sono contenta di aver vinto ancora in Italia dopo il successo alla Maratona di Firenze. Quando sono partita da Israele l’altro giorno con mio marito e mio figlio ho detto a loro che volevo battere il record del percorso di Tirunesh Dibaba e concludere l’anno nel migliore dei modi

Wanders batte il record europeo dei 10 km su strada a Houilles

Straordinaria prestazione cronometrica del giovane svizzero Julien Wanders, che ha vinto la quarantottesima edizione della “Corrida Pedestre Internationale” di Houilles vicino a Parigi (classica corsa su strada di 10 km di fine Dicembre) stabilendo il record europeo con 27’25”, che si inserisce al ventunesimo posto delle liste mondiali di sempre e migliora di 22 secondi il record della manifestazione detenuto dall’etiope Imane Merga con 27’47” dal 2010. Lo scorso anno l’elvetico si impose in 28’02”, tempo più lento di 37 secondi rispetto alla prestazione di quest’anno.

Wanders ha comandato nel gruppo di testa composto da sei atleti. Dopo il passaggio a metà gara in 13’47” Wanders ha incrementato il ritmo e soltanto l’etiope Berehanu Tsegu è riuscito a resistere al ritmo forsennato dello svizzero.

Wanders ha staccato l’etiope Berhanu Tsegu negli ultimi due chilometri. Tsegu si è classificato secondo in 27’36” precedendo il giovane ugandese Albert Chemutai (27’53”). Il campione europeo di cross under 23 Jimmy Gressier è stato il migliore dei francesi in settima posizione in 28’13” davanti a Florian Carvalho (28’25”).

Il ventiduenne ginevrino aveva già migliorato il primato continentale della distanza detenuto dal grande Mo Farah correndo in 27’32” a Durban in Sudafrica nello scorso Ottobre. Nel corso del 2018 Wanders ha corso la mezza maratona di Barcellona in 1h00’09” e si è classificato ottavo e primo degli atleti europei ai mondiali di Valencia sulla distanza dei 21 km. Wanders si allena per la maggior parte dell’anno in Kenya insieme agli atleti degli altipiani. Nel 2017 si mise in luce per la prima volta sulla scena internazionale con il quarto posto alla Stramilano Half Marathon. Agli ultimi Europei di Berlino si è classificato settimo sui 10000m e ottavo sui 5000m.

Julien Wanders:

Il mio obiettivo era correre a tutto gas fin dall’inizio. Non ho usato il cronometro perché mi rallenta. Sono contento di aver battuto di nuovo il mio record europeo. Non ho avuto una preparazione ideale per questa gara ma volevo dare il massimo fino alla fine per raggiungere il mio obiettivo. Al 5 km ho sentito le gambe affaticate, ma quando ho accelerato negli ultimi due km ho capito di essere in tabella di marcia per battere il record europeo

L’etiope Gete Alemayehu ha vinto la gara femminile stabilendo il record del percorso con 31’12” (55 secondi meglio rispetto al precedente record personale). L’etiope Helen Tola (accredita di un personale di 2h22’48” nella maratona a Berlino nello scorso Settembre) ha migliorato di tre secondi il record personale con 31’13”. La polacca Karolina Nadolska è stata la migliore delle europee in quarta posizione in 32’44”.

Corse di San Silvestro da tutto il mondo: Cherono batte Reh a Peuerbach

Eva Cherono ha vinto la gara femminile della Sylvesterlauf nella cittadina austriaca di Peurebach in 15’43” precedendo di 11 secondi la giovane tedesca Alina Reh, quarta agli ultimi Europei di Berlino sui 10000 metri. Cherono ha mancato il record del percorso di Ruth Jebet per soli cinque secondi.

Il ventenne tedesco Davis Kiplangat si è aggiudicato la gara maschile di 6.8 km in 18’46” precedendo nettamente il tedesco Sebatian Hendel (19’34”).

La tedesca Elena Burkard ha trionfato alla Sylvesterlauf tedesca di Trier in 15’59” succedendo nell’albo d’oro della manifestazione a Konstanze Klosterhalfen. Burkard ha preceduto di quattro secondi la connazionale Anna Gehring, mentre la campionessa europea dei 3000 siepi Gesa Felicitas Krause si è classificata dodicesima, ma è in fase di allenamento in vista della prossima stagione in pista. Il vice campione europeo di corsa campestre Isaac Kimeli del Belgio si è aggiudicato la gara maschile in 23’01” precedendo di due secondi il keniano Dominic Mibei. Il migliore tedesco è stato il forte specialista dei 5000m e dei 10000m Richard Ringer.

La famosa Corrida di Sao Paulo del Brasile sui 15 km è stata vinta dall’etiope Belay Telahun in 45’03” e dalla keniana Sandrafells Tuei in 50’02” nella gara femminile.

Morto Andreas Brugger, storico Direttore del Weltklasse di Zurigo

E’ morto a 91 anni Andreas “Res” Brugger, storico Direttore del Weltklasse di Zurigo dal 1973 al 2000. Il dirigente svizzero, nato a Meiringen nel Cantone di Berna, fu campione svizzero di getto del peso nel 1955 prima di diventare allenatore e successivamente Presidente del Leichtathletik Club Zurich, storica società di Zurigo che organizza il Weltklasse di Zurigo. Brugger diresse il Weltklasse per 27 anni contribuendo a farlo diventare il meeting più celebre del mondo. Da sempre il Weltklasse è conosciuto come l’Olimpiade in un giorno. Sotto la direzione di Brugger ben 19 record del mondo sono caduti nel meeting dello Stadio Letzigrund. Il meeting di Zurigo ha conosciuto gli anni di maggiore splendore nelle edizioni del 1995 con i record del mondo dei 5000 metri di Haile Gebrselassie e dei 3000 siepi di Moses Kiptanui e nel 1997 nell’edizione dei tre record del mondo in una serata (Haile Gebrselassie nei 5000m, Wilson Kipketer negli 800m e Wilson Boit Kipketer sui 3000 siepi). Negli anni 90 Brugger fondò insieme agli organizzatori di Oslo, Bruxelles e Berlino il Golden Four. Nel 1998 il Golden Four si allargò a sei tappe trasformandosi in Golden League, precursore dell’odierna Diamond League, il circuito che racchiude i migliori 14 meeting del mondo.

De Grasse si allena con Rana Reider

Lo sprinter canadese André De Grasse (tre volte medagliato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 con l’argento sui 200 metri e i bronzi sui 100 metri e nella staffetta 4x100) si è trasferito a Jacksonville in Florida per allenarsi con il tecnico statunitense Rana Reider, che segue il due volte campione olimpico del salto triplo Christian Taylor. Reider ha allenato fino all’ultima estate anche Dafne Schippers prima di interrompere il rapporto con la Federazione Olandese per tornare negli Stati Uniti. De Grasse salì sulla ribalta nel 2015 quando vinse i 100 e i 200 metri ai Campionati NCAA di Eugene e il bronzo ai Mondiali di Pechino 2015 con 9”92 a pari merito con Trayvon Bromell. Nel 2017 corse i 100 metri in 9”69 con troppo vento a favore al meeting di Stoccolma prima di venire fermato da un infortunio al bicipite femorale, che lo costrinse a rinunciare ai Mondiali di Londra. Nel 2018 la preparazione dell’ex giocatore di basket canadese è stata fermata da un nuovo infortunio e dalla mononucleosi.

André De Grasse:

Sono concentrato sulla preparazione per i Mondiali di Doha dove punto al podio sui 100 e sui 200 metri. Conosco Rane Reider da anni e quando ho saputo che stava tornando negli Stati Uniti, il mio manager lo ha contattato per organizzare un incontro. Sono passate solo poche settimane ma sono soddisfatto degli allenamenti

Stagione indoor nel vivo

La stagione indoor fa registrare gli acuti del formidabile talento giovanile Tamari Davis e dell’olandese N’Keetia Seedo. Tamari Davis ha realizzato la doppietta al meeting di Birmingham in Alabama vincendo i 60 metri in 7”36 e i 200 metri in 23”66. La quindicenne statunitense ha vanta clamorosi personali di 11”13 sui 100 metri e di 22”48 sui 200 metri. Seedo, sprinter olandese nata nel 2003, ha fatto registrare il tempo di 7”40 sui 60 metri al meeting olandese di Apeldoorn.

Mayer atleta francese dell’anno per l’Equipe

Il quotidiano francese L’Equipe ha votato Kevin Mayer atleta francese dell’anno al termine di un anno sensazionale nel quale ha battuto il record del mondo del decathlon con 9126 punti a Talence incrementando di 81 punti il precedente primato detenuto dal campione olimpico di Rio de Janeiro 2016 Ashton Eaton. Il decatleta nato ad Argenteuil non lontano da Parigi ha realizzato il secondo più grande incremento rispetto al precedente primato dai tempi di Tomas Dvorak, che incrementò il precedente record di Dan O’Brien di 102 punti. Mayer ha vinto l’argento olimpico a Rio de Janeiro 2016 con 8834 punti a 59 lunghezze dal vincitore Ashton Eaton. Negli ultimi due anni il transalpino ha vinto il titolo mondiale del decathlon a Londra 2017 e gli ori ai Mondiali Indoor 2018 di Birmingham e agli Europei Indoor di Belgrado 2017. Nella votazione dell’Equipe Mayer ha preceduto il campione del mondo di Russia 2018 e stella del Paris Saint Germain Kylian Mbappe e il cinque volte campione olimpico del biathlon Martin Fourcade.

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